Riga è la capitale più grande tra le tre delle Repubbliche Baltiche, ed è uno dei principali centri culturali di tutto il paese. Caratterizzata da una storia turbolenta (dominata prima dai russi, poi dai tedeschi ed ancora dai russi), la città ha guadagnato la sua indipendenza assieme a tutta la Lettonia solo nel 1991, dopo la famosa Rivoluzione Cantata. Nonostante ciò, la città ha comunque sviluppato nel corso degli anni la sua identità, che l’ha portata ad essere la capitale che vediamo oggi. Ecco i 4 monumenti di Riga più importanti.
Indice dei contenuti
Guida ai simboli di Riga
| Monumento | Stile architettonico | Caratteristica principale |
|---|---|---|
| Chiesa di San Pietro | Gotico | Torre panoramica tra le più alte d’Europa |
| Casa delle Teste Nere | Barocco / Gotico Baltico | Sede della confraternita dei mercanti |
| Cattedrale della Natività | Neobizantino | Principale chiesa ortodossa lettone |
| Monumento alla Libertà | Modernista | Simbolo dell’indipendenza (Milda) |
1. Città vecchia di Riga e Chiesa di San Pietro

Vecrīga è il nome con cui gli abitanti della capitale lettone identificano il centro storico della città. Il quartiere è conosciuto per la presenza al suo interno di antiche chiese e cattedrali, oltre ad una serie di musei. Il centro storico della vecchia città di Riga divenne tale quando nel Diciottesimo secolo la città subì un importante ampliamento urbanistico, che la fece passare da piccola cittadina medioevale circondata da mura (successivamente abbattute) ad una grande città. Il quartiere ospita numerosi monumenti di Riga. Tra i musei e le attrazioni più importanti presenti in questa parte della città, troviamo: Il Museo dell’occupazione della Lettonia, il Castello di Riga ed il Museo del Fronte Popolare e la Casa delle Teste nere.
Nella città vecchia, inoltre, sono presenti numerosissime chiese, tra cui la più importante è la Chiesa di San Pietro, una chiesa gotica che vanta una tra le torri più alte d’Europa. La prima chiesa originale fu costruita all’inizio del Duecento, dove sorge l’attuale costruzione, e fu adibita ad uso popolare. Durante il corso della sua storia, i lavori che la portarono ad assumere l’aspetto che ha oggi subirono svariati rallentamenti. La chiesa fu distrutta più volte per cause naturali ed è stata più volte oggetto di ristrutturazioni. Allo scoppio della Seconda guerra mondiale era l’edificio più alto d’Europa.
2. La Casa delle Teste nere

La Casa delle Teste nere è uno tra i monumenti di Riga senz’altro più conosciuti, nonché una delle principali attrazioni di tutta la città. L’edificio è situato nella Piazza del municipio, all’interno della Vecrīga. Costruita nel Trecento, un tempo era sede delle corporazioni cittadine, e infatti prende il nome da una di esse, ovvero La confraternita delle Teste nere, una gilda di mercanti che, a sua volta, prendeva questo nome per via dei copricapi utilizzati dai membri durante le riunioni. Nel corso degli anni, tra il Cinquecento e l’Ottocento l’edificio subì numerosi restauri che hanno portato l’edificio ad assumere l’aspetto che ha oggi, ovvero quello di un palazzo barocco influenzato da uno stile gotico di matrice baltica. L’edificio, completamente ricostruito dopo la Seconda Guerra Mondiale, oggi ospita uffici di enti turistici e gli uffici comunali.
3. Cattedrale della Natività di Cristo

La Cattedrale della natività di Cristo è la chiesa madre della chiesa ortodossa Lettone, ed è l’edificio di culto ortodosso più importante di tutto il paese. La chiesa fu costruita in stile neobizantino nell’Ottocento, durante il periodo di occupazione del paese da parte dell’Impero Russo. Durante l’invasione tedesca della Lettonia nel quadro della Prima guerra mondiale, i tedeschi la trasformarono in una chiesa luterana. Negli anni Sessanta le autorità sovietiche la trasformarono in un planetario, situazione che perdurò fino allo scioglimento dell’URSS. All’ottenimento dell’indipendenza, le autorità Lettoni le riassegnarono lo status originale di chiesa ortodossa, rendendola nuovamente uno dei monumenti di Riga di maggior rilievo. La ricchezza architettonica della città, unita ai paesaggi naturali circostanti, rende Riga e le Repubbliche Baltiche una delle mete estive sottovalutate più interessanti da riscoprire.
4. Monumento alla Libertà

La gigantesca colonna fu eretta nel 1935 durante un breve periodo di indipendenza del paese, negli anni tra le due guerre mondiali. La colonna figura tra i monumenti di Riga più importanti per via del significato simbolico che ne ha accompagnato la costruzione. La costruzione si trova in centro città, è alta 42 metri ed è sormontata da una figura femminile, chiamata affettuosamente dai locali Milda, che sta a simboleggiare la libertà raggiunta dal paese. Riga è anche un ottimo punto di partenza per esplorare le bellezze naturali della regione, tra cui alcuni dei laghi più belli in Europa situati nei dintorni.
Fonte Immagine in evidenza: Wikicommons
Articolo aggiornato il: 20 Gennaio 2026

