Le ATP Finals rappresentano il torneo di tennis più importante dopo le quattro prove del Grande Slam. Si svolgono a fine stagione e sono l’equivalente maschile delle WTA Finals. Questa competizione ha luogo con cadenza annuale nel mese di novembre e vede sfidarsi i migliori otto tennisti al mondo, ovvero quelli che hanno accumulato più punti nel ranking ATP dell’anno in corso, sia per il singolare che per il doppio maschile. Dalla sua nascita nel 1970, si sono disputate 55 edizioni con 26 vincitori diversi.
Format e regole del torneo

Pallina da tennis che colpisce la rete (Freepik – freepic.diller)
Per le ATP Finals si utilizza la formula del girone all’italiana (noto come round robin) seguita da semifinali e finale. Gli otto tennisti (o coppie di doppio) vengono divisi in due gironi da quattro, dove ogni giocatore affronta tutti gli altri del proprio gruppo. Una vittoria equivale a un punto, una sconfitta a zero. I primi due classificati di ogni girone accedono alle semifinali incrociate (il primo di un girone contro il secondo dell’altro), e i vincitori si sfidano in finale. Questo formato permette a un giocatore di vincere il torneo anche perdendo un match, come accaduto a Novak Djokovic nel 2015.
Tutti gli incontri di singolare si giocano al meglio dei tre set con tie-break in ogni parziale. Nel doppio, invece, si gioca con la regola del punto secco sul 40 pari e un Match Tie-break al posto del terzo set. In caso di parità di punti nel girone, si applicano criteri specifici come il numero di vittorie, il numero di partite giocate e lo scontro diretto per determinare la classifica.
Storia delle ATP Finals

Inalpi Arena di Torino (Wikipedia – Bruce The Deus)
L’era Open del tennis è iniziata nel 1968 e, sebbene la classifica ATP sia stata introdotta solo nel 1973, il torneo delle Finals nasce già nel 1970. La prima edizione si svolse a Tokyo con un girone all’italiana a sei giocatori e fu vinta da Stan Smith. Il formato è cambiato più volte nel corso degli anni: nel 1972 si è passati ai due gironi da quattro con semifinali e finale. Nel 1974 a Melbourne si giocò per l’unica volta sull’erba, mentre la superficie prevalente è sempre stata il veloce indoor. Dopo alcuni esperimenti con 12 e 16 giocatori, dal 1986 si è tornati stabilmente alla formula a otto partecipanti. Dal 2021, la sede delle ATP Finals è l’Inalpi Arena di Torino. Un torneo simile per i più giovani sono le Next Gen ATP Finals, riservate ai migliori otto Under-20.
Record, curiosità e l’ultima edizione

Rafael Nadal in azione alle ATP Finals 2019 (Wikipedia – Chris Czermak)
Nel corso della sua storia, la manifestazione ha assunto diverse denominazioni: da Masters Grand Prix (1970-89) a ATP Tour World Championships (1990-99), fino agli attuali ATP Finals (dal 2017). La competizione è stata ospitata da 15 città in quattro continenti. L’ultima edizione, svoltasi dal 10 al 17 novembre 2024, è stata vinta da Jannik Sinner nel singolare, senza perdere alcun set, e da Kevin Krawietz e Tim Pütz nel doppio, con un montepremi complessivo di oltre 15 milioni di dollari.
Il giocatore con il maggior numero di titoli vinti (sette) è Novak Djokovic, che detiene anche il record di più edizioni consecutive vinte. Il tennista con più partecipazioni (18) e più partite vinte (59) è Roger Federer, mentre Jannik Sinner è stato il primo italiano a vincere il torneo nel singolare.
Fonte immagine in evidenza: Wikipedia – Rap57

