Cosa visitare in viaggio a Creta: le 5 mete più ambite

Cosa visitare in viaggio a Creta? Le 5 mete più ambite

Cosa visitare in viaggio a Creta durante l’estate? Ecco le mete principali amate dai turisti. 

La Canea, definita la Venezia greca per la magniloquenza del porto vecchio della città, si classifica come una delle città più belle della Grecia intera. Situata sulla costa nord-occidentale di Creta, sia attraverso la maestosità del lungomare, sia attraverso la sua ricca storia, incanta continuamente i propri visitatori. Conosciuta anche come Χανιά, Chania, questa città portuale offre un’esperienza indimenticabile, concedendo una totale immersione mediterranea a chiunque vi si interfacci.

Ma  cosa visitare in viaggio a Creta? Quali sono le mete più ambite? Osserviamole assieme.

1) L’antico porto veneziano ed il faro 

Uno degli elementi caratteristici di Creta è il suo vecchio porto veneziano datato al XVI secolo, il quale ha servito come importante centro commerciale e militare durante il dominio veneziano e ottomano. Esso consente ai turisti di passeggiare ed ammirare da un lato il lungomare, dall’altro i numerosissimi e coloratissimi edifici in pieno stile veneziano che arricchiscono il paesaggio.

Questa zona della città di Creta è come un talismano prezioso, è magica: essa è ritrovo di numerosissime taverne pittoresche, negozi d’artigianato e souvenir, ristoranti tipici e piccole locande. L’area portuale presenta inoltre il suggestivo faro, noto anche come faro di Agios Nikolaos, che delimita l’ingresso del porto. Esso venne costruito dai veneziani nel XVI secolo ed offre una spettacolare vista sulla città e sul mare. Il porto fa da cornice all’intera città. Il porto di Chania è il luogo perfetto per romantiche passeggiate serali. Le luci soffuse, il suono delle onde e l’atmosfera storica lo rendono un luogo incantevole per una serata tranquilla e suggestiva.

2) Il museo navale di Chania: il Forte Firkas

Cosa visitare in viaggio a Creta dal punto di vista storico? Per gli appassionati del settore, nei pressi del porto è situato il museo navale della Canea, detto il Forte Firkas. Costruito dai veneziani nel 1629, esso è emblema storico e sede memoriale dell’assetto storico marittimo della Canea. Esplorarne le sale permette ai visitatori di vivere un avvincente viaggio nel passato di Creta e non solo: in questo museo sono conservati vari modelli di navi, strumenti di navigazione e documenti storici. È così che il museo Forte Firkas svela il coraggio e le nobili gesta dei difensori di Creta nel corso della storia. Le sale del museo sono piene di abiti militari che esibiscono le epoche delle guerre cretesi, compresa la lotta per l’indipendenza contro gli ottomani e gli eventi della Seconda Guerra Mondiale.

Visto dall’esterno, risaltano all’occhio le robuste mura del forte e la strategica collocazione sul porto di Chania: questo perché il forte aveva come fine non solo l’osservazione della città dall’alto, ma anche la sua difesa da possibili invasori. Il forte ha avuto di fatto un ruolo chiave nelle lotte per l’indipendenza cretese, ed è ad oggi il testimone silenzioso di battaglie epocali.

3) Il mercato di Chania

Cosa visitare al mercato di Chania? Molto più di un semplice mercato, l’agorà di Chania offre ai propri visitatori un’esperienza sensoriale ricca sotto più punti di vista.  Dal punto di vista storico, l’agorà cretese affonda le proprie radici nel periodo ottomano, periodo in cui questo mercato coperto venne costruito. Esso è ubicato all’interno di un edificio storico ornato di archi e colonne, elementi tradizionali della cultura del tempo. Una volta all’interno del palazzo, l’atmosfera che si respira è vibrante: il luogo offre una vastità copiosa di prodotti alimentari locali come carne e pesce, frutta e verdura, olio e miele… non mancano di certo i prodotti dell’artigianato cretese. Ad oggi, con l’avvento del turismo, l’agorà si è modernizzata e garantisce la vendita di prodotti come souvenir d’ogni tipo. Intorno all’agorà, per chiunque voglia anche solo consumare del cibo tipico cretese, vi sono numerose caffetterie e taverne, pronte a garantire un’esperienza gustativa quanto più immersiva possibile. L’Agorà di Chania rappresenta un mosaico culturale, un luogo dove le influenze greche, ottomane e veneziane si fondono. Questo rende la visita ancora più interessante per coloro che desiderano esplorare la diversità culturale di Creta.

4) La gola di Samaria

Ma cosa visitare in viaggio a Creta dal punto di vista naturale? La gola di Samaria potrebbe essere una risposta a questa domanda.

Situata nel parco nazionale di Samaria a sud-ovest di Creta, essa si classifica per la sua lunghezza di 16km, come la gola più lunga d’Europa. Questa gola si estende infatti dalla pianura di Omalos fino alla costa di Agia Roumeli sul Mar Libico. Questo sito non è aperto tutto l’anno al pubblico, bensì solo in un determinato periodo che interessa la stagione primaverile e quella estiva, da maggio ad ottobre. Trattandosi di un sito naturale, la sua apertura è garantita soprattutto da condizioni metereologiche favorevoli. Il percorso offerto dalla gola è di tipo escursionistico, ed è di carattere unico ed entusiasmante. Il percorso si insinua fra le pareti di roccia verticali, le quali offrono ai viaggiatori panorami spettacolari della flora e fauna cretese. La gola presenta un passaggio molto stretto che è conosciuto fra gli esperti come l’Iron Gates, ovvero la porta di ferro. A metà del percorso, si trova il villaggio di Samaria, abitato in passato ma utilizzato ad oggi come rifugio per escursionisti. Qui, i visitatori possono fare una pausa, ammirare l’architettura tradizionale e rifocillarsi. Alla fine del percorso, i visitatori raggiungono la suggestiva spiaggia di Agia Roumeli. È il luogo perfetto per rilassarsi, fare un tuffo nell’acqua cristallina e godere del sole di stagione. Naturalmente, la camminata attraverso la Gola di Samaria richiede una buona condizione fisica, ma è accessibile anche ai visitatori meno esperti. È importante indossare abbigliamento e calzature adatte, portare acqua e iniziare l’escursione presto al mattino. In sintesi, la Gola di Samaria offre un’esperienza di trekking indimenticabile, avvolgendo i visitatori nella bellezza naturale e nella storia di Creta lungo uno dei percorsi più iconici dell’isola.

5) Il sito di Cnosso

Cosa visitare in viaggio a Creta di mitologico? Senz’altro imperdibile è il sito di Cnosso. Situato nelle fertili pianure della parte centrale di Creta, esso è testimone della ricchissima storia minoica che vive nell’isola di Chania. Il sito archeologico fu riscoperto nel XIX secolo da Sir Arthur Evans, importantissimo studioso inglese che guidò gli scavi proprio durante questo periodo. Esso è il sito più grande e meglio conservato della civiltà minoica, risalente al periodo neolitico (circa 7000-3000 a.C.). La sua massima fioritura si ebbe durante l’età del bronzo, intorno al 2000 a.C. al 1400 a.C. Questo è un luogo importantissimo e pregno della mitologia greca, richiamando a sé il noto mito del Labirinto del Minotauro.  A rendere magniloquente questo sito è soprattutto l’architettura complessa e avanzata delle strutture; qui è possibile viaggiare fra i palazzi, i cortili, i corridoi e gli affreschi elaborati, testimoni di una società minoica prospera. Il Palazzo di Cnosso, con le sue stanze labirintiche, è al centro di questa struttura unica. I colorati affreschi che adornano le pareti di Cnosso sono tra le opere d’arte più affascinanti dell’età del bronzo. Dai celebri “Principe dei Gigli” al “Principe dalle Lilies,” questi dipinti narrano storie della vita quotidiana, rituali religiosi e forse anche eventi mitologici. La connessione di Cnosso al mito del Labirinto è evidente nella presunta localizzazione del nascondiglio del Minotauro. Anche se la realtà storica del mito è ancora oggetto di dibattito, la struttura labirintica del palazzo ha alimentato queste leggende millenarie. Oggi, Cnosso è aperto ai visitatori, consentendo loro di passeggiare tra le rovine e immergersi nella magnificenza di un’antica civiltà. Il sito di Cnosso è molto più di un’attrazione turistica; è una vera e propria finestra sul passato. Ogni pietra racconta una storia, e ogni corridoio offre una connessione diretta con un’epoca lontana. In conclusione, Cnosso rimane una delle gemme archeologiche del Mediterraneo, invitando i visitatori a esplorare le profondità della sua storia millenaria e a lasciarsi affascinare dalla maestosità della civiltà minoica.

 

Fonte per immagine in evidenza: Pixabay. 

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