Romanzo picaresco: cos’è, caratteristiche ed esempi

Il romanzo picaresco: origini, sviluppo e caratteristiche

Il termine picaresco deriva dalla parola spagnola pícaro – traducibile come “furfante” o “canaglia” – che, per la prima volta, comparve nella Farsa salamantina di Bartolomé Palau. La letteratura picaresca nacque come genere narrativo in Spagna a metà del XVI secolo, guadagnando rapidamente popolarità in tutta Europa, in particolare in Francia, Germania e Inghilterra.

Il primo romanzo della letteratura spagnola che possiamo definire picaresco è l’anonimo Lazarillo de Tormes (1554), considerato il capostipite del genere. A questo seguì, qualche decennio dopo, il Guzmán de Alfarache di Mateo Alemán. Dato il successo che riscossero, seguirono numerose altre pubblicazioni, specialmente tra il 1600 e il 1646, consolidando il genere.

Le caratteristiche principali del romanzo picaresco

Una caratteristica fondamentale del romanzo picaresco è la sua componente avventurosa. Il protagonista, il pícaro, è un antieroe di ceto basso, spesso un orfano, che deve fronteggiare da solo situazioni difficili in un mondo che gli è avverso fin dalla nascita. La sua condotta e la sua estrazione sociale lo respingono ai margini della società e della legalità, costringendolo a sopravvivere attraverso attività losche e degradanti. I temi e la struttura del genere sono ricorrenti e ben definiti.

Caratteristica Descrizione
Protagonista (il Pícaro) Un antieroe di umili origini, astuto ma senza morale, che vive di espedienti e serve diversi padroni per sopravvivere.
Struttura autobiografica La narrazione è sempre in prima persona. Il protagonista racconta la propria vita, dall’infanzia fino al presente, in forma di memoriale.
Realismo e satira sociale Descrive la società del tempo in modo crudo e disincantato, svelando l’ipocrisia dei ricchi e dei potenti attraverso gli occhi di un emarginato.
Struttura a episodi La trama non è unitaria ma composta da una serie di avventure slegate, tenute insieme solo dalla presenza del protagonista.
Stile eroicomico Il registro è spesso semiserio, mescolando elementi tragici e comici e utilizzando uno stile a volte pomposo per descrivere situazioni basse e degradanti.

La diffusione del genere in Europa

Il successo del genere picaresco in Spagna fu travolgente e la sua influenza si estese rapidamente al resto d’Europa.

Il romanzo picaresco in Inghilterra: da Nashe a Defoe

Uno dei primi esempi è The Unfortunate Traveller (1594) dell’autore inglese Thomas Nashe, dove si raccontano le avventure di un paggio. Si tratta di un’opera ibrida, che unisce il picaresco a elementi del romanzo cavalleresco. Più tardi, tra gli autori della letteratura inglese che ebbero più fortuna col genere, non possiamo fare a meno di citare Daniel Defoe. Con il suo Moll Flanders (1722), Defoe rientra pienamente nei canoni: Moll è una donna nata in carcere che, per sopravvivere alla miseria, diventa ladra e prostituta, fino a quando riesce a fare fortuna e a redimersi.

Il caso del Don Chisciotte: un romanzo picaresco?

In questo periodo assistiamo alla nascita di uno dei romanzi più famosi al mondo, il Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes (1605-1615). Sebbene sia spesso associato al picaresco, non ne è un esempio puro. Condivide alcuni elementi, come la struttura a episodi, il realismo nella descrizione della società spagnola e la satira. Tuttavia, il protagonista è radicalmente diverso: Don Chisciotte non è un pícaro cinico che lotta per la sopravvivenza, ma un nobile idealista e folle che cerca di imporre al mondo i valori della cavalleria. È, in un certo senso, l’opposto dell’antieroe picaresco.

L’eredità del romanzo picaresco

L’autobiografismo fu una delle componenti che sancirono il successo del genere, grazie anche alla popolarità che nel Cinquecento avevano acquisito le cronache di viaggio. Con la sua attenzione per la realtà sociale, la psicologia di un protagonista “dal basso” e la struttura realistica, il romanzo picaresco è considerato uno dei più importanti precursori del romanzo moderno europeo. La sua influenza è visibile in autori dei secoli successivi, da Henry Fielding a Mark Twain.

Per approfondire l’origine del genere, è possibile consultare il testo completo del Lazarillo de Tormes nell’enciclopedia Treccani.

Fonte immagine: Wikipedia

Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2025

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