Bucarest si conferma anche per il 2026 una delle mete europee più amate dai viaggiatori italiani. Questo successo è alimentato dai numerosi collegamenti delle compagnie low cost che collegano i principali aeroporti italiani alla capitale della Romania a prezzi estremamente competitivi. Soprannominata “La piccola Parigi” per la sua architettura di ispirazione francese, la città vive oggi una nuova giovinezza grazie a una scena culturale dinamica e al clamoroso successo delle sue terme, diventate virali sui principali social media internazionali. Se stai organizzando un tour più ampio, scopri anche le altre città in Romania da non perdere.
Cosa vedere a Bucarest 2026: attrazioni e motivi del successo
| Attrazione / Motivo | Caratteristica principale | Perché visitarla nel 2026 |
|---|---|---|
| Terme di Bucarest | Il complesso termale più grande d’Europa. | Messa a fuoco dalla viralità social globale. |
| Collegamenti low cost | Voli frequenti da tutta Italia. | Accessibilità economica imbattibile. |
| Carturesti Carusel | Libreria monumentale artistica. | Luogo più instagrammabile della città. |
| Centro storico | Mix di architettura bizantina e moderna. | Riqualificazione urbana completata. |
Indice dei contenuti
Quando andare a Bucarest: clima e consigli
Il periodo ideale per visitare Bucarest va da maggio a settembre. In questi mesi le temperature raggiungono facilmente i 30° C, offrendo giornate soleggiate ideali per esplorare i parchi cittadini, pur con la possibilità di brevi temporali estivi. Se preferite un viaggio invernale, febbraio e marzo rappresentano un ottimo compromesso grazie a un clima più mite rispetto a gennaio, regalando spesso paesaggi innevati molto suggestivi. Per organizzare ogni dettaglio tecnico, consulta i nostri 11 consigli per organizzare un viaggio in Romania.
Chiese e monasteri: il cuore sacro della città
L’anima religiosa della città è visibile in monumenti splendidi come Biserica Sfantul Nicolae, celebre per i suoi interni dorati e l’atmosfera raccolta durante la messa ortodossa. Altrettanto affascinante è il Monastero Stravopeleos, un gioiello dell’arte sacra e bizantina situato in pieno centro. Gli affreschi che decorano l’edificio attirano migliaia di turisti ogni anno, confermandolo come tappa obbligatoria per chi cerca la storia profonda della capitale rumena.
Arte e cultura: tra librerie e caffè d’autore
Per una sosta rigenerante, il Grand Cafe Van Gogh è il punto di riferimento nel centro storico. L’edificio è un omaggio a Vincent Van Gogh, con decorazioni che riprendono lo stile post-impressionista dell’artista. A pochi metri si trova Carturesti Carusel, considerata una delle librerie più spettacolari del pianeta. Le sue scale a chiocciola e la distribuzione della luce la rendono uno dei luoghi più instagrammabili in Romania. Qui è possibile consultare migliaia di volumi, godendosi il design unico di questo “carosello di luce”. Dopo la visita, non perdete l’occasione di assaggiare i piatti tipici di Bucarest nei ristoranti tipici del quartiere Lipscani.
Terme di Bucarest: l’esperienza virale nel 2026
Il vero fenomeno del 2026 sono le Terme di Bucarest. Queste strutture, diventate un contenuto virale su TikTok e Instagram, rappresentano il centro benessere più grande d’Europa. Il complesso è suddiviso in tre aree tematiche:
- Galaxy: l’area dedicata al divertimento delle famiglie con scivoli d’acqua spettacolari.
- The Palm: una vera oasi di relax tra piscine termali e jacuzzi circondate da palme giganti.
- Elysium: la zona premium con saune a tema e trattamenti benessere esclusivi.
La popolarità delle terme è tale che molti italiani scelgono Bucarest per un weekend lungo dedicato esclusivamente al relax, approfittando dei voli economici e della qualità dei servizi offerti.
Fonte immagine in evidenza: Pixabay
Articolo aggiornato il: 15 Febbraio 2026

