Con i posticipi del lunedì, si conclude la 26ª giornata di Serie A. Un altro turno pieno di partite avvincenti che può rivelarsi fondamentale in ottica scudetto.
Risultati della 26ª giornata di Serie A
| Partita | Risultato | Marcatori principali |
|---|---|---|
| Lecce – Inter | 0 – 2 | Mkhitaryan, Akanji |
| Milan – Parma | 0 – 1 | Troilo |
| Atalanta – Napoli | 2 – 1 | Pasalic, Samardzic (A); Beukema (N) |
| Roma – Cremonese | 3 – 0 | Cristante, N’Dicka, Pisilli |
| Juventus – Como | 0 – 2 | Vojvoda, Da Cunha |
| Cagliari – Lazio | 0 – 0 | – |
| Bologna – Udinese | 1 – 0 | Bernardeschi |
| Fiorentina – Pisa | 1 – 0 | Kean |
| Sassuolo – Verona | 3 – 0 | Berardi (2), Pinamonti |
| Genoa – Torino | 3 – 0 | Cuffy, Ekuban, Messias |
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Fuga scudetto per l’Inter alla 26ª giornata di Serie A
L’Inter di Chivu non si ferma e espugna anche lo stadio Via del Mare di Lecce con una solida prestazione. Finisce 0-2 per i nerazzurri grazie alle reti nel secondo tempo di Mkhitaryan e Akanji, bravo ad approfittare dell’ennesimo assist in stagione di Dimarco, protagonista assoluto della stagione nerazzurra con ben 15 assist messi a referto. Grazie a questa preziosa vittoria e ai passi falsi delle inseguitrici, Chivu può già sognare l’allungo decisivo, è a +10 dal secondo posto nella classifica ufficiale della Serie A.
La lotta per la Champions League
Secondo in classifica c’è il Milan di Allegri, sconfitto contro il Parma a sorpresa nel match di San Siro. I rossoneri tornano a perdere dopo ben 25 partite e cadono per 0-1 contro gli uomini di Carlos Cuesta. In una partita equilibrata, dove il Milan ha cercato con insistenza il gol, alla fine la spuntano i ducali grazie ad un colpo di testa di Troilo, la cui rete era stata inizialmente annullata per fallo su Maignan, decisione poi ribaltata dal verdetto del VAR.
Weekend in cui anche il Napoli lascia punti per strada: alla New Balance Arena vince per 2-1 l’Atalanta contro i partenopei nel big match della 26ª giornata. L’iniziale vantaggio firmato Beukema viene rimontato dagli uomini di Palladino nella ripresa, a segno con due colpi di testa prima di Pasalic e poi di Samardzic. Conte recrimina una pessima gestione arbitrale data da scelte del direttore di gara Chiffi, colpevole di aver annullato un gol al Napoli ad inizio ripresa senza nemmeno consultare il VAR data la situazione, quantomeno, dubbia. Napoli che sprofonda a -14 dalla capolista e dice addio al sogno scudetto, ma mantiene la zona Champions.
Nella 26ª giornata di Serie A, lancia un segnale forte la Roma di Gasperini che approfitta dei passi falsi delle concorrenti e batte agevolmente la Cremonese: 3-0 all’Olimpico con i gol di Cristante, N’Dicka e Pisilli. Partita tranquilla e ben gestita dai giallorossi che, dopo un primo tempo bloccato, la portano a casa con tre gol nella ripresa, sfruttando soprattutto i calci d’angolo, fondamentali per sbloccare un match molto tirato. Roma che sale a 50 punti ed aggancia il Napoli al terzo posto, sognando la Champions.
Malissimo la Juventus, sconfitta ancora una volta, ed in profonda crisi di gioco e di risultati. I bianconeri perdono 0-2 in casa contro il Como di Fabregas, che vola a 45 punti e continua a sognare la qualificazione almeno in Europa League. Partita a senso unico, gestita benissimo dai comaschi bravi a sbloccarla subito con una incertezza di Di Gregorio sul tiro debole di Vojvoda. Nella ripresa il contropiede perfetto sull’asse Perrone–Da Cunha–Caqueret regala il gol del definitivo raddoppio.
La situazione a metà classifica alla 26ª giornata di Serie A
La Lazio non sa più vincere e non va oltre lo 0-0 all’Unipol Domus di Cagliari nel match del sabato sera. Pareggio giusto in cui le due squadre non hanno mai osato più di tanto, anzi ad andare più vicino al gol vittoria è il Cagliari con Palestra che mette a segno l’1-0 ma partendo da posizione irregolare. Sarri frena ancora, il Cagliari si gode la metà classifica portando a casa un altro punto prezioso.
Nella 26ª giornata di Serie A, torna a vincere in casa il Bologna: 1-0 all’Udinese nel posticipo del lunedì grazie al rigore decisivo di Bernardeschi, guadagnato dal solito e instancabile Castro, ancora una volta protagonista. I rossoblu cercano di rilanciarsi dopo una fase fortemente negativa e con questa vittoria, la terza consecutiva, possono dire di aver superato definitivamente il periodo buio.
La zona retrocessione alla 26ª giornata
Facendo un salto nella parte bassa della classifica, è indubbio che la 26ª giornata di Serie A possa aver sancito definitivamente le sorti di Pisa e Verona, ancora aggrappate all’aritmetica, ma sempre più verso la retrocessione. I toscani perdono nel derby contro la Fiorentina per 1-0, con gol decisivo di Moise Kean. La Viola con questi tre punti esce dalla zona rossa e respira, ma sa che è ancora lunga la stagione e per fare meglio bisogna continuare a sudare, punto dopo punto.
Il Verona è ormai senz’anima, malgrado il cambio in panchina. I veneti perdono un match senza appello contro il Sassuolo con un evidente 3-0 grazie alla super doppietta di Berardi ed il gol di un ritrovato Pinamonti. Grosso esulta e si gode i suoi 35 punti, frutto di un ottimo lavoro.
Ora rischia anche il Torino, umiliato dal Genoa di De Rossi nel match del Ferraris. Finisce 3-0 per il Grifone che sale a 27 ed aggancia proprio il Torino. I granata corrono ai ripari ed esonerano Baroni, affidandosi per questo finale di stagione a Roberto D’Aversa, che avrà il compito di ridare voglia e coraggio ad una squadra in crisi di gioco e risultati.
Fonte immagine: Profilo X Lega Serie A

