Equità di genere nello sport: a che punto siamo?

Equità di genere nello sport: a che punto siamo?

Il tema dell’equità di genere nello sport anno dopo anno si riconferma essere attuale e vicino a noi: nonostante, per alcuni sport, si stiano facendo dei passi in avanti con una certa apertura alla partecipazione delle donne, restano da affrontare sfide importanti in ambito decisionale e della leadership.

Infatti, in Europa così come in Italia, la percentuale di donne presenti ai vertici delle associazioni sportive è fortemente limitata, ma si cerca di prendere provvedimenti importanti per poter realizzare dei cambiamenti concreti nel mondo dello sport.

Equità di genere nello sport: a che punto siamo?

Situazione di gender equality nel calcio

Sicuramente, come ci è stato possibile osservare in questi anni, capiamo che lo sport che si è prestato maggiormente all’inserimento di figure femminili in questo mondo è il calcio: ciò è stato dimostrato con i mondiali femminili del 2019, che hanno permesso al concetto di equità di genere nello sport di penetrare quella che era una realtà esclusivamente al maschile. Tuttavia, nel complesso la partecipazione femminile nel calcio, così come in altri sport, continua ad essere minima per vari fattori: questi possono essere ritrovati in motivazioni culturali, in cui la discriminazione di genere fa sì che la donna venga percepita come non adatta a praticare un simile sport, ma anche in motivazioni di natura economica.

Quest’ultimo punto apre la strada al concetto di pay gap che consiste nella sostanziosa differenza di stipendi percepiti tra donne e uomini, che è presente anche nel mondo dello sport; ciò, in parte, deriva anche dalla minore sponsorizzazione investita per lo sport femminile rispetto a quello della sua controparte.

Un fattore positivo è che, nonostante questa sia una realtà che appartiene a varie categorie sportive, ci sono degli esempi che si allontanano dalla situazione in questione: il tennis, ad esempio, fa parte di quegli sport che favorisce una certa equità per quanto riguarda la somma dei premi tra le categorie maschili e quelle femminili.

Equità di genere nello sport e il contributo dei media

A tal proposito, si va a considerare l’obbiettivo ultimo, che è quello di incrementare il livello di sponsorizzazione dei match femminili in cui i media svolgono una funzione cruciale: qui la questione è incentrata sulla totalità maschile in ambito del giornalismo sportivo. Questo fattore da non trascurare induce una focalizzazione esclusiva sugli ottimi risultati di atleti e, conseguenzialmente, vari approfondimenti sulla loro vita personale che mette in secondo piano le personalità femminili.

Quel che si dovrebbe fare è concedere uno spiraglio maggiore alle atlete che raggiungono grandi e importanti risultati e, allo stesso modo, dare la possibilità di raccontare il loro percorso e la loro storia così che possano fungere da ispirazione per le bambine e ragazze che conservano un sogno affine.

Sicuramente la strada da percorrere è ancora lunga e il lavoro da svolgere è tanto, ma vedere dei risultati anche se piccoli deve conferirci forza e perseveranza affinché l’equità di genere nello sport sia concreta e non soltanto un sogno da realizzare.

Fonte immagine in evidenza: Freepik

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