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Ebbanesis

Ebbanesis: Serenvivity al Teatro Sancarluccio

Serenvivity è lo spettacolo del duo Ebbanesis, composto da Serena Pisa e Viviana Cangiano, due giovani cantanti napoletane in ascesa nel panorama musicale italiano. Lo spettacolo, fra musica, canto e comicità, è in scena al Teatro Sancarluccio il 14 e il 15 novembre, nella meravigliosa cornice della Napoli alla moda di Via dei Mille.

Ebbanesis: un progetto nato per gioco su internet

La storia delle Ebbanesis è il perfetto esempio di come la nuova società delle comunicazioni e dei social network possa favorire l’emergere di differenti stili e forme artistiche: le due cantanti si sono fatte conoscere dal piccolo pubblico social grazie ad alcuni video su Faceboook, nei quali riarrangiavano pezzi della tradizione musicale, soprattutto partenopea, fra il serio e il faceto.

In queste piccole, casalinghe performance, le Ebbanesis in favore di camera, voci più chitarra, divertivano un ristretto gruppo di spettatori, inserendo dei jingle all’americana su pezzi che hanno fatto la storia di Napoli (uno fra tanti, Carmela di Sergio Bruni, che diventa uno swing, o Ragione e sentimento di Maria Nazionale, presenti anche fra i pezzi di Serenvivity). In questo panorama si incastonano perfettamente alcuni pezzi inediti, come Pe’ mme di Alessio Bonomo e Marzo cu ‘tte della stessa Serena Pisa, che per la loro dolcezza e profondità completano il caleidoscopio di emozioni di uno spettacolo fuori dai canoni.

All’origine del successo in ascesa per le Ebbanesis, dunque, qualche video su internet, alcune presenze in tv, qualche collaborazione che ha permesso loro di farsi notare in contesti più disparati, dalla partecipazione a Tu si que vales, alla richiesta di Maurizio De Giovanni, scrittore napoletano, di musicare Rondinella in occasione di una lettura d’opera, fino alla pubblicazione di un video con Fanpage con un medley sanremese, per non parlare di una serie di concerti sul territorio campano e internazionale . In Serenvivity le due talentuose promesse raccontano questi ed altri aneddoti che hanno segnato il loro percorso professionale.

Le Ebbanesis in Serenvivity

Le due cantanti si presentano sul palchetto del Sancarluccio nella massima sobrietà: una chitarra, un leggio, un baule per appoggiare alcuni essenziali oggetti di scena. Vestite con eccentrici abiti vintage, che ricordano un po’ le pin-up di un tempo, le Ebbanesis dimostrano che un palco non ha bisogno di grandi luci per mettere in evidenza il talento: sono le loro voci a fare da padrone sulla scena, i loro sorrisi e gli intermezzi per presentare i singoli pezzi, che donano un’aria di freschezza e comicità all’intero spettacolo.

In Serenvivity si palesa non solo il talento, ma uno stile del tutto personale, una linea artistica spontanea ma ben definita, una volontà di portare avanti un progetto che ha tutte le carte in regola per imporsi anche all’esterno della nostra regione.

In quell’ora e mezza di emozione e divertimento, le Ebbanesis stravolgono la tradizione, la rigirano a vantaggio di un sapore comico fra démodé, americano, grottesco, tragico. In Serenvivity trova posto non soltanto la musica della storia di Napoli, ma anche una rivisitazione in napoletano di Volevo un gatto nero, una rilettura tragicomica di ‘O zappatore di Mario Merola.

Insomma, Serenvivity scopre e si rivela essere un contenitore di creatività senza barriere di tempo e generi musicali. Le Ebbanesis si donano completamente al pubblico, strappano una risata, coinvolgono nell’esecuzione, tengono col fiato sospeso con delle note e soluzioni francamente stupefacenti.

Serenvivity delle Ebbanesis sarà in scena nuovamente stasera al teatro Sancarluccio, dalle ore 21,15. E se doveste perdervi lo spettacolo o le performance future, le due cantanti hanno già inciso un disco con i brani presentati in occasione dello spettacolo, acquistabile sia online che nei negozi della nostra città.

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