Piatti tipici di Istanbul: 10 da assaggiare

Piatti tipici di Istanbul: 5 da assaggiare

Cosa mangiare a Istanbul: guida definitiva ai piatti tipici

Istanbul è una capitale gastronomica che unisce i sapori di due continenti. La cucina turca è un universo di spezie, carni grigliate, verdure saporite e dolci sciropposi. Un viaggio in questa città passa inevitabilmente attraverso i suoi sapori, dal chiosco di street food al ristorante raffinato. Se ti stai chiedendo da dove iniziare, ecco una guida ai piatti tipici che devi assolutamente assaggiare.

Indice dei contenuti sui Piatti tipici di Istanbul 

1. Kebab: il più conosciuto tra i piatti tipici di Istanbul 

Il kebab è probabilmente il piatto turco più famoso al mondo, ma a Istanbul scoprirai che è un universo ben più vasto del semplice panino. La parola significa “carne arrostita” e si presenta in decine di varianti. La carne, solitamente agnello, manzo o pollo, viene marinata e cotta alla perfezione. Si mangia al piatto, avvolto nel pane lavash (dürüm) o dentro il pane pide.

Tipo di kebab Descrizione e consigli
Döner Kebab Carne a fette da spiedo verticale, servita in pane pide o arrotolata in un dürüm.
Shish Kebab Spiedini di cubetti di carne grigliata, solitamente accompagnati da riso e verdure.
Adana/Urfa Kebab Spiedone di carne macinata speziata, servito con bulgur e cipolle.
İskender Kebab Fette di Döner su pane pide con salsa di pomodoro, burro fuso e yogurt. Si mangia al piatto.

Dove mangiarlo: per un kebab di qualità nel cuore della città vecchia, prova Buhara Ocakbasi Restaurant, a pochi passi da meraviglie come la Basilica Cisterna.

  • Indirizzo: Alemdar, Nuruosmaniye Cd. No:7, Fatih/Istanbul
  • Telefono: +90 212 513 77 63

2. Manti: i ravioli turchi

I manti sono piccoli fagottini di pasta ripieni di carne macinata d’agnello o manzo, cipolla e spezie. Vengono bolliti e serviti con una salsa cremosa a base di yogurt e aglio, e conditi con burro fuso, menta secca e peperoncino (pul biber). È un piatto confortante e saporito, perfetto per pranzo. A Istanbul, a differenza di altre regioni dell’Asia Centrale, i manti non vengono cotti al vapore ma bolliti, per un sapore più intenso. Il nome deriva dalla parola “mantu”, che significa semplicemente raviolo.

3. Menemen e la colazione turca (Kahvaltı)

Il menemen è uno dei piatti forti della colazione turca. Si tratta di uova strapazzate cotte lentamente in una padella (sahan) con pomodori, peperoni verdi e cipolle. È un piatto salato, saporito e proteico, che si mangia intingendo il pane fresco. Il menemen è solo un componente della sontuosa colazione turca, o kahvaltı. Un vero kahvaltı include un’incredibile varietà di piccole portate: diversi tipi di formaggio, olive, pomodori, cetrioli, miele con kaymak, marmellate, salumi turchi e, ovviamente, pane fresco e tè nero a volontà.

Consiglio pratico: dedica almeno una mattinata a un’esperienza di kahvaltı completa. È un vero e proprio rito sociale e culturale, un’ottima introduzione alla cucina turca.

4. Dolma e Sarma: involtini di sapore

I dolma (che significa “ripieno”) sono verdure svuotate e farcite. Le più comuni sono peperoni, pomodori, zucchine o melanzane, ripiene di riso, pinoli, erbe aromatiche e a volte carne macinata. La versione con foglie di vite o cavolo arrotolate attorno al ripieno si chiama invece sarma (“avvolto”). Si mangiano solitamente come antipasto (meze), spesso a temperatura ambiente o freddi, conditi con una spruzzata di limone.

5. Baklava: il re dei dessert turchi

Il baklava è il dessert turco per eccellenza, un dolce stratificato di sottilissimi fogli di pasta fillo, imburrati e farciti con pistacchi o noci tritate. Le sue origini sono spesso fatte risalire alle cucine del Palazzo Topkapi, dove i pasticceri gareggiavano per creare il dolce più sontuoso per il Sultano. Dopo la cottura, viene irrorato con uno sciroppo zuccherino. Il risultato è un dolce croccante, umido e incredibilmente goloso.

Dove mangiarlo: per un’esperienza iconica, vai da Hafiz Mustafa 1864, una delle pasticcerie più antiche e famose di Istanbul.

  • Indirizzo (sede principale): Hocapaşa, Muradiye Cd. No:51, Fatih/Istanbul
  • Sito web: hafizmustafa.com

6. Altro street food da non perdere

  • Simit: l’anello di pane ricoperto di semi di sesamo, croccante fuori e morbido dentro. Si compra dai carretti rossi onnipresenti in città.
  • Balık Ekmek: il famoso panino con il pesce (sgombro grigliato, cipolla e insalata). Il posto più tipico dove mangiarlo è vicino al Ponte di Galata, nella zona di Eminönü.
  • Kumpir: un’enorme patata al forno, la cui polpa viene mescolata con burro e formaggio e poi farcita a piacere con una vasta scelta di ingredienti. La zona di Ortaköy è famosa per i suoi chioschi di kumpir.

7. Cosa bere a Istanbul

  • Çay (Tè turco): la bevanda nazionale. Viene servito caldo in piccoli bicchieri a forma di tulipano ed è un simbolo di ospitalità.
  • Ayran: una bevanda rinfrescante a base di yogurt, acqua e sale. È l’accompagnamento perfetto per il kebab.
  • Caffè turco (Türk Kahvesi): denso, forte e aromatico, preparato nel tipico pentolino di rame (cezve). Nel 2013 è stato dichiarato Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO.

Fonte immagine: Pixabay

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