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Eroica Fenice

Scappa Napoli

Scappa Napoli: tra danza, musica e denuncia a Suggestioni all’Imbrunire

Dopo “Le parole note”, “A Nudo”, “Vento D’etere” e “La solita cena”, la decima edizione della rassegna “Suggestioni all’Imbrunire” non smette di stupire. Protagoniste assolute della quinta serata sono state – così come è ormai prassi di questo splendido festival – musica e danza. Dopo il debutto il 20 marzo al Piccolo Bellini, la Compagnia Malaorcula in sinergia con il 44 Quartet ha dato nuova linfa a Scappa Napoli, uno spettacolo di denuncia che pone al centro della sua drammaturgia il ruolo del napoletano nell’economia morale e culturale della sua città in forte decadenza. Napoletano la cui scelta di rimanere in quel di Partenope non può essere casuale e passiva ma deve necessariamente scatenare un circolo virtuoso di intenti, azioni, e – perché no?! – rivoluzioni. Con quattro danzatrici, quattro musicisti e due cantanti, la recita è una gioia per gli occhi e per le orecchie, un tripudio di talento che si mette in gioco – in coerenza con gli intenti della rassegna –  per lanciare un forte messaggio sociale. Accompagnate da arpe, contrabbassi, tammorre e cajon, le coreografie acquisiscono una particolare gravitas che ne enfatizza il substrato comunicativo. Il marcio, le ingiustizie, le iniquità, sono rappresentate passo dopo passo in un allestimento scenografico che ricorda la quotidianità dei bassi, cuore pulsante e profondamente lacerato di Napoli.

Scappa Napoli, danza e musica al Pausilypon 

Scappa Napoli, accolto, accompagnato e salutato da scroscianti applausi, si inserisce, come accennato, perfettamente in questa importantissima kermesse, curata dal Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus, con la direzione artistica di Serena Improta, d’intesa con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli, che ogni anno tenta di ridare dignità e lustro ad uno dei più importanti siti archeologici della città. E grazie ad essa, grazie al riscontro del pubblico, agli sponsor come Ferrarelle e ai partner, come Consorzio Tutela Vini Vesuvio e Le Arcate, due importanti zone, il Calidarium – oggetto di approfondimento nella trasmissione SuperQuark – e l’Odeion, sono già state quasi del tutto recuperate. Per il futuro si prospetta, invece, l’apertura al pubblico delle cisterne così da creare nuovi percorsi di visita e rendere il parco – così come è accaduto con la Gaiola – una delle attrazioni centrali della zona di Posillipo. “Suggestioni all’Imbrunire”  si chiuderà il 28 luglio con “ARIA DI MARE” con Orchestra Acustica del Pausilypon e Stella Gifuni (arpa) mentre la settimana prima, il 21 luglio, andrà in scena “IL BACIAMANO” con Susy Del Giudice, Giulio Cancelli, Giovanni Esposito, Catello Tucci (violoncello), Elio Manzo (chitarra).

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Scappa Napoli

con la Compagnia di danza Malaorcula e i 44 Quartet: Arcangelo Michele Caso (violoncello), Gianluca Rovinello (arpa), Osmani Artiga Cairo (cajon), Marta Carbone (voce e percussioni), e Mariateresa Carbone (seconda voce e tammorra).

Coreografia di Marcella Martusciello – Regia di Manuela Barbato

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