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Eroica Fenice

Cosa visitare a Torino

Cosa visitare a Torino, città dalla bellezza inaspettata

Piccola guida su cosa visitare a Torino, splendido capoluogo piemontese.

Abbracciata dalle Alpi non ancora innevate e circondata da verdi colline situate appena fuori città, Torino svela tutta la sua bellezza inaspettata: elegante nella sua architettura, ricca e sfavillante, densa di storia, verde e luminosa sotto un cielo terso dei primi giorni di settembre.  La sorpresa nello scoprirla così seducente deriva forse dall’immaginario collettivo falsato che la assimila ad una piccola Milano ad impronta fortemente industriale, oppure a un agglomerato urbano di medie dimensioni piuttosto grigio, vivo solo nel centro e completamente residenziale ai margini dello stesso. Con immenso e piacevole stupore, Torino non è niente di tutto ciò.
A seguito di un fortunato rilancio d’immagine unito ad un opportuno restyling in concomitanza dell’assegnazione delle Olimpiadi invernali tenutesi in città nel 2006, la  ripresa di Torino ha assunto le sembianze di un decollo inarrestabile che l’ha proiettata e la proietta tuttora nel novero delle capitali europee e delle città italiane da visitare senza indugio alcuno.
La visita al Monte dei Cappuccini regala una splendida cartolina della città, che sembra essere quasi un compendio panoramico del fascino torinese: da qui è facile individuare di seguito, guardando verso destra, la Mole Antonelliana in tutta la sua imponenza, la squadrata e candida Piazza Vittorio Emanuele, la chiesa della Gran Madre, il ponte Vittorio Emanuele, la Basilica di Superga e il fiume Po che scorre lento.

È proprio l’austera Mole, simbolo indiscusso di Torino, una delle tappe prioritarie da effettuare una volta giunti in città. Ecco cosa visitare a Torino!

Nel suo interno sorge il Museo del Cinema, una galleria evocativa, innovativa e interessante tanto per i cinefili quanto per i profani della materia, che regala emozioni ancora per qualche mese grazie alla bellissima retrospettiva sul Cinema Neorealista italiano ospitata fino a novembre.
Dalla terrazza panoramica della Mole, raggiungibile con un ascensore trasparente posto al centro dello stesso Museo, si può godere di una meravigliosa veduta a 360 gradi sulla città. Vista dall’alto (ma anche camminando a piedi), Torino sembra ricordare lontanamente Parigi grazie all’architettura dei suoi palazzi eleganti, caratterizzati da tetti spioventi da neve sormontati da deliziose mansardine tutte allineate. La collina di Superga, poi, e l’omonima Cattedrale che vi sorge, sembrano evocare per forma e struttura una piccola Montmartre con la sua Chiesa del Sacre Coeur. Anche la conformazione urbana torinese rammenta quella della capitale francese in virtù della presenza di strade larghe, di enormi viali alberati che si intrecciano tra loro proprio come i boulevards parigini e del Po, che scorre al centro della città come una piccola Senna; senza dimenticare i rigogliosi parchi urbani, nei quali anche di sera la percezione del pericolo sembra non esistere affatto.
Torino è meravigliosamente piena di piccole e grandi librerie nonchè sede storica di famose case editrici. Da qualche anno è divenuta altresì sede legale di grossi gruppi bancari ed assicurativi, quasi a testimoniare il ruolo nevralgico che la città svolge ormai da tempo nell’economia nazionale.

Torino possiede l’estensione di un capoluogo di provincia e la qualità di vita di un centro di medie dimensioni. 

Il traffico è quasi inesistente, l’efficienza dei mezzi pubblici è encomiabile, l’aria è tersa come quella di montagna e passeggiare risulta invitante sotto gli eleganti portici di città, alcuni interconnessi tra loro e sovrastati da splendide terrazze appartenenti ai palazzi contigui da essi collegati.
Tale e tanta è l’offerta culturale, che due giorni non bastano per visitare alcuni dei luoghi e dei monumenti più importanti della città: non possono essere assolutamente tagliati fuori dal tour torinese una giornata da spendere all’interno della Reggia di Venaria Reale, una visita al Museo Egizio, al Palazzo Reale, al Palazzo Carignano, sede del primo Parlamento italiano, alla Palazzina di caccia di Stupinigi e al Castello del Valentino, tutti annoverati tra i beni architettonici dichiarati recentemente Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
E se si considera che anche la cucina torinese è ottima, che il pane è morbidissimo, che i prezzi per il soggiorno in città sono accessibili, che i treni ad alta velocità impiegano poche ore per raggiungere Porta Susa, non si avranno davvero più scuse per rimandare una visita a Torino, tanto d’estate quanto d’inverno, tanto di giorno quanto di sera, con quelle luci di città che la accendono e la valorizzano in tutto il suo elegante splendore. Ora che sai cosa visitare a Torino, non ti resta che partire!

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