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Eroica Fenice

Elisabetta Tosi

Elisabetta Tosi, intervista alla cosplayer, scrittrice e youtuber

Cosplayer, youtuber, scrittrice. Queste alcune delle mille anime creative di Elisabetta Tosi, trentenne milanese già autrice di due romanzi, che nell’ultimo anno si è fatta conoscere soprattutto per il suo canale Youtube dove carica video riassunti di anime e serie tv.

La domanda più difficile: chi è Elisabetta Tosi?

Domanda non semplice in effetti!
Elisabetta Tosi è una ragazza come tante che ha sempre avuto una fervida immaginazione: ricordo che da piccola scarabocchiavo gli angoli dei libri scolastici per disegnarvi delle storielle, schizzavo fumetti sui diari delle compagne di classe e mi entusiasmavo quando davano un tema libero come compito in classe. Dopo essermi diplomata al liceo linguistico, ho deciso di dedicare i miei studi universitari a una delle mie passioni più grandi, ovvero il cinema, laureandomi in Beni Culturali – indirizzo delle arti teatrali, cinematografiche e televisive con tesi sul cinema di animazione, perché non poteva mancare!

Parlaci di Forgotten Tales.

Forgotten Tales è la mia seconda opera, che mi ha dato molte soddisfazioni! Oltretutto da quando l’ho terminata ho notato che il filone delle “Favole” è tornato molto in auge, sia al cinema sia nelle librerie.
La storia, ambientata nel 1895 ha come protagonista Andrew Frost, un giovane studente di Oxford con la passione per la letteratura e la storia: egli è convinto che ogni leggenda, ogni racconto ed ogni favola affondino in qualche modo le proprie radici nella realtà. Un giorno entra casualmente in possesso di un misterioso diario di oltre duecento anni prima. A prima vista non sembra nulla di interessante se non un noioso racconto di un anziano tutore di una famiglia nobile, ma man mano che il ragazzo prosegue nella lettura si addentra nella narrazione di oscuri avvenimenti, legati ad una sinistra maledizione ed un misterioso castello sparito nel nulla assieme alla famiglia che lo abitava, di cui si è persa ogni traccia persino nelle cronache storiche. Con l’aiuto di Elisabeth Berry, sua insegnante ad Oxfrod, di Thomas Kinght, suo compagno di corso, e Karl Baker, ex militare il cui passato si è in qualche modo intrecciato con il castello dimenticato, il ragazzo intraprende una ricerca che lo porterà a ritrovare ciò che resta del luogo narrato nel diario, a confrontarsi con un ordine secolare di cacciatori di streghe e a svelare l’origine di un’antichissima maledizione che è in procinto di riversarsi nuovamente sul mondo dopo che, per secoli, ha atteso nell’oscurità del castello della Bella Addormentata…

Per me il cosplay è…

Il cosplay è stato un punto di svolta della mia vita: è stata la mia prima grande passione, che sviluppai in terza superiore. Prima ero una persona molto timida e faticavo a farmi degli amici, ma da quando sono entrata in questo mondo così colorato e creativo ho scoperto persone coi miei stessi interessi e passioni, che mi hanno fatta diventare quella che sono oggi. Purtroppo non frequento più con molta assiduità questo mondo perché moltissimo è cambiato: con il diffondersi di questo hobby, esso è stato preso molto, forse troppo sul serio, e lo spirito di divertimento collettivo ha ceduto il passo a competizione e malignità.
Ma tutt’oggi non mi perdo nemmeno un’edizione della mia fiera preferita, ovvero Lucca Comics, punto fisso per gli amanti dei fumetti, dei videogiochi e del cosplay!

Come è nata l’idea di aprire un canale Youtube? Quanto tempo impieghi per ogni “riassunto”?

Un giorno vidi su Youtube uno spassosissimo video riassunto dell’anime “Ken il guerriero” e mi domandai se ne esistesse uno anche sul mio cartone preferito, ovvero “Sailor Moon”. Non trovando nulla mi dissi “Beh, perché non farlo io stessa?” E così è stato. All’inizio pensavo di limitarmi alle sole 5 serie della guerriera vestita alla marinaretta, ma poi notai che il risultato piacque molto e mi lancia a riassumere altri cartoni. La parte che preferisco di quando carico un video è leggere i commenti delle persone che mi ringraziano per averli fatti ridere: far felici gli altri è una cosa che mi piace fare sin da piccola.
Mediamente un video richiede un paio di giorni per essere terminato, uno per la stesura del testo e il reperimento di video/immagini ed uno per il montaggio.

Elisabetta Tosi, tu hai studiato Scienze dei beni culturali. Quanto questo ti è servito a diventare quello che sei oggi? Se potessi tornare indietro, rifaresti la stessa scelta o opteresti per qualcosa di completamente diverso?

Ora come ora non cambierei assolutamente nulla (tranne forse un anno a psicologia a cui mi iscrissi prima di Beni Culturali: era un caos quella facoltà!), perché ogni scelta ed ogni cosa che ho imparato hanno formato il mio carattere e la mia persona. Studiare quella che è la mia passione non mi sarà certo servito a spalancare le porte di uno studio registico ma ho potuto approfondire ciò che mi ha sempre appassionato, e i tre anni di università sono stati piacevolissimi! A parte l’esame di paleontologia vegetale: quello me lo sogno ancora di notte…

Jundra Elce– Elisabetta Tosi, intervista alla cosplayer, scrittrice e youtuber –