Gioco del Curling: storia e regolamento

Gioco del Curling, storia e regolamento

Il gioco del curling è uno sport olimpico invernale di squadra che unisce precisione, strategia e un’affascinante applicazione di principi fisici. Due squadre di quattro giocatori si sfidano facendo scivolare su una pista di ghiaccio delle pesanti pietre di granito levigato, dette stone, con l’obiettivo di posizionarle il più vicino possibile al centro di un bersaglio disegnato sul ghiaccio, detto home.

Caratteristica distintiva di questo sport è l’azione dello “sweeping”, ovvero lo spazzamento del ghiaccio davanti alla stone in movimento per influenzarne la traiettoria e la velocità.

Storia del gioco del curling

Si ritiene che il curling abbia avuto origine nella Scozia medievale. La prima testimonianza scritta di una gara risale al XVI secolo, nei registri dell’Abbazia di Paisley. A conferma della sua diffusione, due dipinti di Pieter Bruegel il Vecchio dello stesso periodo ritraggono contadini olandesi intenti a giocare, segno dei forti legami commerciali tra Scozia e Paesi Bassi.

Ulteriori prove provengono dal ritrovamento di due antiche *stone* (una datata 1511) in un vecchio stagno prosciugato a Dunblane. Inizialmente, infatti, si giocava su stagni ghiacciati con semplici sassi di fiume, affidandosi più alla fortuna che all’abilità. La città scozzese di Kilsyth vanta il club di curling più antico del mondo e il primo stagno artificiale creato per questo gioco. Il termine *curling* appare per la prima volta in una stampa del 1620 a Perth, in una poesia di Henry Adamson.

I ruoli della squadra di curling

Ogni squadra è composta da quattro giocatori con ruoli ben definiti, che tirano a turno due stone ciascuno.

Ruolo del giocatore Compito principale
Lead (primo giocatore) Effettua i primi due tiri, solitamente piazzando le stone in posizioni difensive o di preparazione (guardie).
Second (secondo giocatore) Spesso esegue tiri di bocciata per eliminare le stone avversarie.
Third (terzo giocatore) Realizza giocate complesse e strategiche, sia di piazzamento sia di bocciata. Sostituisce lo skip nella home quando quest’ultimo tira.
Skip (quarto giocatore) È il capitano della squadra. Definisce la strategia per ogni tiro e lancia le ultime due, decisive, stone dell’end.

Regolamento e scopo del gioco

Lo scopo del curling è avere una o più stone della propria squadra più vicine al centro della home (chiamato button) rispetto a qualsiasi stone avversaria al termine di ogni manche, detta end. Una partita standard è composta da 8 o 10 end. Per essere valido, il tiro (*delivery*) deve essere rilasciato prima di una linea chiamata hog line. Se un giocatore tocca la propria stone con la scopa o una parte del corpo, la stone viene “bruciata” e rimossa dal gioco.

Il punteggio viene assegnato alla fine di ogni end: la squadra che ha la stone più vicina al button guadagna un punto per ogni sua stone che si trovi più vicina al centro rispetto alla migliore stone avversaria. Solo una squadra può marcare punti in un end. In caso di parità al termine della partita, si giocano end supplementari.

L’attrezzatura: non solo la stone

L’attrezzatura del curling è altamente specializzata. La stone è realizzata in un particolare granito scozzese e, secondo il regolamento della World Curling Federation, deve avere un peso compreso tra 17,24 e 19,96 kg. La scopa (broom) è fondamentale per lo sweeping. Le scarpe sono diverse tra loro: una ha una suola scivolosa (solitamente in teflon) per permettere al giocatore di scivolare durante il tiro, l’altra ha una suola con un ottimo grip per avere stabilità sul ghiaccio.

Perché si spazza nel curling? Il segreto dello sweeping

Lo spazzamento è l’elemento più distintivo e tecnicamente importante del curling. L’azione energica delle scope davanti alla stone ha due scopi principali: ridurre l’attrito e influenzare la traiettoria. Lo spazzamento riscalda leggermente la superficie del ghiaccio, creando un sottile strato d’acqua che agisce come lubrificante. Questo permette alla stone di viaggiare più a lungo (aumentandone la distanza) e di “curvare” meno, mantenendo una traiettoria più rettilinea.

Il curling in Italia e il successo olimpico

In Italia, il curling ha visto una crescita esponenziale di popolarità, soprattutto grazie ai recenti successi internazionali. L’apice è stato raggiunto alle Olimpiadi Invernali di Pechino 2022, con la storica medaglia d’oro vinta nel doppio misto da Stefania Constantini e Amos Mosaner, un trionfo che ha acceso i riflettori su questa affascinante disciplina.

Fonte immagine: Pexels

Articolo aggiornato il: 21/10/2025

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