Cosa visitare a Samarcanda: 4 luoghi da non perdere

Cosa visitare a Samarcanda: 4 luoghi da non perdere

«Tutto quello che ho sentito su Samarcanda è vero, assolutamente tutto! Tranne che per una cosa: si è rivelato più bello di quanto potessi immaginare».
– Alessandro Magno

Samarcanda è una delle città più antiche e affascinanti del mondo, situata nell’attuale Uzbekistan. Crocevia di culture e snodo fondamentale lungo la Via della Seta, la sua storia è legata a grandi conquistatori come Alessandro Magno e Tamerlano. Oggi il suo centro storico è un tesoro riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Scopriamo insieme cosa visitare a Samarcanda.

1. Piazza Registan: il cuore monumentale di Samarcanda

Piazza Registan è il simbolo indiscusso di Samarcanda. Il suo nome in persiano significa “luogo di sabbia”. In passato, era il centro della vita pubblica, dove si ascoltavano i proclami reali e si assisteva a eventi pubblici. La sua fama oggi è legata alle tre imponenti madrase (scuole coraniche) che la circondano, capolavori dell’architettura islamica.

  • Madrasa di Ulug Beg: sul lato ovest, è la più antica (1417-1420). Fu fatta costruire dal sovrano e astronomo Ulug Beg, che vi insegnò. Il suo portale (pishtaq) è decorato con stelle che richiamano la sua passione per l’astronomia.
  • Madrasa di Sher Dor: di fronte alla precedente, è famosa per le figure che decorano il suo portale: due creature simili a tigri (o leoni) che inseguono dei cerbiatti, con un sole dal volto umano alle spalle. Questa rappresentazione viola il divieto islamico di raffigurare esseri viventi, rendendola un’opera unica e audace.
  • Madrasa di Tilya-Kori: completata nel 1660, si distingue per la sua moschea interna, la cui cupola è riccamente decorata con lamine d’oro (Tilya-Kori significa “coperta d’oro”), simbolo della ricchezza della città.

2. La Moschea di Bibi-Khanym: un gigante di Tamerlano

Costruita tra il 1399 e il 1404, la Moschea di Bibi-Khanym fu commissionata da Tamerlano (Amir Timur) per essere la più grande e magnifica del suo impero. Secondo la leggenda, fu un dono di sua moglie, Bibi-Khanym, al suo ritorno da una campagna militare in India. Alla sua costruzione parteciparono i migliori architetti e artigiani del tempo. Sebbene gravemente danneggiata da un terremoto, i suoi resti monumentali, con una cupola principale alta 41 metri e un imponente portale d’ingresso, testimoniano ancora oggi la sua grandiosità passata.

Luogo da visitare Cosa lo rende imperdibile
Piazza Registan È il simbolo di Samarcanda e un capolavoro dell’architettura islamica mondiale.
Moschea di Bibi-Khanym Testimonia la grandezza dell’impero di Tamerlano e le sue immense ambizioni.
Shah-i-Zinda Un viale di mausolei decorati con maioliche blu, un luogo di incredibile bellezza e spiritualità.
Siab Bazaar Per immergersi nella vita locale, assaggiare i prodotti tipici e scoprire l’artigianato uzbeko.

3. Shah-i-Zinda: la necropoli delle tombe celesti

Lo Shah-i-Zinda (“il re vivente”) è un complesso di mausolei tra i più suggestivi dell’Asia Centrale. Situato a nord-est della città, questo viale funerario ospita le tombe di reali e nobili legati alla dinastia timuride. Il complesso è famoso per le sue decorazioni in piastrelle di maiolica, che creano un effetto abbagliante con le loro sfumature di blu e turchese. Uno dei monumenti più belli è la tomba di Shadi Mulk Aga, nipote di Tamerlano, le cui iscrizioni calligrafiche sono ancora quasi intatte. Come riportato da fonti autorevoli come l’ArchNet Digital Library, il sito è un eccezionale esempio dell’evoluzione dell’arte decorativa timuride.

4. Siab Bazaar: un tuffo nei sapori e colori locali

Nessuna visita a Samarcanda sarebbe completa senza un giro al Siab Bazaar, il più grande e antico mercato della città. Situato vicino alla Moschea di Bibi-Khanym, questo bazaar è un’esplosione di vita, colori e profumi. Le ordinate file di banchi offrono di tutto: frutta secca, spezie, tessuti, manufatti artigianali e, soprattutto, il pane tipico (non), di cui esistono circa 17 varietà. Tra i dolci da assaggiare ci sono il pashmak (fili di zucchero simili a zucchero filato) e il kazinaki (barrette di frutta secca e miele). Il mercato è il luogo perfetto per immergersi nella cultura locale e osservare la vita quotidiana degli abitanti di Samarcanda.

Fonte immagine in evidenza: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 07/10/2025

Altri articoli da non perdere
Opere del British Museum: 3 importanti
Opere del British Museum: 3 importanti

Aperto al pubblico dal 1759, il British Museum è ad oggi uno dei musei più importanti del mondo. Esso vanta Scopri di più

Isola di Socotra, il paradiso perduto dello Yemen
Isola di Socotra, il paradiso perduto dello Yemen

L’isola di Socotra è la più grande dell’omonimo arcipelago di Socotra che è situato nell’oceano Indiano al largo delle coste Scopri di più

Quartieri di Busan: 6 da vedere
quartieri di Busan

I quartieri di Busan, seconda città della Corea del Sud con oltre 4 milioni di abitanti, sono un insieme di Scopri di più

Pellegrinaggi in Italia: i 4 sentieri più famosi
4 sentieri più famosi

Il pellegrinaggio è un’esperienza di viaggio che si compie non solo per scoprire luoghi e culture differenti dalla nostra, ma Scopri di più

Gargano, escursioni in natura: Vignanotica, Baia delle Zagare, Monte Saraceno 
Gargano, escursioni in natura

Uno dei posti più interessanti da visitare in Italia per organizzare escursioni in natura è sicuramente il Parco Nazionale del Scopri di più

Cairano: da borgo spopolato a top wedding destination

Cairano, piccolo borgo ubicato sulla rupe, con alle pendici il lago artificiale di Conza della Campania, è diventato - in Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Isabella Capriglione

Vedi tutti gli articoli di Isabella Capriglione

Commenta