La Romania è un luogo in cui castelli fiabeschi, città medievali e vivaci capitali raccontano secoli di storia. Ecco tre città in Romania che tutti, prima o poi, dovrebbero visitare per scoprire la bellezza e il fascino di questo paese molto spesso sottovalutato. Per organizzare al meglio il tuo itinerario, consulta questi 11 consigli per un viaggio in Romania.
Città in Romania: quale scegliere tra le mete principali?
| Città | Caratteristica principale | Attrazione da non perdere |
|---|---|---|
| Bucarest | Capitale e “Piccola Parigi” | Palazzo del Parlamento |
| Brașov | Borgo medievale in Transilvania | Chiesa Nera e Castello di Bran |
| Cluj-Napoca | Polo universitario e culturale | Piazza Unirii e Chiesa di San Michele |
Indice dei contenuti
1. Città in Romania: Bucarest

Essa è la capitale, nonché città più popolosa della Romania, con 2,4 milioni di abitanti. Nel 1862 divenne la capitale dei Principati Uniti: è da qui che ha subito cambiamenti continui, diventando il centro della scena artistica, culturale e mediatica rumena. Infatti, l’architettura elegante e l’atmosfera urbana le portarono durante la Belle Époque il soprannome di “Piccola Parigi“, anche se diversi edifici e quartieri del centro storico furono danneggiati o interamente distrutti dalla guerra e dai terremoti. Per chi la visita, è fondamentale conoscere i piatti tipici di Bucarest e concedersi un momento di relax alle famose Terme di Bucarest. Tra i monumenti più importanti della città troviamo:
- Il Palazzo del Parlamento, costruito durante il regime comunista di Nicolae Ceaușescu. È la sede del Parlamento e della Corte costituzionale della Romania. Il suo nome precedente era Casa del Popolo (Casa Poporului), ma tale denominazione è stata abbandonata con la fine dell’era comunista, sebbene sia tuttora utilizzata comunemente da molti Romeni. È uno degli edifici amministrativi più grandi al mondo.
- Il Palazzo reale: Dinicu Golescu (1777-1830), colto intellettuale e illuminista rumeno, fece costruire un palazzo in stile neoclassico tra il 1812 e il 1815. L’edificio era composto da un piano terra e da un primo piano, con un totale di 24 stanze. Ben presto divenne un grande salotto tanto da essere il centro intellettuale della città. Nel 1833, qualche anno dopo la sua morte, venne ceduto allo Stato. Da allora venne più volte rimaneggiato e nel 1837 fu utilizzato come Corte principesca per il principe Alessandro Ghica Vodă. Una volta centro del potere monarchico rumeno, il palazzo è oggi sede del Museo nazionale d’arte della Romania.
- Il Palazzo di Giustizia, costruito tra il 1890 e il 1895 secondo i progetti degli architetti Albert Ballu e Ion Mincu, che guidò anche i lavori di costruzione e disegnò le decorazioni interne, rispettivamente soffitti, pavimenti, ringhiere, scale e mobili. Il corpo centrale dell’esterno dell’edificio è costruito in uno stile del Rinascimento francese, e, sopra l’ingresso principale, ci sono sei statue allegoriche, che rappresentano l’attenzione, il vigore, la legge, la giustizia, l’eloquenza e la verità.
- La Biblioteca centrale universitaria, fondata nel 1895, come “Biblioteca Carlo I“. L’edificio, progettato dall’architetto francese Paul Gottereau, è stato completato nel 1893 ed inaugurato il 14 marzo 1895.
2. Brașov

Nel cuore della Transilvania si trova Brașov, una delle città medievali europee più belle. Essa è caratterizzata da strade acciottolate, case color pastello e un’atmosfera fiabesca che la rendono una meta amatissima dai viaggiatori, perfetta per chi cerca i luoghi più instagrammabili in Romania. Tra le attrazioni principali spicca la Chiesa Nera, costruita alla fine del Trecento in stile gotico. La chiesa, inizialmente cattolica, è passata alla confessione evangelica nel corso del Cinquecento. L’edificio fu dato alle fiamme durante l’invasione asburgica nel 1689 e, annerito, assunse il nome attuale. Altro monumento d’interesse, a qualche kilometro di distanza, è certamente il celebre Castello di Bran: in stile medievale gotico, la fortezza, commissionata da Andrea II d’Ungheria, è stata eretta nel 1211. Il castello fu poi conquistato da Vlad III di Valacchia (il quale faceva parte del casato dei Drăculești) nel 1448, conosciuto anche come “Vlad l’Impalatore” poiché era solito prediligere l’impalazione dei suoi nemici. In seguito a numerose controversie con la cittadina di Brașov, la quale appoggiava un altro candidato al trono e richiedeva di versare tasse doganali molto alte, nel 1459 egli attaccò la città e incendiò i sobborghi. La figura di Vlad è diventata molto importante in seguito al fatto che il principe è stato fonte di ispirazione per lo scrittore irlandese Bram Stoker per la creazione del suo personaggio più famoso, il conte Dracula. Puoi approfondire qui la leggenda di Vlad e Dracula.
3. Cluj-Napoca

Oggi la città di Cluj è al tempo stesso il più grande centro culturale della Romania e uno dei più importanti centri culturali del Paese: teatri, biblioteche, gallerie d’arte, vari festival sono tra i migliori della nazione. Allo stesso tempo, essa è considerata il più grande polo universitario della Transilvania e il secondo del paese. Le varie università e scuole della città assicurano un’istruzione di alto livello tanto nelle tre lingue storiche della Transilvania – rumeno, tedesco e ungherese – quanto in francese e in inglese. Queste condizioni favoriscono l’aumento del numero degli studenti non rumeni, europei e non. La città è quindi uno dei più importanti centri accademici, culturali, industriali e commerciali della Romania. Tra le altre istituzioni, ospita la più grande università del paese, l’Università Babeș-Bolyai, con il suo famoso giardino botanico. Nel 2015 Cluj-Napoca è stata la capitale europea della gioventù, confermandosi tra le mete estive più gettonate per i giovani. Il centro storico della città ruota attorno a Piazza Unirii, dominata dalla maestosa Chiesa di San Michele, capolavoro gotico tra i più significativi della Romania. Inoltre, vi si trovano importanti monumenti di epoca medievale, come la chiesa benedettina dal Monostor, di epoca rinascimentale, come la statua di San Giorgio che uccide il drago, ma anche barocca, come la chiesa francescana, e, infine, la maggior parte dei palazzi del centro sono in stile liberty e vi è anche un monumento nello stesso tile dedicato a Mattia Corvino, re d’Ungheria dal 1458 al 1490.
Consigli per un viaggio in Romania low cost
Se stai cercando destinazioni low cost in Europa, la Romania offre un rapporto qualità-prezzo imbattibile. Oltre alle tre città citate, vale la pena esplorare zone uniche come il Cimitirul Vesel (il cimitero allegro), un luogo unico al mondo. Per maggiori dettagli storici sulle architetture rumene, consulta il portale ufficiale UNESCO Romania.
Fonte immagine in evidenza: DepositPhotos
Articolo aggiornato il: 15 Febbraio 2026

