Le mura sono il simbolo di Lucca, una città medievale nella regione Toscana. Le mura di Lucca racchiudono tutta quella che viene considerata dai lucchesi “la vera Lucca”, ovvero il centro storico dell’attuale città. Le mura sono state costruite a partire dal 1513 e rappresentano un’importante testimonianza di architettura militare rinascimentale, unica nel suo genere. Ancora oggi, infatti, grazie alla loro imponente costruzione, che è durata oltre un secolo e mezzo, è possibile ammirarle dall’esterno e dall’interno, perché la cinta muraria presenta una serie di porte e cunicoli interni che ancora oggi vengono utilizzati dagli abitanti e i visitatori della città.
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Mura di Lucca: caratteristiche in breve
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Lunghezza totale | Circa 4,5 km |
| Altezza | 12 metri |
| Inizio costruzione | 1513 |
| Numero baluardi | 10 |
| Porte principali | Porta Elisa, Porta San Pietro, Porta Santa Maria, Porta Sant’Anna |
Le mura sono lunghe circa 4,5km e alte 12 metri, grazie a queste caratteristiche, sopra di esse si estende un lungo tratto pedonale che ci permette di avere una visuale sopraelevata e affascinante del centro storico e del parco all’esterno delle mura stesse che presenta piante e alberi di ogni genere come: “i pioppi, gli olmi, e i lecci”, che sono le specie originarie di questa zona che si ritrovano sui bastioni più antichi o in alcuni punti rimasti inalterati. Per chi vuole approfondire le leggende che avvolgono questi luoghi storici, è imperdibile un viaggio tra i misteri di Lucca e la storia di Ilaria del Carretto.
Proprio per questo le mura di Lucca sono un luogo del cuore dei lucchesi. Ogni giorno, a qualsiasi ora, è facile trovare persone che passeggiano, che approfittano del sole o che fanno sport. Durante tutto l’anno è possibile assistere ad eventi di vario genere, dalla musica al giardinaggio allo sport, alle rievocazioni storiche che animano gli spalti e i 10 baluardi che si trovano lungo il continuo e caratteristico viale alberato delle mura interrotto anche dalle quattro porte di accesso principali della città:
- Porta Elisa
- Porta San Pietro
- Porta Santa Maria
- Porta Sant’Anna
Storia e costruzione delle mura di Lucca
Da alcuni studi recenti continua l’ipotesi che tra la fine del Marchese Bonifacio e la discesa del Barbarossa in Italia siano iniziati i lavori della nuova cerchia muraria, che fu integrata ai resti di quella romana. La città romana era circondata da mura, corrispondente all’impianto della città e ampliata svariate volte a seguito dell’aumento della popolazione e all’evoluzione delle tecniche dell’architettura militare e delle armi da fuoco.
Tutt’oggi, infatti, in alcuni punti delle mura, è possibile vedere i resti delle mura romane che si fondono con quelle più recenti, rendendo ancora più unico questo monumento a cielo aperto. Le mura romane sono conservate per un lungo tratto sul lato nord e visibile in altri punti della cinta, erano spesse circa 2,45 metri, erette con la tecnica a sacco, ovvero un nucleo di pietrame e pezzi di scarto annegati nella malta, rivestiti all’esterno da uno strato di blocchetti in pietra accuratamente squadrati, e all’interno da un più economico strato di mattoni. All’esterno i tre corsi più bassi erano leggermente sporgenti (circa un centimetro l’uno) per maggior stabilità, inoltre le numerose torrette rompitratta semicircolari, caratterizzavano l’aspetto della città, che è conservato in numerose raffigurazioni pittoriche.
Nello stesso periodo della costruzione delle mura lucchesi, si procedeva allo scavo e al riattamento delle cosiddette carbonaie, ovvero, fossati che avevano sia funzione di controllo idrico che di difesa.
In questo periodo, si rendeva necessario inglobare nelle difese i nuovi borghi sorti grazie allo sviluppo economico della città, Lucca, inoltre è una tappa fondamentale della Via Francigena e oggi vanta un grande aumento del turismo grazie alla popolarità di eventi internazionali come il Lucca Summer Festival e il Lucca Comics and Games che si tengono con grande entusiasmo ogni anno.
Fonte immagine: Wikicommons
Fotografo: Alex2015Genova
Articolo aggiornato il: 14 Gennaio 2026

