Indipendenza del Brasile, come e quando è avvenuta

Indipendenza del Brasile, come e quando è avvenuta

7 settembre 1822, una data che per molti è insignificante, un giorno come un altro, ma per il popolo brasiliano è uno dei giorni più importanti della loro storia, quello decisivo, il giorno dell’indipendenza del Brasile dal Regno Unito di Portogallo. Il Brasile, all’interno del contesto latino americano, è un paese un po’ atipico: l’unica ex colonia del Portogallo, e quindi con una storia molto diversa dalle altre nazioni, unico paese di lingua portoghese e soprattutto unico paese del continente ad aver raggiunto l’indipendenza in maniera totalmente pacifica.

Dietro all’indipendenza del Brasile, troviamo la figura di Napoleone, il quale aveva l’obiettivo di sconfiggere l’Inghilterra, ma non riuscendoci in maniera diretta, decise di percorrere una strada trasversale, imponendo il cosiddetto blocco continentale. Questo decreto aveva l’obiettivo di indebolire economicamente il Regno Unito, stabilendo quindi il divieto di attraccare, in qualsiasi paese di dominio francese, alle navi britanniche. Il Portogallo rifiutò di sottostare al blocco continentale e ciò rappresentò una sfida per la Francia, la quale nel 1807 invase il paese. La famiglia reale portoghese, vedendo l’impossibilità di resistere all’attacco della Francia, decise di lasciare la propria nazione e spostarsi in quella che allora era la colonia più ricca e sviluppata, il Brasile.

La famiglia reale in Brasile

L’arrivo della famiglia reale nella colonia brasiliana, apportò moltissime trasformazioni a livello politico, economico, ma soprattutto sociale e culturale. Prima di tutto furono aperti i porti del paese, il che può sembrare una banalità, ma fino a quel momento, i porti brasiliani potevano far attraccare solo imbarcazioni della madrepatria, costituendo un forte limite per i commerci. L’apertura, quindi, combaciò con la fine del monopolio commerciale portoghese che aveva accompagnato il Brasile durante tutto il periodo coloniale, e con una maggiore indipendenza economica per le città brasiliane come Rio de Janeiro, la quale all’epoca era la capitale. I cambiamenti economici furono accompagnati da trasformazioni culturali, infatti Joao VI, re portoghese, portò avanti una serie di misure che permisero la costruzione di scuole, università, teatri e biblioteche. Il Brasile iniziò ad accogliere artisti e letterati stranieri, aprendosi a una maggiore vitalità intellettuale. Questo periodo prende il nome di Periodo Joanino, dal nome del re Joao VI, il Brasile cambiò volto e venne elevato a parte integrante del regno. Il 16 dicembre del 1815, infatti, il paese perse il suo status di colonia e assunse quello di parte del regno di Portogallo, che da quel momento prese il nome di Reino de Portugal, Brasil e Algarves, il che sarà un passo importante verso l’indipendenza del Brasile.

Rivoluzione liberale di Porto

La situazione in Portogallo, però, era drastica, il paese stava affrontando una grave crisi economica e politica come conseguenza dell’occupazione francese, come se non bastasse il loro re si trovava a Rio de Janeiro, estremamente distante e disinteressato dai problemi che il suo paese stava attraversando. Questo portò alla nascita di un forte malcontento, e nel 1821 nacque la Rivoluzione liberale di Porto, che esigeva il ritorno del re in patria. Joao VI non aveva alcuna intenzione di farlo ma fu obbligato con una minaccia: se non fosse ritornato in patria, sarebbe stato destituito dal trono. Messo alle strette, non ebbe scelta e tornò, lasciando il figlio Pedro come principe reggente in Brasile.

Pedro era molto fedele al padre e alla propria patria, ma andò contro la volontà dell’élite portoghese che esigeva il suo ritorno in Portogallo e soprattutto che il Brasile ritornasse al suo status di colonia perché il re stava concedendo troppi privilegi all’élite brasiliana. Pedro si oppose e il 12 ottobre del 1822 venne incoronato imperatore del Brasile come Dom Pedro I, l’incoronazione determinò l’acquisizione dell’indipendenza e quindi la separazione tra Brasile e Portogallo. In Brasile il giorno ufficiale di commemorazione è il 7 settembre, giorno in cui avvenne il fatto noto come Grito do Ipiranga, ossia sulle rive del fiume Ipiranga (fiume rosso in lingua Tupi, attuale città di San Paolo), Pedro avrebbe stabilito l’irreversibile separazione tra Portogallo e Brasile, pronunciando la famosa espressione «Indipendenza o morte».

Fonte immagine in evidenza: Wikipedia

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