La città più antica del mondo ancora abitata è Gerico, in Cisgiordania, con insediamenti che risalgono a oltre 11.000 anni fa. Questo primato segna l’inizio di un viaggio affascinante attraverso i primi centri urbani della storia, luoghi che ci permettono di riscoprire le radici della civiltà. Molte di queste metropoli millenarie, concentrate principalmente nella Mezzaluna Fertile, non sono semplici siti archeologici ma centri vibranti che hanno resistito al tempo. Il loro valore storico e culturale è inestimabile e rappresentano un patrimonio da visitare, tutelare e rispettare.
Indice dei contenuti
- Gerico, Cisgiordania: la città più antica del mondo
- Damasco, Siria: il cuore pulsante della storia
- Aleppo, Siria: un crocevia di civiltà millenarie
- Biblo (Jbeil), Libano: il porto fenicio della scrittura
- Gerusalemme, Israele: la città sacra contesa
- Çatalhöyük, Turchia: uno sguardo sulla protostoria urbana
- Le città più antiche al di fuori del medio oriente: uno sguardo a Europa e Italia
| Città e localizzazione | Datazione stimata del primo insediamento |
|---|---|
| Gerico, Cisgiordania | Circa 9.000 a.C. |
| Damasco, Siria | Insediamenti dal 6.300 a.C., città importante dal II millennio a.C. |
| Aleppo, Siria | Circa 6.000 a.C. |
| Biblo (Jbeil), Libano | Circa 7.000 a.C. |
| Atene, Grecia | Circa 5.000 a.C. |
1. Gerico, Cisgiordania: la città più antica del mondo
Gerico è universalmente considerata la città più antica del mondo con continuità abitativa, con una storia che risale a circa 11.000 anni fa (9.000 a.C.). Situata nella regione della Cisgiordania, vicino al fiume Giordano, detiene anche il primato di città più bassa del pianeta, trovandosi a circa 250 metri sotto il livello del mare. Le prove archeologiche, concentrate nel sito di Tell es-Sultan, rivelano strati su strati di insediamenti, inclusa la famosa Torre di Gerico, una delle più antiche strutture in pietra mai scoperte. Appare in numerosi passi della Bibbia, dove si narra che gli ebrei attesero a lungo prima di poterla attraversare per raggiungere la Terra Promessa. La prima popolazione a stabilirsi qui fu quella dei Cananei. Tra i luoghi di maggiore interesse ci sono le antiche rovine, la Fontana dell’Eliseo e il Monte della Tentazione, citato nei Vangeli come luogo del digiuno di Gesù.
2. Damasco, Siria: il cuore pulsante della storia
Damasco, la capitale della Siria, è una delle principali contendenti al titolo di città più antica. Sebbene alcuni insediamenti nell’area risalgano al 6.300 a.C., divenne un centro urbano di rilievo solo nel secondo millennio a.C. La sua storia è un mosaico di civiltà: fu un importante centro degli Aramei, per poi essere occupata dalle truppe di Alessandro Magno, dai Romani, Bizantini e Omayyadi. Il suo centro storico, dichiarato Patrimonio dell’UNESCO, è un labirinto di vicoli, mercati e moschee. Tra le attrazioni principali spicca la Grande Moschea degli Omayyadi, un capolavoro architettonico che custodisce le reliquie di Giovanni Battista. Da non perdere sono anche il Museo Nazionale di Damasco e il Tempio di Giove. Per informazioni ufficiali sul suo status di patrimonio, è possibile consultare il sito dell’UNESCO World Heritage Centre.
3. Aleppo, Siria: un crocevia di civiltà millenarie
Aleppo, situata nel nord della Siria, è una rivale storica di Damasco per antichità e importanza. I primi insediamenti nel sito dell’odierna cittadella risalgono al 6.000 a.C. Grazie alla sua posizione strategica tra il Mediterraneo e la Mesopotamia, divenne un nodo commerciale fondamentale sulla Via della Seta. La sua cittadella fortificata, che domina la città, è uno degli esempi più imponenti di architettura militare medievale. Come Damasco, anche il centro storico di Aleppo è stato inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità UNESCO. La città ha subito immense distruzioni durante il recente conflitto siriano, ma il suo spirito e la sua storia millenaria permangono tra le sue antiche pietre.
4. Biblo (Jbeil), Libano: il porto fenicio della scrittura
Biblo, oggi conosciuta come Jbeil in Libano, è una delle più antiche città fenicie, con origini che risalgono al Neolitico (circa 7.000 a.C.). La sua importanza storica è legata al commercio del papiro egiziano, tanto che il termine greco per libro, biblíon, deriva proprio dal suo nome. Questa città portuale fu anche fondamentale per lo sviluppo e la diffusione dell’alfabeto fenicio, l’antenato di quasi tutti gli alfabeti moderni. Fu anche colonia della Repubblica di Genova con il nome di Gibelletto. L’intera area archeologica, con il suo castello crociato e le rovine antiche, è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, testimoniando la sua incredibile stratificazione storica, come approfondito dall’enciclopedia Treccani sulla civiltà fenicia.
5. Gerusalemme, Israele: la città sacra contesa
Gerusalemme è una delle città più antiche e spiritualmente dense del mondo, considerata sacra dalle tre grandi religioni monoteiste: cristianesimo, ebraismo e islam. Le sue origini risalgono probabilmente all’età della pietra, ma le prime fonti scritte sono testi egizi del II millennio a.C. La sua storia è segnata dal passaggio di innumerevoli popoli, tra cui gli ebrei di re Davide, i Babilonesi, i Greci, i Romani, i Bizantini e gli Ottomani. Lo status della città rimane oggi un punto di frizione nel conflitto israelo-palestinese. Nonostante le forti tensioni, Gerusalemme continua ad essere una meta di pellegrinaggio globale. La sua Città Vecchia, patrimonio UNESCO, ospita luoghi iconici come la Cupola della Roccia, la Basilica del Santo Sepolcro e il Muro del Pianto.
6. Çatalhöyük, Turchia: uno sguardo sulla protostoria urbana
A differenza delle altre, Çatalhöyük non è una città ancora abitata, ma uno dei più importanti siti archeologici neolitici del mondo. Considerato uno dei primissimi esempi di proto-città, questo insediamento nella Turchia meridionale risale al 7.500 a.C. Dichiarato Patrimonio dell’umanità UNESCO nel 2012, il sito offre una visione unica della vita comunitaria nel Neolitico. Le sue abitazioni erano addossate le une alle altre, senza strade, e l’accesso avveniva dai tetti tramite scale. Questa struttura serviva probabilmente come difesa. I dipinti murali ritrovati rappresentano scene di vita quotidiana e rituali, offrendo una testimonianza inestimabile sull’alba della società stanziale.
7. Le città più antiche al di fuori del medio oriente: uno sguardo a Europa e Italia
Se la culla della civiltà urbana è il Medio Oriente, anche l’Europa vanta città di incredibile antichità. La città più antica d’Europa ancora abitata è spesso considerata Atene, in Grecia, la cui storia abitativa continuativa risale ad almeno 7.000 anni fa. Culla della democrazia, della filosofia e del teatro, Atene ha posto le basi della civiltà occidentale. Un’altra forte contendente è Plovdiv, in Bulgaria, con tracce di insediamenti neolitici che risalgono a 8.000 anni fa. Per quanto riguarda l’Italia, una delle città più antiche è Matera, in Basilicata, i cui insediamenti nei Sassi sono abitati ininterrottamente dal Paleolitico, rappresentando uno degli esempi più longevi di vita trogloditica nel Mediterraneo.
Molte delle città più antiche del mondo si trovano dunque in Medio Oriente, un’area che per millenni è stata il fulcro culturale dell’umanità. Oggi, questo patrimonio inestimabile continua a esistere, spesso minacciato da conflitti e instabilità, ma sempre testimone silenzioso della nostra lunga storia.
Articolo aggiornato il: 19/10/2025

