Loi Krathong: il festival delle lanterne sull’acqua

Loi Krathong: il festival delle lanterne sull’acqua

Il Loi Krathong è una delle feste più importanti e suggestive della Thailandia. Non ha una data fissa in quanto si celebra di notte, con la luna piena, nel dodicesimo mese del calendario lunare thai, che solitamente cade a novembre, alla fine della stagione delle piogge. La prossima celebrazione si terrà il 5 novembre 2025. Il nome deriva da “loi”, che significa “galleggiare”, e “krathong”, che sono delle piccole zattere realizzate con foglie di banano intrecciate. Queste vengono abbellite con fiori, candele, qualche monetina e tre immancabili bastoncini di incenso, che rappresentano il Buddha, il Dharma (l’insieme dei suoi insegnamenti) e il Sangha (la comunità monastica).

Significato e svolgimento del rito

Il giorno della festa, al calare del sole, i thailandesi si radunano vicino a fiumi, laghi o canali per rilasciare i loro krathong. Una volta messo in acqua, si accende la candela e lo si lascia andare, creando uno spettacolo di luci di grande impatto visivo. Il Loi Krathong è una festa dedicata sia a Buddha sia alla dea dell’acqua, Phra Mae Khongkha (corrispondente alla divinità indù Ganga). Si ringrazia la dea per le piogge che hanno permesso un buon raccolto di riso, ma le si chiede anche perdono per aver inquinato le acque. Le zattere simboleggiano i problemi e la negatività che vengono lasciati andare per accogliere nuovi desideri: infatti, se il krathong galleggia e si allontana, si crede che il prossimo anno sarà fortunato. Trattandosi di una festività religiosa, è consigliato un abbigliamento adeguato, che copra spalle e gambe.

Dove si celebra il Loi Krathong

Il Loi Krathong si festeggia in tutta la Thailandia e spesso coincide con un altro festival, lo Yi Peng, famoso per il lancio delle lanterne celesti. A Chiang Mai è possibile partecipare a entrambi gli eventi nella stessa serata. A Bangkok, le celebrazioni principali si svolgono lungo il fiume Chao Phraya, con eventi e attività, tra cui il famoso concorso di bellezza (Noppamas Queen Contest). A Phuket, invece, le zattere vengono rilasciate nel mar delle Andamane. A Sukhothai, considerato il luogo di origine del festival, i festeggiamenti durano cinque giorni e si svolgono principalmente nel Parco Storico. Il Loi Krathong, come spiegato anche dall’Ente del Turismo Thailandese, viene celebrato anche in altri paesi del sud-est asiatico come Birmania, Cambogia e Laos.

File:Festival Yi Peng. ChiangMai, Tailandia. (16786888573).jpg

Festival Yi Peng (Foto di Carlos Adampol Galindo)

Le date dei prossimi anni

Loi Krathong:

  • 5 novembre 2025
  • 25 novembre 2026
  • 14 novembre 2027
  • 2 novembre 2028

Yi Peng:

  • 5 e 6 novembre 2025
  • 24 e 25 novembre 2026
  • 13 e 14 novembre 2027
  • 1 e 2 novembre 2028

Un festival tra tradizione e sostenibilità

A causa della sua popolarità, ogni anno il festival attira migliaia di visitatori da tutto il mondo, sollevando preoccupazioni per l’ambiente. Infatti, i krathong abbandonati nell’acqua e le lanterne possono causare inquinamento. Per questo motivo, se in passato si usavano basi di polistirolo e plastica, oggi si incoraggia l’uso di materiali naturali e biodegradabili. Le comunità locali e le aziende cercano di promuovere un approccio più sostenibile. Inoltre, per ragioni di sicurezza, il governo permette di far volare le lanterne solo in orari specifici e, in alcune aree, il traffico aereo viene limitato per evitare incidenti. Il Loi Krathong non è solo un festival, ma un’occasione per immergersi nella cultura thailandese. Partecipare a eventi eco-compatibili supporta la continuità di questa meravigliosa tradizione nel rispetto dell’ambiente.

Fonte immagini: Wikimedia Commons (Fotografo immagine di copertina: YveHa)

Altri articoli da non perdere
Luoghi da vedere nella Penisola Calcidica: 3 da non perdere
Penisola Calcidica: tre luoghi da non perdere

La Grecia è un paese che da sempre attira turisti – specialmente in estate – grazie alla bellezza delle spiagge Scopri di più

Tristan da Cunha: l’isola più remota al mondo
Tristan da Cunha: l'isola più remota al mondo

Nel bel mezzo dell’Oceano Atlantico, distante all’incirca 2810 km da Città del Capo in Sudafrica, l’isola di Tristan da Cunha Scopri di più

Gite ed escursioni da Kyoto: 3 da non perdere
escursioni da Kyoto

Kyoto, l'antica capitale del Giappone, è rinomata per i suoi templi buddisti e shintoisti, che offrono ai visitatori uno sguardo Scopri di più

Incanto a Serrara: un Presepe sospeso tra cielo e mare
’incanto di Serrara: un Presepe sospeso tra cielo e mare

L'incanto dell'isola d'Ischia, in questi giorni di festa, viene fuori dal silenzio delle sue vette e dal calore delle sue Scopri di più

Musei da visitare a San Diego, i 3 consigliati
Musei da visitare a San Diego, i 3 consigliati

San Diego è una delle principali città della California, apprezzatissima per le sue belle spiagge e il clima caldo, ma Scopri di più

Città di Chongqing (Cina): una megalopoli sconosciuta
Chongqing: una megalopoli sconosciuta

Chongqing è una megalopoli della Cina centro-meridionale, una delle quattro municipalità autonome della Repubblica Popolare Cinese con uno status pari Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Rosa Loria

Vedi tutti gli articoli di Rosa Loria

Commenta