Dal 14 aprile il Teatro Argentina di Roma ospita Le false apparenze di Pierre de Marivaux, uno dei testi più affascinanti del teatro europeo del Settecento. Rappresentato per la prima volta nel 1737, il testo continua a tornare sulle scene perché sempre attuale: desiderio, manipolazione emotiva, potere dell’inganno e fragilità dei sentimenti sono temi che attraversano il tempo senza perdere forza.
Le false apparenze: dettagli essenziali
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Date | Dal 14 aprile al 3 maggio 2026 |
| Teatro | Teatro Argentina, Roma |
| Regia | Arturo Cirillo |
| Protagonista | Elena Sofia Ricci |
Indice dei contenuti
La nuova messinscena, diretta da Arturo Cirillo, riesce a rendere Marivaux ancora più contemporaneo, grazie a una regia intelligente che lavora tanto sullo spazio scenico quanto sul suono, trasformando la commedia in un vero e proprio studio sulla psiche umana.
Una scenografia che racconta l’inganno
Uno degli elementi più riusciti dello spettacolo è senz’altro la scenografia, innovativa e funzionale. Lo spazio cambia, ruota su sé stesso, si apre e si chiude, restituendo visivamente il gioco delle maschere e delle false apparenze che dà titolo all’opera di Pierre de Marivaux. A questa dimensione visiva si affianca un uso molto efficace delle colonne sonore, a cura di Federico Mezzana, fortemente emotive, capaci di guidare lo spettatore nei momenti di tensione psicologica.
Una storia d’amore o un’indagine sulla mente?
La vicenda ruota intorno a Dorante, giovane uomo senza mezzi ma sinceramente innamorato della ricca vedova Araminte. Ad aiutarlo è il suo ex servitore Dobois, che mette in moto una complessa e spietata macchina di strategie, equivoci e manipolazioni per far nascere l’amore. Ma Le false apparenze è molto di più di una semplice storia sentimentale: è un documentario teatrale su come funzionano il cuore e la mente, su quanto siamo vulnerabili al desiderio e su come spesso l’amore nasca proprio dall’inganno.

Un cast solido e convincente
Nel ruolo di Araminte troviamo una intensa Elena Sofia Ricci, elegantissima nei costumi di Gianluca Falaschi e profondamente credibile nei panni di una donna forte che, suo malgrado, diventa vittima delle macchinazioni altrui.
Arturo Cirillo, che cura anche la regia, interpreta Dobois, vero deus ex machina dell’intera vicenda. È lui a tirare i fili, a decidere il ritmo degli eventi, ad orchestrare le emozioni degli altri personaggi con una lucidità quasi crudele. Il suo Dobois è ironico, inquietante, abilissimo nel trasformare il desiderio in strumento di potere.
Giacomo Vigentini, nei panni di Dorante, interpreta un personaggio misurato, buono, profondamente umano. Dorante ama Araminte ma sa di non avere le “armi” necessarie per conquistarla e, proprio per questo, si affida all’inganno, accettando il rischio di perdere sé stesso.
L’inganno e il desiderio
Lo spettacolo sembra dirci che siamo tutti frutto dell’inganno e del desiderio, che l’amore non nasce mai in modo puro e lineare, ma passa attraverso giochi di ruolo, strategie inconsce e maschere sociali. La regia di Arturo Cirillo riesce a restituire questa ambiguità senza giudicare, lasciando allo spettatore il compito di interrogarsi su quanto sia lecito o corretto manipolare per amore. E si torna a casa domandandosi se il lieto fine sia davvero così lieto…
Le false apparenze al Teatro Argentina è uno spettacolo raffinato, intelligente e attuale, capace di parlare al pubblico di oggi con un testo scritto quasi tre secoli fa dal drammaturgo Pierre de Marivaux.
Le false apparenze: informazioni e cast
Al teatro Argentina di Roma dal 14 aprile al 3 maggio 2026
di Marivaux
traduzione e regia Arturo Cirillo
con Elena Sofia Ricci (Araminte), Giacomo Vigentini (Dorante), Rosario Giglio (Signore Remy), Orietta Notari (Signora Argante), Francesco Petruzzelli (Arlecchino), Arturo Cirillo (Dubois), Giulia Trippetta (Marton), Giacinto Palmarini (Conte)
scene Dario Gessati
costumi Gianluca Falaschi
disegno luci Pasquale Mari
suono Federico Mezzana
assistente alla regia Mario Scandale
assistente scenografo Stefano Pes
costumista collaboratrice Anna Missaglia
produzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Marche Teatro, Teatro Stabile di Catania
biglietti: https://www.teatrodiroma.net/spettacoli/stagione-2025-2026/teatro-argentina/le-false-confidenze/
Fonte immagini: Ufficio Stampa (foto di Manuela Giusto)

