La 37ª giornata di Serie A: il resoconto

La 37ª giornata

Si conclude anche la 37ª giornata di Serie A: lo spettacolo non è mancato, a suon di gol e spettacolo nel penultimo turno stagionale.

Risultati e verdetti della 37ª giornata di Serie A

Partita e risultato Verdetto principale
Pisa – Napoli (0-3) Napoli qualificato in Champions League
Roma – Lazio (2-0) Vittoria Roma nel derby della capitale
Inter – Verona (1-1) Festa scudetto per l’Inter
Atalanta – Bologna (0-1) Atalanta qualificata in Conference League
Cagliari – Torino (2-1) Salvezza matematica per il Cagliari

La corsa Champions alla 37ª giornata di Serie A

La lotta Champions ha visto cinque match in contemporanea e, malgrado sia ancora tutto apertissimo, qualche verdetto è già stato sancito in questa 37ª giornata di Serie A.

Il Napoli, infatti, è ufficialmente la seconda squadra qualificata in Champions League dopo l’Inter. Agli uomini di Conte è bastata un’agevole vittoria contro il retrocesso Pisa per assicurarsi il posto nella maggior competizione europea. Finisce 0-3 grazie ai gol di McTominay, al decimo centro in Serie A, Rrahmani e Hojlund, che torna al gol dopo due mesi di digiuno. Dominio assoluto che precede le parole di Conte, ancora criptico in riferimento al suo futuro: la permanenza è incerta, ma la possibilità di rivederlo sulla panchina azzurra è reale. La questione sarà risolta dopo l’ultima giornata di campionato, non si escludono sorprese.

Il risultato più importante di giornata è quello dell’Olimpico dove la Roma trionfa nel derby della capitale. Finisce 2-0 per i giallorossi grazie alla doppietta di Gianluca Mancini, MVP assoluto del match. Risultato fondamentale per la Roma che, approfittando dei passi falsi delle inseguitrici, ha il destino nelle proprie mani. Si deciderà tutto nell’ultima giornata, in casa della “fatal Verona”. La Lazio, invece, sprofonda in classifica e, perdendo anche il derby, mette la parola fine su una stagione a dir poco disastrosa.

Il Milan di Allegri sbanca Marassi e torna al successo, dopo la brutta sconfitta della scorsa giornata. Finisce 1-2 per il Milan sul difficile campo del Genoa grazie ai gol di Nkunku, protagonista del finale di stagione, e Atekhame. Allegri, in piena emergenza date le squalifiche di Saelemaekers, Estupinan e Leao, riesce a sormontare i mille problemi e centra una vittoria chiave in ottica Champions. A nulla è servito il gol nel finale di Vasquez che ha provato a riaccendere le speranze della squadra di De Rossi. Ora, il Milan sa che con tre punti in casa contro il Cagliari, la qualificazione alla prossima Champions League sarà realtà.

La grande delusione della 37ª giornata è la Juventus di Spalletti, battuta dalla Fiorentina, davanti al proprio pubblico, con un secco 0-2. Le reti di Ndour e Mandragora si rivelano fatali per i bianconeri, entrati in campo senza il giusto mordente e meritatamente sconfitti. Vlahovic si vede annullare un gol, ma per il resto non incide affatto, così come Yildiz, molto spento in questo finale di stagione. Di Gregorio è, ancora una volta, responsabile del gol subito, ma questo non fa più notizia. Spalletti nel post partita predica calma e non definisce l’eventuale mancata top quattro come una tragedia. Il derby di Torino, dell’ultima giornata, ci dirà la verità, ma la Juve è consapevole di non avere il proprio destino in mano.

Esulta il Como, ancora vincente nell’ultimo turno casalingo del suo campionato. Col Parma, allo stadio Sinigaglia, finisce 1-0 grazie al gran gol di Alberto Moreno. Partita maschia, molto combattuta sul piano fisico, ma alla fine è la qualità individuale dei comaschi ed avere, come spesso accade, la meglio. Un Como combattivo, attento in difesa ed anche fortunato in occasione del gol annullato per millimetri a Pellegrino. I 68 punti stagionali non sono un caso, ma non basterebbero per strappare la qualificazione Champions: per la top quattro finale servirebbe una vittoria a Cremona, ma soprattutto uno stop per una tra Milan e Roma.

La festa scudetto dei nerazzurri

L’Inter, in un clima di grande festa, passeggia in casa davanti al proprio pubblico contro il retrocesso Verona, ma poi si fa beffare al novantesimo e, dunque, non va oltre l’1-1. Partita in cui il Verona prova a giocare con grande voglia e dignità, mentre l’Inter non spinge mai sull’acceleratore. Alla fine la sblocca un autogol di Edmundsson, poi Lautaro sbaglia due grandi chances, e nel finale Bowie la piazza sul secondo palo centrando un clamoroso pareggio. Il campo, però, lascia il tempo che trova in match come questo, infatti l’Inter alza al cielo la coppa e poi si concede la meritata parata davanti al suo popolo col bus scoperto che attraversa tutta Milano, inseguito dalla folla nerazzurra.

Ancora Europa per l’Atalanta

Altro verdetto importante è quello di Bergamo, dove l’Atalanta cade contro il Bologna per 0-1, ma festeggia comunque la matematica qualificazione alla prossima Conference League. Partita bloccata dopo nessuna delle due vuole strafare, alla fine però il gol vittoria arriva e porta la firma di Orsolini, bravo ad insaccare alle spalle di Carnesecchi, dopo un grande assist di Rowe. L’Atalanta dopo lo svantaggio decide di non sbilanciarsi, consapevole che la sconfitta di misura sarebbe stata sufficiente per portare a casa il matematico settimo posto. Ora si capirà se sarà ancora Palladino alla guida della Dea, che quasi sicuramente cambierà direzione tecnica affidando la gestione del mercato a Cristiano Giuntoli, ex Juve e Napoli.

La corsa salvezza alla 37ª giornata di Serie A

Il più grande spettacolo della 37ª giornata di Serie A lo regalano le tre partite in contemporanea delle 20:45, valide per una corsa salvezza al cardiopalma, che a novanta minuti dal termine, non esclude alcun colpo di scena.

A tirarsene fuori, in vista dell’ultimo turno, è il Cagliari di Pisacane. I sardi battono 2-1 il Torino grazie a Mina ed Esposito e centrano l’obiettivo finale, senza troppi patemi. A nulla è servito il clamoroso gol di Obrador, che aveva inizialmente sbloccato il match.

Il Lecce, al Mapei Stadium, regala un’altalena di emozioni pazzesca, portando a casa tre punti clamorosi grazie alla vittoria sul Sassuolo per 2-3. Cheddira ne fa due nel primo tempo, rispondendo al momentaneo pareggio di Lauriente, poi nella ripresa l’assalto Sassuolo porta i suoi frutti grazie al super gol di Pinamonti, che la pareggia con un colpo di tacco. Il finale è a dir poco clamoroso: Volpato si divora un clamoroso gol a tu per tu con Falcone, poi, sul ribaltamento di fronte la sponda di Gandelman è efficace e Stulic insacca in porta il clamoroso gol vittoria con un colpo da biliardo. Il Lecce vince e, in vista dell’ultimo turno contro il Genoa, mantiene il suo prezioso punto di vantaggio sulla Cremonese.

Ad Udine, la Cremonese, comunque non fallisce l’obiettivo, portando a casa i tre punti. Finisce 0-1 grazie al tap-in di Jamie Vardy, bravo ad approfittare del pasticcio difensivo di Kabasele e compagni. L’Udinese poi ci prova, ma non basta: gli uomini di Giampaolo reggono difensivamente e si regalano altri novanta minuti di speranza, sapendo che nell’ultima giornata, contro il Como sarà un everest da scalare.

Fonte immagine in evidenza: Profilo X Lega Serie A

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