Home | Teatro | Recensioni teatrali | Molto Pop lo show di Francesco Fanucchi | Recensione

Molto Pop lo show di Francesco Fanucchi | Recensione

Molto Pop, locandina dello spettacolo di Francesco Fanucchi

Molto Pop, lo spettacolo di Stand Up Comedy di Francesco Fanucchi, sta facendo il pieno in ogni data della sua tournée in tutta Italia e la tappa a Napoli, al Teatro Bolivar, non ha fatto eccezione. Già a pochi giorni dallo spettacolo, il teatro ha registrato il tutto esaurito e la folla che si è radunata giovedì 6 febbraio è una testimonianza del successo del giovane comico lucchese. Lo spettacolo è stato introdotto da Flavio Verdino, un giovane e promettente comico di 32 anni che fa parte del collettivo Stand Up Comedy Napoli.

La sua ironia e le sue pause espressive, durante le quali il pubblico sa già che sta per arrivare una battuta, sono quasi un biglietto da visita di Francesco Fanucchi. Lo spettacolo Molto Pop ci era stato preannunciato dal comico nell’intervista all’epoca del suo primo show Standard. Il comico lucchese aveva anticipato le news riguardo il nuovo show e un lungo tour in tutta Italia. Francesco ha alle spalle già molte apparizioni in TV, tra cui il programma Stand Up Comedy X su Comedy Central a Stasera C’è Cattelan su Rai2Ovviamente è molto attivo sui social media e ha un suo canale Youtube. Qui è possibile vedere per intero il suo spettacolo Standard. Francesco prende spesso parte a molte manifestazioni dedicate alla cultura pop, come il Lucca Comics & Games.  

Molto Pop, lo show che coinvolge il pubblico

È proprio sul celebre festival che si tiene nella sua città natale che lui apre Molto Pop. Strizzando l’occhio al politically correct, Francesco inizia il suo monologo cominciando dai cosplayers. Con una semplicità ed una fluidità incredibili, passa poi ad aneddoti sulla sua famiglia, episodi di vita quotidiana, fino agli strambi vicini di campagna. Francesco Fanucchi affronta ogni argomento possibile con intelligenza e senza mai scivolare nel sarcasmo. Dalla convivenza con assurdi coinquilini al rapporto con l’altro sesso, ogni esperienza diventa terreno fertile per i suoi esilaranti monologhi

In Molto Pop come nella vita, il comico fa della sua disabilità un punto di forza, ne parla in maniera diretta, intelligente e divertente e proprio sulla scia dell’autoironia coinvolge attivamente il pubblico. Ogni tanto, infatti, le luci si accendono e Francesco invita gli spettatori ad interagire con lui e a raccontare aneddoti sul tema corrente, prendendo in giro l’interlocutore ma senza mai deriderlo. I social media, tra gli argomenti del suo monologo, giocano un ruolo importante, così come l’obbligo dei termini in inglese per descrivere una semplice posizione lavorativa. Da non dimenticare l’imitazione di Alessandro Barbero, lo storico e scrittore italiano, specializzato in storia del Medioevo e in storia militare. Francesco Fanucchi lo imita con rispetto e ammirazione e sembra quasi di vedere sul serio Barbero che ironizza su  argomenti come il sesso, i film e la politica in uno dei suoi famosi interventi diretti con il pubblico. 

Dall’Italia all’Europa

Molto Pop è uno spettacolo divertente, coinvolgente, con un sapore libero. Come è già accaduto con Standard e nelle esibizioni in tv,  Francesco rompe dei tabù che oggi sembrano limitare pesantemente l’uso delle battute nella stand up comedy perché è fermamente convinto che con ironia e intelligenza ogni argomento può essere portato in scena, persino la religione. Uno struggente messaggio di affetto per la nonna si trasforma nell’ultima, esilarante battuta dello show a cui segue il lungo e meritatissimo applauso del pubblico. Si può quindi affermare che l’esperimento, iniziato con Standard e proseguito con Molto Pop, è perfettamente riuscito. Lo spettacolo si appresta a varcare i confini dell’Italia con un tour europeo che toccherà le città di Berlino, Bruxelles, Barcellona, Londra, Amsterdam e Parigi

Si ringrazia Francesco Fanucchi per l’invito allo spettacolo.

Immagine in evidenza: Locandina Spettacolo Molto Pop. Foto per gentile concessione dell’artista. 

Altri articoli da non perdere
Feste, della Familie Flöz | Recensione
Feste, della Familie Flöz | Recensione

La Familie Flöz va in scena con la centesima replica di Feste Feste di Familie Flöz, compagnia situata a Berlino, Scopri di più

Supernova arriva al Piccolo Bellini| Recensione
Supernova al Piccolo Bellini

Supernova, regia e drammaturgia di Mario De Masi, va in scena al Piccolo Bellini dal 17 al 22 dicembre. Gli Scopri di più

L’avaro immaginario di Enzo Decaro | Recensione
L'avaro immaginario di Enzo Decaro | Recensione

È tempo di Molière al Teatro Sannazaro: la stagione 2025/25 prosegue con L’avaro immaginario di Enzo Decaro, in scena dal Scopri di più

Freak Out!, del festival COMBO | Recensione
Freak Out!, del festival COMBO | Recensione

Il Teatro Stabile dell’Innovazione – Galleria Toledo ospita il COMBO–the queer dance combination festival Con Freak Out! continua il festival Scopri di più

Opera viva al Piccolo Bellini | Recensione
Opera viva

In scena dal 26 al 28 Gennaio al Piccolo Bellini ritorna Opera viva, un emozionante spettacolo scritto, diretto ed interpretato Scopri di più

Re-ciclo. Aspettando il Sole allo Spazio di Piazza Forcella

  Re-ciclo. Aspettando il Sole è andato in scena domenica 14 e lunedì 15 dicembre presso lo Spazio Comunale di Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Adelaide Ciancio

Vedi tutti gli articoli di Adelaide Ciancio

Commenta