Seguici e condividi:

Eroica Fenice

Stabia Teatro Festival: cultura e arte a Castellammare

Lo Stabia Teatro Festival è un avvenimento culturale di cui si sentiva il bisogno per ridare lustro alla tradizione letteraria e teatrale della “città delle acque”. La cultura e l’arte tornano a Castellammare Di Stabia grazie all’impegno e alla passione di Luca Nasuto. Il teatro, la musica e la letteratura saranno, infatti, protagonisti assoluti della seconda edizione dello Stabia Teatro Festival. L’evento patrocinato dal comune stabiese prende forma dall’idea del direttore artistico Luca Nasuto. Dal 6 al 28 novembre Castellammare potrà assistere ad una rassegna di spettacoli che raccontano il territorio e il substrato culturale della città del drammaturgo Annibale Ruccello. Proprio ad Annibale Ruccello sarà dedicata questa seconda edizione dello Stabia Teatro Festival. Infatti, la rassegna, rispetto all’anno scorso, si impreziosisce del Premio di drammaturgia Annibale Ruccello. Durante la serata finale in scena il 28 novembre, verranno premiati i migliori autori di scrittura teatrale. La presentazione del ricchissimo calendario si è tenuta il 4 novembre presso il comune di Castellammare, nell’aula consiliare Falcone-Borsellino. 

Sono intervenuti durante la conferenza stampa di presentazione dello Stabia Teatro Festival il direttore artistico Luca Nasuto, la coordinatrice del festival Monica Citarella, il vicesindaco Maria Rita Auricchio e alcuni interpreti del teatro locale e nazionale come Antonio Bonopane, Marcella Celoro e Loredana Cirillo. Il direttore artistico Luca Nasuto spiega il perché della creazione e del rinnovo di questo evento: “Ogni città ha un festival dedicato al proprio territorio, alla propria cultura, anche Castellammare meritava un festival avendo una tradizione florida sul piano culturale. Basti pensare allo stesso Annibale Ruccello, ma anche a Luigi Denza e Raffaele Viviani. C’è la possibilità di far conoscere questo patrimonio, considerando anche le zone limitrofe, a circa 150.000 persone”.

Dal 6 all’8 e dal 13 al 15 novembre spazio a sei appuntamenti di rappresentazioni letterarie. Uno dei punti più alti si toccherà il 14 con la visione, presso il Cinema Montil, del cortometraggio ”La tabaccheria”, tratto dal testo di Fernando Pessoa. La storia narra di uno scrittore che si innamora di una giovane donna, la quale si rivelerà una prostituta. Entrambi cambieranno le proprie prospettive riguardo alla vita. Altro appuntamento immancabile è quello che si terrà dal 14 al 16 al Teatro CAT. Andrà di scena la commedia creata dal genio di Luca Nasuto ”Barbie Vesuviana”. La commedia è uno spaccato di vita familiare ambientato a Napoli. Si tratta di una profonda analisi sulla superstizione, sul culto religioso e sulla miseria del Sud Italia con una forte presenza di momenti comici e dissacranti. 

Nei giorni 22-23 e 28 la scena sarà tutta per Annibale Ruccello. Il drammaturgo verrà ricordato con una conversazione letteraria presieduta dal docente della Federico II, Pasquale Sabbatino. A lui sarà dedicato poi il concerto di Carlo de Nonno. Verrà rivisitata la canzone d’autore, attraverso la quale si rivivranno i ricordi e la storia teatrale di Ruccello. Lo zenit si raggiungerà con la rappresentazione di “Ferdinando”, capolavoro dell’autore teatrale. Nella giornata finale dello Stabia Teatro Festival ci sarà in serata, come detto, la premiazione per il Premio di drammaturgia e il concerto di Pietra Montecorvino in occasione della Serata di Gala, mentre in mattinata Luca Nasuto ci delizierà con ”La ciociara”, un monologo da lui scritto e che riadatta l’opera di Moravia. 

Gli spettacoli andranno di scena in alcuni dei luoghi di Castellammare più caratteristici in ambito culturale, dal Circolo Nautico Stabiese al MuDiSS (Museo Diocesano Sorrentino Stabiese), dal cineteatro Supercinema al Teatro CAT. A molti di questi eventi si potrà accedere in maniera totalmente gratuita perché, come ha affermato in conferenza Nasuto, “vogliamo regalare la cultura”. Il mese di novembre che sta per vivere la popolazione stabiese amante dell’arte e della cultura è ricco di emozioni, pathos e divertimento. Il teatro si presenta anche come un’occasione di analisi, strumento per avvicinare i più giovani e i neofiti al mondo dell’arte e allontanarli dal disagio sociale che il territorio vive.

Info: 334 75 33 372

Pagina Facebook

-Stabia Teatro Festival: novembre di cultura e spettacolo nella città stabiese-