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Eroica Fenice

Il tempo orizzontale: la frenetica lotta contro il tempo al Piccolo Bellini

Il tempo orizzontale: la frenetica lotta contro il tempo al Piccolo Bellini

Dopo il Napoli Teatro Festival, torna in scena al Piccolo Bellini dal 22 al 24 novembre 2019 Il tempo orizzontale. Un testo di Francesco Ferrara per la regia di Gabriele Russo, assistente alla regia Salvatore Scotto D’Apollonia e con gli allievi attori della Bellini Teatro Factory: Andrea Liotti, Arianna Sorrentino, Chiara Celotto, Claudia D’Avanzo, Eleonora Longobardi, Luigi Adimari, Luigi Leone, Manuel Severino, Maria Francesca Duilio, Michele Ferrantino, Rosita Chiodero, Salvatore Cutrì, Salvatore Nicolella, Simone Mazzella. Uno spettacolo che catapulta lo spettatore all’interno della schiacciante e frenetica lotta contro il tempo della vita, descritta come una gara di Formula 1 in cui gli attori protagonisti sono dei piloti che, pur di prevalere sull’altro, si sottopongono ad intensi sforzi e particolari stratagemmi.

Il tempo orizzontale: la vita come una gara di Formula 1

La scena si apre con tredici piloti di Formula 1 che si posizionano uno accanto all’altro. Da lì, parte la gara. Ognuno con la propria posizione, i piloti vengono analizzati in ogni loro aspetto e caratteristica. I più forti che fanno di tutto per scavalcare l’altro e per arrivare in cima alla classifica, i più deboli che invece affrontano la gara in, apparente, tranquillità, ed infine quelli di mezzo, che fanno di tutto per arrivare tra i primi, ma sono costretti a restare dei piloti mediocri. Ansia, adrenalina, velocità, scontri: sono queste le sensazioni dello spettacolo Il tempo orizzontale che mette in scena quanto vi sia, nella vita, una lotta contro il tempo ed allo stesso tempo una lotta per prevaricare sull’altro. Lotta che però trascura quelle che sono le cose importanti facendo concentrare la persona molto solo sugli aspetti meno rilevanti della vita e meno sulla vita stessa in quanto tale. I protagonisti infatti sono concentrati a vincere, rischiando la loro stessa vita pur di non fermarsi e cedere il posto a chi è dietro di loro, pur di guadagnare decimi di secondo procedendo con un ritmo estenuante.

”Prima di partire c’è solo il rombo assordante dei motori, lo sentite? Lo sentirete tra poco…”

Protagonisti carichi, rombo assordante dei motori e prende inizio lo spettacolo della Bellini Teatro Factory che ci catapulta, per circa un’ora di spettacolo, in una sfumatura dell’esistenza umana molto rilevante cioè l’essere frenetici, impazienti ed in costante lotta per recuperare tempo e prevaricare sull’altro piuttosto che fermarsi, anche solo per un attimo, guardarsi intorno e godere, invece, di quelle che sono le vere bellezze della vita di ogni essere umano.

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