Le varietà del tedesco: quali sono e dove si parlano

Le varietà del tedesco: quali sono e dove si parlano

Le varietà del tedesco sono le diverse forme standard della lingua parlate ufficialmente in più nazioni, principalmente Germania, Austria e Svizzera. Queste varianti, pur condividendo la stessa base grammaticale, presentano caratteristiche linguistiche specifiche, soprattutto nel lessico e nella pronuncia, che si discostano dalla forma parlata in Germania, spesso percepita erroneamente come l’unica corretta.

Le varietà del tedesco: una lingua pluricentrica

Le varietà nazionali del tedesco sono parlate in più paesi e possono avere uno status ufficiale o ufficiale paritario, come accade in Svizzera e, a livello regionale, nel Südtirol in Italia. Per poter definire una lingua come standard ufficiale, è necessaria una sua codificazione, che riguarda la trascrizione in dizionari, vocabolari e documenti ufficiali delle sue regole grammaticali e lessicali. Il tedesco è dunque una lingua pluricentrica, poiché possiede più centri di codificazione e norme linguistiche riconosciute.

Il tedesco, come lingua standard e ufficiale (Hochdeutsch), viene parlato in Germania, Austria, Svizzera, Lussemburgo, Liechtenstein e in Alto Adige, senza considerare le numerose comunità dove è presente come minoranza linguistica. Analizziamo le principali differenze tra le tre maggiori varianti nazionali.

Il tedesco standard in Germania

Tra le varietà del tedesco, quella parlata in Germania non viene spesso percepita come una “varietà”, ma piuttosto come il tedesco standard per eccellenza, il punto di riferimento per un uso corretto. Questa percezione è legata a fattori storico-economici che hanno conferito alla Germania una posizione dominante. Se ci rifacciamo alla storia, però, ricorderemo come in passato fosse invece l’Austria a imporre la sua egemonia politica, e di conseguenza anche linguistica, sugli altri paesi di lingua tedesca. Anche all’interno della Germania esistono varietà regionali e la cosiddetta Umgangssprache, o lingua d’uso corrente, una forma colloquiale che si discosta dallo standard pur essendo ampiamente utilizzata.

La variante austriaca e gli austriacismi

Il tedesco austriaco è una varietà standard a tutti gli effetti, poiché l’Austria ha attuato una codificazione interna della lingua, culminata nella creazione di un proprio dizionario ufficiale (Österreichisches Wörterbuch). Le differenze linguistiche con il tedesco della Germania sono principalmente legate al lessico, con termini specifici noti come “austriacismi”. Queste differenze lessicali, spesso provenienti da dialetti locali, si sono cristallizzate nell’uso standard anche per una precisa volontà degli austriaci di differenziarsi dalla Germania. Un documento fondamentale è il Protocollo numero 10, allegato al trattato di adesione dell’Austria all’UE, che riconosce 23 termini austriaci, soprattutto in ambito gastronomico-culinario, come alternative valide ai corrispettivi tedeschi. Puoi consultare il testo del protocollo sul sito ufficiale dell’Unione Europea.

Aspetto linguistico Esempi e differenze principali
Lessico (austriacismi) In Austria si usano parole diverse, specialmente in cucina. Esempio: Erdapfel o Paradeiser invece di Kartoffel (patata) o Tomate (pomodoro).
Lessico (elvetismi) In Svizzera si trovano termini specifici, spesso influenzati dal francese. Esempio: Velo invece di Fahrrad (bicicletta).
Ortografia La varietà svizzera non utilizza la lettera eszett (ß), che è sempre sostituita dalla doppia “ss” (es. Strasse invece di Straße).
Uso parlato vs. scritto In Svizzera si parla quotidianamente il dialetto (Schwyzerdütsch) e si scrive in tedesco standard (Schweizer Hochdeutsch).

La particolarità del tedesco in Svizzera

Tra le varietà del tedesco, quella che troviamo in Svizzera è la più particolare, poiché marcata da un forte plurilinguismo e da un fenomeno chiamato diglossia. Molti sanno che il Paese è diviso in cantoni: in ogni cantone la lingua ufficiale può essere diversa, con casi di bilinguismo e trilinguismo. Nei cantoni di Friburgo, Vallese e Berna le lingue ufficiali sono due (francese e tedesco), mentre nel cantone dei Grigioni sono tre: tedesco, romancio e italiano. Come confermato dalle fonti ufficiali della Confederazione Svizzera, il tedesco gode dello status di lingua ufficiale paritaria, condividendolo con altre lingue.

La vera peculiarità svizzera è la convivenza di due forme di tedesco: il Schweizer Hochdeutsch (tedesco standard svizzero), usato nella comunicazione scritta, a scuola e nei contesti formali, e lo Schwyzerdütsch (svizzero tedesco), un insieme di dialetti alemanni usati quotidianamente nella comunicazione orale. Il tedesco standard svizzero si differenzia da quello tedesco per l’assenza della lettera “ß” (sostituita con “ss”) e per specifici termini lessicali detti elvetismi (es. Velo per bicicletta, invece di Fahrrad).

Fonte immagine in evidenza: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 26/09/2025

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