Ritrovato il teatro di Nerone a Roma: eccezionale scoperta

Ritrovato il Teatro di Nerone a Roma: eccezionale scoperta.

A Roma, dopo ben 3 anni di scavi è stato ritrovato il Teatro di Nerone, una scoperta eccezionale nella corte interna di Palazzo della Rovere in Via Della Conciliazione. Si tratta del luogo in cui Nerone provava le sue esibizioni poetiche e canore, conosciuto tramite fonti antiche, ma finora mai ritrovato. L’imperatore, amato dal popolo nonostante le sue contraddizioni, ha lasciato per sempre la sua presenza nella città eterna. Gli scavi archeologici condotti dalla Soprintendenza Speciale di Roma hanno riportato alla luce il teatro che si trovava a 5 metri di profondità e con esso tante meraviglie. Nel Teatro di Nerone sono state ritrovate infatti colonne in marmo bianco e colorato, stucchi con foglie d’oro incastonate, capitelli di alabastro. Nerone amava l’arte e lo sfarzo e con questo ritrovamento possiamo entrare meglio in quella che è stata la sua vita esuberante e nella storia di Roma.

L’imperatore che amava l’arte

Nerone è stato uno degli imperatori più amati a Roma; con la sua esuberanza e il suo amore per l’arte, continua a regalare pezzi di storia alla città. È di pochi giorni fa il ritrovamento del Teatro di Nerone in cui quest’ultimo si esibiva nel canto e nella recitazione poetica; un luogo suggestivo riemerso a 5 metri di profondità e dopo 3 anni di scavi archeologici. La Soprintendenza Speciale di Roma ha riportato alla luce questo tesoro con le tante meraviglie contenute al suo interno; colonne di marmo bianco, decorazioni colorate, stucchi d’oro incastonati, capitelli di alabastro e altre testimonianze artistiche preziose. 

Gli scavi erano iniziati nel 2020 sotto la direzione scientifica di Renato Sebastiani, poi passata ad Alessio De Cristofaro, e condotti sul campo da Marzia Di Mento. Essi hanno condotto  ad importanti scoperte di resti negli Orti di Agrippina (Com’era chiamato il luogo ai tempi dei primi imperatori romani), dove Caligola aveva fatto costruire un grande circo per le corse dei cavalli e sede anche del Teatro di Nerone. I reperti che sono stati portati alla luce risalgono ad un periodo di tempo molto lungo che va dall’età Repubblicana al XV secolo, con anche alcune testimonianze dei pellegrinaggi medievali nella zona della sepoltura dell’apostolo Pietro.

Con la scoperta del Teatro di Nerone sono emerse dagli scavi tantissime altre bellezze artistiche di enorme importanza per la storia della cristianità, ma risalenti al Medioevo: un rarissimo calice di vetro a colonnetta; brocche e materiale ceramico; ossi di animali usati come stampi per creare i grani dei rosai dei pellegrini e altri lavorati per creare strumenti musicali e cerniere per mobili. Sono stati ritrovati anche dei tracciati stradali fatti più volte e risistemati, collegati a Ponte Sant’Angelo.

A seguito degli eccezionali ritrovamenti del Teatro di Nerone, il prossimo obbiettivo della Soprintendenza di Roma è quello di rendere gli scavi accessibili ai visitatori. Sarà possibile entrare nel teatro per ammirare tutti gli oggetti e i resti architettonici emersi dagli scavi.

 

Fonte immagine: Pixabay

 

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A proposito di Chiumiento Barbara

Studentessa di mediazione linguistica e culturale presso l'Università degli studi di Napoli l'Orientale

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