Giunge al termine anche la 27ª giornata di Serie A, piena di gol e spettacolo, ma con tanto equilibrio in ognuno dei dieci match disputati.
Risultati e marcatori della 27ª giornata di Serie A
| Partita | Risultato | Marcatori |
|---|---|---|
| Roma – Juventus | 3 – 3 | Wesley, Ndicka, Malen (R); Conceicao, Boga, Gatti (J) |
| Cremonese – Milan | 0 – 2 | Pavlovic, Leao |
| Verona – Napoli | 1 – 2 | Akpa Akpro (V); Hojlund, Lukaku (N) |
| Inter – Genoa | 2 – 0 | Dimarco, Calhanoglu |
| Como – Lecce | 3 – 1 | Jesus Rodriguez, Douvikas, Kempf (C); Coulibaly (L) |
| Sassuolo – Atalanta | 2 – 1 | Koné, Thorstvedt (S); Musah (A) |
| Pisa – Bologna | 0 – 1 | Odgaard |
| Torino – Lazio | 2 – 0 | Simeone, Zapata |
| Udinese – Fiorentina | 3 – 0 | Kabasele, Davis, Buksa |
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Il big match della 27ª giornata di Serie A
Il super big match della 27ª giornata vede scontrarsi Roma e Juventus allo Stadio Olimpico. Match fondamentale per la corsa alla Champions League tra due squadre che non hanno esitato ad attaccare, nemmeno per un attimo, nel corso di tutti i novanta minuti. Nel primo tempo la Roma inizia bene, ma poi la Juve esce fuori e crea vari pericoli, ciò nonostante la sbloccano proprio i padroni di casa, sul finire della prima frazione, grazie ad un super gol a giro da fuori area di Wesley. Ad inizio ripresa pareggia subito la Juve con un bolide di Conceicao, ma la reazione giallorossa non si fa attendere ed arriva sugli sviluppi di un corner con Ndicka, al secondo centro consecutivo per il 2-1. Tris degli uomini di Gasperini con Malen che, lanciato in velocità da Koné, non esita nel superare Perin con un leggerissimo scavetto. La Juve sembra spacciata, ma reagisce e rimonta grazie ai cambi di Spalletti: segnano Boga e Gatti, entrambi entrati dalla panchina, per il definitivo 3-3. La Roma mantiene i 4 punti di vantaggio sulla Juve, ma spreca una clamorosa occasione per staccarla definitivamente.
La situazione nelle zone alte della classifica alla 27ª giornata
Nella corsa alla Champions non delude il Milan, vittorioso sulla Cremonese grazie alle reti nel finale di partita di Pavlovic e Leao, finisce 0-2 allo Zini. Partita ostica nella quale Audero salva più volte i suoi, Pulisic e Leao sprecano moltissime chance per sbloccarla subito. Alla fine il gol vittoria di Pavlovic, arrivato dal cross sporcato di Modric, risulta fondamentale. Allegri può sorridere in vista del derby di settimana prossima.
Vince anche il Napoli che si riprende dopo lo stop dello scorso turno. Al Bentegodi gli azzurri strappano tre punti d’oro all’ultimo respiro grazie al gol vittoria di Lukaku, che ritrova la gioia della rete dopo il lungo infortunio. Finisce 1-2 col belga decisivo, mentre a sbloccarla era stato il colpo di testa di Hojlund, dopo una manciata di secondi. Inutile per il Verona il momentaneo pareggio di Akpa Akpro, i veneti sono sempre più vicini alla retrocessione in seguito all’ennesimo KO stagionale.
Può essere soddisfatta e tranquilla in ottica Champions l’Inter di Chivu. I nerazzurri consolidano il primo posto in classifica battendo il Genoa di De Rossi per 2-0 a San Siro. Match ben gestito e portato a casa con la solita sicurezza che caratterizza in questa stagione le partite della squadra milanese. Ancora gol per Dimarco, sono già 6 in campionato, conditi da 14 assist. La chiude il rigore perfetto di Calhanoglu, in gol dopo il rientro dall’infortunio che lo ha tenuto fuori per alcune settimane.
Il Como rimane in scia delle big e porta a casa altri tre punti, fondamentali per il sogno Champions. Finisce 3-1 in rimonta contro il Lecce al Sinigaglia. La sblocca prima la squadra pugliese con Coulibaly, ma poi rimontano i padroni di casa con tre reti nel primo tempo. Primo gol per Jesus Rodriguez, grande protagonista del match con anche l’assist decisivo per Douvikas. A segno anche Kempf che trova il suo quarto gol stagionale.
A cadere è l’Atalanta di Palladino, sconfitta per 2-1 dal Sassuolo al Mapei malgrado la superiorità numerica per quasi l’intero arco del match. Le fatiche europee gravano sulla squadra bergamasca, apparsa poco lucida e concentrata soprattutto dopo il rosso dato a Pinamonti per grave fallo di gioco su Djimsiti. La decidono i gol di Koné e Thorstvedt, uno per tempo, mentre è inutile la prima rete con la Dea di Musah, imbeccato da un ispirato Zappacosta.
Speranze e rimpianti alla 27ª giornata di Serie A
Il Bologna di Italiano è tornato e l’ennesima vittoria per 0-1 a Pisa testimonia il buon momento dei rossoblu. Il gol di Jens Odgaard decide la sfida all’ultimo minuto regalando agli ospiti altri tre punti d’oro per sperare ancora nell’Europa, seppur il traguardo sia ancora lontano. Pisa sempre più vicino al baratro, il cambio in panchina non ha dato l’effetto sperato.
Esulta il Torino, vittorioso in casa contro la Lazio alla prima di D’Aversa sulla panchina granata. Finisce 2-0 grazie alla coppia d’attacco Simeone-Zapata, entrambi in gol e, soprattutto, autori di una prestazione convincente e di grande spessore. Torino apparso anche solido difensivamente e con una buona organizzazione di gioco. La Lazio è spenta e poco reattiva in questa fase della stagione, con la testa solo alla Coppa Italia, unico vero obiettivo stagionale arrivati a questo punto.
Cade ancora la Fiorentina nel posticipo del lunedì della 27ª giornata di Serie A. Ad Udine c’è solo una squadra in campo ed è l’Udinese di Runjaic, vittoriosa per 3-0 contro gli uomini di Vanoli. A segno Kabasele, Davis e Buksa nel trionfo friulano, a discapito di una Fiorentina spenta e con poche idee, la corsa salvezza si prospetta estremamente tortuosa.
Capolista: Inter (Chivu)
Zona Champions: Inter, Milan, Roma, Napoli, Como
Risultato clou: Roma-Juventus 3-3
Fonte dati: Lega Serie A Ufficiale
Fonte immagine: Profilo X Lega Serie A

