Il Roland Garros è il secondo dei tornei di tennis del Grande Slam ed è composto da cinque categorie: singolare maschile e femminile, doppio maschile, femminile e misto. Il torneo si gioca a Parigi con cadenza annuale, ha una durata di due settimane e, generalmente, comincia l’ultima settimana di maggio per concludersi nella prima di giugno. La storia del Roland Garros conta 124 edizioni disputate dal 1891 al 2025.
Format del torneo e le origini

La formula del Roland Garros è quella dell’eliminazione diretta in sette turni, dai sessantaquattresimi di finale fino alla finale. Le partite del singolare maschile si giocano al meglio dei cinque set, mentre quelle femminili e di doppio al meglio dei tre set. Inoltre, nel set decisivo, in caso di 6-6, verrà disputato un super tie-break a 10 punti, regola valida per tutte e cinque le categorie. Al torneo partecipano 128 giocatori in totale, con 32 teste di serie. Chi non ha un ranking sufficiente per entrare nel tabellone principale può guadagnarsi un posto attraverso le qualificazioni, disputando un torneo preliminare che mette in palio 16 posti per ciascun circuito. Altri otto posti sono invece riservati alle wild card, ovvero inviti speciali che l’Associazione Tennistica Francese mette a disposizione. La prima edizione dell’Open di Francia si tenne nel 1891 con il nome di Championnat de France International de Paris, sui campi del Racing Club di Parigi. Al torneo potevano partecipare solo tennisti francesi o stranieri iscritti a un club francese, e il vincitore di quell’edizione fu Briggs, che rimase l’unico tennista non francese a vincere fino al 1933. Nel 1897 il torneo fu aperto anche alle donne e nel 1925 assunse il nome di Roland Garros. Da quell’anno si decise di far partecipare i tennisti di tutto il mondo, a eccezione dei professionisti, i quali disputavano un torneo parallelo a Parigi nel mese di settembre. Questa competizione si giocò dal 1930 al 1967; l’anno seguente, infatti, i due tornei si fusero.
Record, curiosità e l’edizione 2025

Fino al 1910 la superficie su cui si giocava era l’erba, ma nel 1911, per ragioni economiche, si decise di passare alla terra battuta. Durante la Seconda Guerra Mondiale, lo stadio del Roland Garros fu requisito dal regime di Vichy e divenne un centro per la detenzione degli oppositori. Il nome Roland Garros deriva da un aviatore francese che durante la Prima Guerra Mondiale divenne famoso per aver sorvolato per primo il Mar Mediterraneo senza effettuare scali. Il primo tennista italiano a vincere questo torneo nel singolare maschile è stato Nicola Pietrangeli nel 1959, mentre in quello femminile la prima è stata Francesca Schiavone. Il trofeo del singolare maschile è chiamato Coppa dei Quattro Moschettieri, nome ispirato ai quattro giocatori francesi che dominarono il tennis tra il 1927 e il 1933, vincendo sei edizioni consecutive della Coppa Davis: Jean Borotra, Jacques Brugnon, Henri Cochet e René Lacoste. Gli attuali campi principali sono il Campo Philippe-Chatrier (il centrale), il Campo Suzanne-Lenglen e il Court Simonne-Mathieu, tutti situati all’interno dello Stade Roland Garros, inaugurato nel 1928 e da allora sede di tutte le edizioni del torneo. Fino al 1924 il torneo si disputava sui campi del Racing Club de France, mentre dal 1925 al 1927 gli Internazionali di Francia vennero organizzati nel parco di Saint-Cloud.

L’edizione 2025 del Roland Garros è stata vinta da Carlos Alcaraz nel singolare maschile e da Coco Gauff in quello femminile. Il montepremi totale del torneo ha superato i 50 milioni di euro. Il tennista che detiene il maggior numero di titoli vinti (14) è Rafael Nadal. Sempre lui detiene anche il record per il maggior numero di titoli vinti consecutivamente (5). La partita più lunga mai giocata nella storia del torneo è quella tra Santoro e Clément del 2004, durata 6 ore e 34 minuti, mentre la finale più lunga è stata quella del 2025 tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, durata 5 ore e 29 minuti.
Fonte immagine in evidenza: Wikipedia – Yann Caradec

