Un tema centrale nel mondo del calcio riguarda gli stadi, strutture che non si limitano ad essere soltanto degli impianti sportivi, ma veri e propri luoghi di memoria e simboli architettonici per tutti i tifosi. A questo proposito, essendo che questo sport smuove l’economia di tutte le nazioni, il rinnovamento di queste strutture è diventato un argomento cardine di tutti i governi, ponendosi come obiettivo oltre che migliorare l’esperienza di una partita, anche quello di organizzare tour guidati capaci di immergerti nella storia del club. Di seguito vi riportiamo i 3 stadi più antichi e iconici da visitare.
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Caratteristiche degli stadi storici
| Stadio | Città | Inaugurazione | Capienza attuale |
|---|---|---|---|
| Anfield | Liverpool, UK | 1884 | ~54.000 |
| La Bombonera | Buenos Aires, Argentina | 1940 | ~57.000 |
| Maracanã | Rio de Janeiro, Brasile | 1950 | ~80.000 |
Anfield

Questo è uno degli stadi più antichi di tutta l’Inghilterra, che ospita una della squadre più titolate nel mondo del calcio, il Liverpool. Situato nella strada di Anfield Road, Liverpool (Merseyside), da cui prende il nome, viene fondato nel 1885 dall’altra squadra della città, l’Everton, finché quest’ultima non si è trasferita a Goddison Park nel 1892. Questa scelta venne presa da parte dei Toffees (soprannome che identifica quelli dell’Everton) a seguito di un aumento considerevole della richiesta di affitto da parte del proprietario del terreno, Mr. John Houlding, che decise quindi di creare un nuovo club, il Liverpool Football Club, e sfruttare quella struttura. La sua capacità attuale è di circa 54.074 spettatori, distribuiti tra la tribuna centrale chiamata Main Stand, il Kop, celebre curva riservata ai tifosi più calorosi e altre sezioni che includono la Anfield Road Stand. Quest’ultima è la sezione di tribune dedicata, in parte, ai sostenitori ospiti. Iconico è il famoso tunnel che porta i calciatori dagli spogliatoi al campo in cui è appesa una targa con scritto “This is Anfield”, fatta aggiungere dall’allenatore scozzese Bill Shankly, che gettò le basi per il dominio nazionale ed europeo del Liverpool negli anni settanta.
Tra gli stadi più antichi del Sudamerica: Alberto José Armando (La bombonera)

Lo stadio Alberto José Armando, anche noto come La bombonera, risulta essere uno dei più famosi e antichi stadi sudamericano. Situato nel barrio la Boca, quartiere di Buenos Aires (Argentina), ospita la squadra del Boca Junior, con una capienza di 57200 posti a sedere. Progettato da José Delphini, che prese ispirazione dallo stile italiano facendo riferimento all’Artemio Franchi di Firenze, venne inaugurato nel 1940, e prese il suo soprannome da un commento fatto da quest’ultimo, che paragonò la sua opera ad una scatola di cioccolatini, i bombones, che aveva ricevuto in regalo il giorno dell’inaugurazione. Il suo nome, invece, è stato scelto nel 2000 in ricordo di uno storico presidente del Boca Juniors, che guidò il club negli anni 50 e dal 1960 al 1980, contribuendo a farlo diventare uno dei club più vincenti del sudamerica. Le sezioni principali di questo stadio sono: le plateas, tribune coperte distribuite nei settori laterali, le populares, settori popolari che rappresentano le curve, dove si posizionano gli hinchas (tifosi) più calorosi, e infine i preferenciales, posti più costosi riservati agli abbonati e situati nel settore centrale. Caratteristica principale per cui viene riconosciuto questo stadio, oltre alla particolare passione dei propri sostenitori, riguarda il fatto che le tribune sono molto ripide e vicine al campo, e quando i tifosi saltano e cantano, si avverte la vibrazione, da cui il modo di dire “la bombonera triembla”, ossia “la bombonera trema”
Stadio Giornalista Mário Filho (Maracanã)

Situato a Rio de Janeiro, Brasile, il Maracanã è uno stadio che ospita le partite del Flamengo e del Fluminense, a volte anche del Botafogo e del Vasco da Gama, e prende il suo nome dall’omonimo quartiere, ispirato dal nome del fiume, che significa “pappagallo”. Quest’impianto venne costruito nel 1948 in previsione della coppa del mondo del 1950, che doveva svolgersi proprio in Brasile, e venne inaugurato il 16 giugno 1950, quando allora si chiamava Municipal, con la partita tra le rappresentative di Rio de Janeiro e quella di San Paolo che finì con il risultato di 3-1 a favore di questi ultimi. Inizialmente la struttura era capace di poter accogliere oltre 150.000 tifosi, che lo rese uno degli stadi più capienti al mondo, ma a causa di lavori di ristrutturazione, questo numero è sceso ad un massimo di circa 80.000. Nel 1966, lo stadio fu intitolato a Mário Rodrigues Filho, un famoso giornalista sportivo brasiliano, considerato come il miglior reporter, che si batté molto per la costruzione di questo stadio.
Fonte immagine: Wikipediacommons (Nandofer18)
Articolo aggiornato il: 12/01/2026

