Lo stile mudéjar rappresenta uno dei fenomeni artistici più affascinanti e originali della storia della penisola iberica. Esso nasce dall’incontro tra culture diverse ed è testimone di un lungo periodo di convivenza, scambi e contaminazioni tra il mondo islamico e quello cristiano. Possiamo affermare con certezza che questo stile non è soltanto una corrente architettonica, ma il simbolo di un dialogo culturale che ha influenzato profondamente l’arte e l’identità spagnola.
Indice dei contenuti
| Elementi chiave dello stile mudéjar | |
|---|---|
| Origine del termine | Dall’arabo “mudajjan” (sottomesso / a cui è permesso restare) |
| Epoca di sviluppo | A partire dal XII secolo |
| Materiale principale | Mattone (uso strutturale, estetico ed economico) |
| Elementi distintivi | Archi a ferro di cavallo, torri campanarie, soffitti in legno (artesonados) |
| Città di riferimento | Toledo e Siviglia |
Come nasce e in cosa consiste lo stile mudéjar
Il termine “mudéjar” deriva dall’arabo “mudajjan”, che significa “sottomesso” o “a cui è stato permesso di restare” e veniva utilizzato per indicare i musulmani che continuarono a vivere nei territori riconquistati dai regni cristiani durante la Reconquista. Nonostante il cambiamento politico e religioso, infatti, molte comunità islamiche decisero di rimanere e attivarsi come artigiani, muratori, ceramisti e decoratori, importando così tecniche e tradizioni artistiche sviluppate durante tutto il periodo del dominio musulmano nella penisola iberica. Fu proprio in questo modo che, a partire dal XII secolo, lo stile mudéjar iniziò a svilupparsi. I sovrani cristiani, pur costruendo chiese, palazzi e fortificazioni secondo le esigenze della loro cultura e religione cristiana, continuarono ad attuare le maestranze tipiche musulmane. Ovviamente tutto ciò portò ad una grande fusione tra forme architettoniche cristiane, come ad esempio chiese romaniche o gotiche, e decorazioni tipiche dell’arte islamica.
Le caratteristiche dello stile mudéjar
Una delle caratteristiche più importanti e tipiche dello stile mudéjar è l’uso predominante del mattone come materiale da costruzione. Infatti, mentre l’architettura romanica o gotica dell’Europa settentrionale privilegiava la pietra, l’architettura mudéjar si distingueva per l’uso di strutture in mattoni arricchite da motivi geometrici, archi intrecciati e superfici decorate. Tutto questo perché non solo il mattone era un materiale economico e facilmente lavorabile, ma era anche un elemento estetico capace di creare giochi di luce e ombra sulle facciate. Quindi era un elemento economico e decorativo allo stesso tempo. Oltre a ciò, tipica dello stile mudéjar è la ricca decorazione ornamentale. Le superfici degli edifici, infatti, venivano arricchite con ceramiche smaltate, stucchi lavorati e motivi geometrici complessi. Questo modo di fare era tipico della tradizione artistica islamica, che preferiva motivi astratti e ripetitivi piuttosto che rappresentazioni figurative. Tuttavia, probabilmente gli elementi architettonici più riconoscibili dello stile mudéjar sono gli archi a ferro di cavallo, le torri campanarie e i soffitti in legno decorato, noti come artesonados. Essi sono composti da intricate strutture lignee intagliate e dipinte.

La diffusione in Spagna
Lo stile mudéjar non si sviluppò in maniera omogenea in tutta la Spagna, ma in base alle differenti regioni assunse caratteristiche diverse. Probabilmente la città che può essere considerata un po’ il centro per la diffusione di questo stile è la città di Toledo, dove è possibile osservare edifici cristiani decorati con tecniche islamiche. Anche Siviglia, con i suoi palazzi e i suoi cortili decorati, conserva importanti esempi di questa fusione culturale. Come detto anche in precedenza, il mudéjar non fu soltanto un fenomeno che impattò l’architettura, ma anche altre arti decorative, come ad esempio la ceramica, la lavorazione del legno, la tessitura e la metallurgia, che assorbirono motivi e tecniche provenienti dal mondo islamico.
L’evoluzione dello stile mudéjar
Con il passare dei secoli, lo stile mudéjar continuò a evolversi principalmente per adattarsi ai nuovi gusti artistici. Ad esempio, durante il periodo gotico e successivamente nel Rinascimento, molti edifici presentavano elementi mudéjar all’interno delle strutture architettoniche. Nel XX secolo, l’importanza dello stile mudéjar è stata riconosciuta anche a livello internazionale, tanto che diversi monumenti sono stati inseriti nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO, così da testimoniare il valore storico e artistico della tradizione.
Fonte immagine: Wikipedia, Di Abrget47j

