Si è conclusa anche la ventiduesima giornata di Serie A con risultati pirotecnici e moltissimi gol, rispetto allo scorso turno.
Nella ventiduesima giornata lo spettacolo di certo non è mancato, ma i risultati del weekend sono rilevanti soprattutto in ottica classifica.
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Risultati chiave 22ª Giornata Serie A
| Partita | Risultato | Marcatori principali |
|---|---|---|
| Inter – Pisa | 6-2 | Lautaro, Dimarco, Mkhitaryan (INT); Moreo (PIS) |
| Roma – Milan | 1-1 | Pellegrini (ROM); De Winter (MIL) |
| Juventus – Napoli | 3-0 | David, Yildiz, Kostic |
| Torino – Como | 0-6 | Douvikas (2), Baturina, Da Cunha |
Scontri al vertice nella ventiduesima giornata di Serie A
Nella giornata dei big match, ad approfittarne è l’Inter di Chivu. I nerazzurri ospitano il Pisa nell’anticipo del venerdì e chiudono la pratica con un roboante 6-2. Eppure, sono gli uomini di Gilardino ad andare avanti di due grazie alla doppietta di Moreo, poi Chivu inserisce Dimarco al posto di Luis Henrique e dà una svolta al match: rimonta Inter già nel primo tempo con Zielinski, Lautaro e Pio Esposito. Nella ripresa ci pensano Dimarco, Bonny e Mkhitaryan ad arrotondare il risultato. Inter che vince, convince e vola a +5 dal secondo posto approfittando dei passi falsi delle concorrenti.
Il Milan di Allegri, infatti, non tiene il passo dei cugini e non va oltre l’1-1 all’Olimpico nel big match contro la Roma di Gasperini. Giocano solo i giallorossi che assaltano la porta di Maignan, bravissimo a tenere a galla i suoi uomini nel primo tempo. Poi ad inizio ripresa, come sempre, il Milan trova il guizzo giusto e passa avanti con lo stacco aereo di Koni De Winter, imbeccato da un perfetto cross di Modric. Il vantaggio non dura molto per gli uomini di Allegri che si fanno riacciuffare con un rigore messo a segno da Pellegrini, causato da un tocco di mano in area di Bartesaghi. Parità all’Olimpico, il primo pareggio della Roma di Gasp, mentre il Milan continua a non perdere una partita.
Chi perde è indubbiamente il Napoli, travolto dall’ondata Juventus, nel super scontro dello Stadium tra Spalletti e Conte. Finisce 3-0 per la Juve contro un Napoli martoriato dagli infortuni, arrivato al match in evidente difficoltà fisica. La sblocca David nel primo tempo, poi regna l’equilibrio ma il Napoli non sembra mai poter creare problemi ai bianconeri. Nel finale Yildiz e Kostic chiudono la pratica. Un Conte sconsolato esce dal campo a testa bassa e va a -9 dall’Inter in classifica. La Juventus va a 42, ad una sola lunghezza dai partenopei, agganciati a quota 43 dalla Roma.
La lotta per la zona Europa
Nella lotta Champions si inserisce il Como di Fabregas. Ennesima dimostrazione di forza per i lariani che distruggono il Toro di Baroni, finisce 6-0 per Nico Paz e compagni. Un Torino senza mordente prende l’ennesima imbarcata della stagione, mentre Fabregas vola a -3 dalla zona Champions. In gol Baturina, Douvikas con una doppietta, Da Cunha, Caqueret e Kuhn, al primo gol in Serie A. Da segnalare l’ennesimo clean sheet per Butez, portiere rivelazione della stagione.
Non perde terreno nemmeno l’Atalanta di Palladino che travolge il Parma di Cuesta per 4-0. I nerazzurri reagiscono dopo la battuta d’arresto in Champions e vincono in maniera agevole alla New Balance Arena, contro il Parma. Scamacca e De Roon indirizzano la partita nei primi 45 minuti, poi la prima rete di Raspadori e l’ennesima di Krstovic chiudono la pratica. Palladino si conferma al sesto posto in classifica e ritrova Lookman, tornato in campo dopo la Coppa d’Africa.
Nella lotta europea, c’è chi delude ancora e perde ulteriore terreno: il Bologna di Italiano non sa più vincere e cade anche al Ferraris contro il Genoa di De Rossi per 3-2. La partita si mette bene per gli ospiti che vanno sullo 0-2 con Ferguson ed un’autorete di Otoa, ma poi il rosso a Skorupski cambia totalmente l’inerzia del match. De Rossi cambia il Grifone inserendo Malinovskyi, Ekuban e Messias e tutti e tre i rinforzi offensivi, entrati dalla panchina, segnano completando una super rimonta. Genoa che sale in classifica confermando l’ottimo momento di forma.
Male anche la Lazio che si ferma ancora e non va oltre lo 0-0 al Via del Mare contro il Lecce di Di Francesco. I biancocelesti continuano a non subire gol dimostrando un’ottima solidità difensiva, ma non riescono a segnare ancora una volta, malgrado il ritorno dal primo minuto di Dia. Nel match del sabato sera è il Lecce che va più vicino alla vittoria, ma la traversa di Ramadani nega i 3 punti a Di Francesco. Per la Lazio, la zona Europa è sempre più un miraggio.
La parte destra della classifica alla ventiduesima giornata di Serie A
Nella zona bassa della classifica, la ventiduesima giornata di Serie A, riserva risultati importanti. Infatti la Cremonese perde ancora e inizia a guardarsi alla spalle, anche in virtù dei punti conquistati da Genoa e Lecce. La squadra di Nicola si arrende sull’1-0 contro il Sassuolo che torna alla vittoria, decide il match il gol di Fadera. Grosso ritrova capitan Berardi dopo l’infortunio.
Male anche il Verona che perde anche in casa contro l’Udinese, 1-3 al Bentegodi. Atta e Davis si confermano trascinatori assoluti con un gol ciascuno, poi va a segno anche Zanoli per i bianconeri. Inutile la settima rete di Orban in campionato, ora Zanetti rischia l’esonero.
Perde ancora la Fiorentina di Vanoli che non riesce a dare continuità alle ultime buone prestazioni. In casa contro il Cagliari finisce 1-2 per gli uomini di Pisacane, trascinati da un fenomenale Palestra che trova il suo primo gol in Serie A. Oltre al gol anche l’assist per la freccia di proprietà Atalanta, che trova perfettamente Kilicsoy per l’iniziale vantaggio sardo. Inutile il primo gol di Brescianini per la Viola.
Fonte immagine: Profilo X Lega Serie A
Articolo aggiornato il: 27 Gennaio 2026

