Seguici e condividi:

Eroica Fenice

libri con Reading is Fundamental

Libri, non giocattoli: l’iniziativa di Mc Donald’s e Reading is Fundamental

Nei giorni che hanno preceduto San Valentino e fino al 15 febbraio, i Mc Donald’s americani hanno lanciato una simpatica iniziativa che potrebbe rischiare di far perdere consensi da parte dei bambini! Questi ultimi, infatti, acquistando un Happy Meal durante questo periodo di tempo hanno trovato, invece del solito giochino, libri per bambini a tema San Valentino; fatta eccezione per una delle quattro scelte della catena di fast food, ovvero il libro dell’orso Paddington.

Una vera sorpresa per i piccoli consumatori di hamburger, che di certo potrebbero rimanere spiazzati in un primo momento, ma che poi – si spera – riusciranno ad apprezzare il dono che gli è stato fatto. In fondo, stando a sentire le statistiche, in America i bambini leggono molto di più rispetto all’Italia, dove forse un regalo del genere sarebbe accolto con molta più difficoltà!

Quest’iniziativa, sviluppata in collaborazione con l’associazione Reading is Fundamental, approda nei Mc Donald’s del nuovo continente per la quarta volta, segno del grande successo che ha riscosso negli anni precedenti. La catena di fast food più famosa al mondo, infatti, si propone di far sì che ogni bambino al di sotto dei dodici anni riceva un libro quest’anno e, a favore di quelli più poveri, prevede una donazione di 100.000 libri proprio a Reading is Fundamental.

Mc Donald’s e Reading is Fundamental: libri per bambini negli Happy Meal, tra hamburger e patatine un’ancora di salvezza

Molto generoso, certo, oltre ad essere un grande incentivo per la cultura, ma questa strategia di marketing rischia di far dimenticare che Mc Donald’s è causa, insieme ad altri produttori di cibo-spazzatura, di molti problemi infantili, e non, legati all’obesità.
Appare buffo e quasi paradossale, dunque, che la catena di fast food si preoccupi così tanto del benessere psicologico dei bambini e poco stia a badare a quello fisico, che di certo non è dei migliori per coloro che spesso si avventurano all’interno dei loro punti vendita.

In America infatti l’obesità infantile è una realtà tangibile, seppur in calo negli ultimi anni. Basti pensare che a New York quasi la metà dei bambini (Il 44%) ha problemi relativi al peso.

Dunque complimenti a Mc Donald’s per questa iniziativa particolarmente interessante, che certo spingerà molti bambini ad avventurarsi in mondi nuovi che prima non conoscevano, ad ampliare i propri orizzonti e ad amare le parole, ma speriamo che oltre a questo arrivi presto la decisione di utilizzare prodotti più sani, perché laddove nutrire la mente è necessario, il corpo va nutrito, sì, ma con grande attenzione.

Print Friendly, PDF & Email