Nankurunaisa: significato, origine e perché è virale

Nankurunaisa: non solo un tatuaggio sbagliato e diventato virale

Probabilmente tutt’Italia avrà visto o sentito parlare almeno una volta dell’ormai divenuto celebre tatuatore che ha frainteso la richiesta del suo cliente. “Ti ho chiesto Never give up” grida il povero cliente colto da rabbia e sgomento guardandosi la schiena nel video virale, mentre il tatuatore prova a giustificarsi per aver scritto invece “Nankurunaisa”. Eppure, il video tanto chiacchierato sul web è soltanto uno scherzo, una trovata pubblicitaria – ben riuscita – del tatuatore che spesso sui social scherza con i suoi clienti. A questo punto verrebbe da chiedersi, ma cosa significa “Nankurunaisa”?

Scheda sintetica: Nankurunaisa

Caratteristica Dettaglio
Lingua originale Dialetto di Okinawa (Ryukyuano)
Traduzione letterale In qualche modo andrà (bene)
Proverbio completo Makutu sookee nankuru nai sa
Significato profondo Se ti comporti bene, le cose si sistemeranno

Origine di Nankurunaisa: lingua di Okinawa e non giapponese

Andando a ricercare le origini e il significato di Nankurunaisa, per prima ne scopriamo la provenienza. La parola, infatti, non è in lingua giapponese, ma in lingua o dialetto di Okinawa, lingua più diffusa tra quelle ryukyuane, che si differenzia dal giapponese, pur essendo ormai in declino. L’isola di Okinawa, celebre luogo d’origine del karate, soltanto nel 1879 è stata annessa al Giappone e questa sarebbe la ragione storica di questa divergenza linguistica.

A dirla tutta, quella che nei tatuaggi leggiamo come una sola parola, in realtà sarebbe una frase, seconda parte di un proverbio dell’isola. Per analizzare il significato di Nankurunaisa, infatti, abbiamo bisogno di conoscere l’intera espressione: “makutu sookee nankuru nai sa”. Il proverbio, celebre non solo ad Okinawa, ma ormai di fama internazionale, si ritrova spesso sotto le sembianze di una sola parola, per delle modifiche dovute all’assimilazione da parte della cultura Occidentale. Notiamo, leggendo la frase, che non solo la parola Nankurunaisa ne conterrebbe in realtà tre differenti, ma essendo parte integrante di un proverbio, il suo significato andrà analizzato da un punto di vista d’insieme.

Significato di Nankurunaisa: traduzione del proverbio completo

Fatte le dovute precisazioni sulla lingua di provenienza e sulla corretta scrittura di Nankurunaisa, analizziamo finalmente il significato del tatuaggio virale. L’espressione di Okinawa “makutu sookee nankuru nai sa” ha il significato letterale di “Comportati bene (o come dovresti) e poi in qualche modo andrà (bene)”. Prendendo in analisi soltanto il nankuru nai sa, il suo significato è “in qualche modo andrà” o, in senso più ampio “andrà come deve andare” sottintendendo un esito positivo. Alla luce di ciò, non ci stupisce il motivo per cui in molti abbiano deciso di tatuarlo sulla pelle, credendo nella promessa ottimistica che nonostante tutto, le cose andranno bene. Reinserendo la prima parte dell’espressione, il significato non sembra essere poi così ottimistico e/o positivo, bensì ci sono delle condizioni affinché tutto vada positivamente. Bisogna, infatti, comportarsi bene o come dovuto per vedere gli eventi svolgersi positivamente, ricordando l’espressione italiana “si raccoglie ciò che si semina”. Nankurunaisa o nankurunai sa, non diventa un’espressione totalmente negativa: seppur limitando gli effetti positivi a coloro che si comporteranno come dovuto, può essere comunque vista come un invito a fare del bene nella propria vita, confidando che le cose vadano di conseguenza bene.

Componente del proverbio Significato letterale
Makutu sookee “Comportati bene / Fai la cosa giusta”.
Nankuru nai sa “In qualche modo andrà / Si sistemerà”.
Significato completo “Se fai la cosa giusta, vedrai che tutto andrà per il meglio”.

Fonte immagine: Pinterest

Articolo aggiornato il: 11/01/2026

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A proposito di Chiara Leone

Zoomer classe '98, studentessa della scuola della vita, ma anche del corso magistrale in Lingue e Letterature Europee e Americane all'Orientale. Amante dell'America intera, interprete e traduttrice per vocazione. La curiosità come pane quotidiano insieme a serie tv, cibo, teatro, libri, musica, viaggi e sogni ad occhi aperti. Sempre pronta ad esprimermi e condividere, soprattutto se in lingue diverse.

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