Home | Teatro | Stand-up Comedy Napoli allo Slash+

Stand-up Comedy Napoli allo Slash+

stand-up comedy napoli

A distanza di un bel po’ di tempo, si torna ad una serata di Stand-up Comedy, che si è svolta giovedì 15 Ottobre allo Slash+, per sentire i nuovi pezzi del pacchetto di comici “quattro più uno”: Vincenzo Comunale, Adriano Sacchettini, Davide DDL, Flavio Verdino ed Elena Mormile. Oltre ad esibirsi, questi ragazzi organizzano serate open-mic per Stand-up Comedy Napoli, il format locale gestito da The Comedy Club, che cura anche il management di comici come Filippo Giardina e Pietro Sparacino. Il lavoro, svolto in primis da The Comedy Club e dai ragazzi di Stand-up Comedy Napoli, sta portando a  grandi risultati nel panorama della stand-up comedy in Italia, spostando l’epicentro di questi spettacoli sempre più verso il meridione. Inoltre è interessante notare come nelle serate open-mic organizzate da Stand-up Comedy Napoli, ovvero spettacoli in cui le persone possono provare pezzi nuovi e inediti previa prenotazione, l’affluenza dei volti sul palco è molto eterogenea e con una grande rappresentatività di genere.

Stand-up comedy allo Slash+

Torniamo adesso allo Slash+ e al quintetto protagonista della serata “Sentite questa puzza? C’è aria di lockdown”.

Impossibile dare torto a questo dubbio che si sta insinuando silenziosamente nelle menti di molti e che proprio per questo motivo ha reso ancora più elettrizzante la sfida degli stand-up comedian.
L’atmosfera tuttavia è quella giusta. Intima, luci soffuse, il palco e il microfono in mezzo. Trenta persone a distanza di sicurezza e il servizio impeccabile di cocktails del locale.
Tra il pubblico si nota una certa familiarità e tra gli habitués anche qualche volto nuovo e incuriosito.

A scaldare il pubblico ci pensa Vincenzo Comunale, chiarendo senza mezzi termini ai neofiti ciò a cui andranno incontro: una bella dose di sarcasmo e parole scurrili.
Vincenzo Comunale è il comico del gruppo con più esperienza: oltre ad aver vinto per due anni consecutivi il “Premio Massimo Troisi”, di recente ha partecipato insieme a Valerio Lundini al programma “Battute” trasmesso su Rai2.
Cavalleria vuole che ad aprire lo spettacolo sia proprio l’unica donna della serata, Elena Mormile, che in pochi minuti mette a tacere gli uomini in sala portando alla luce un aspetto risaputo ma taciuto della nostra quotidianità: il sexting durante il lockdown. I temi di Elena si fanno via via più pungenti, fino ad addentrarsi nei problemi tipici di un rapporto tra coniugi.

A seguire Flavio Verdino e il suo rapporto con la droga. Sembra di vedere un ispettore della guida Michelin che enumera le qualità e i difetti di ciascuna delle sostanze. Le combinazioni che si possono fare sono numerosissime e coloratissime.  Punto centrale del suo monologo è rappresentato dalla difficoltà di togliersi di dosso le etichette che ci vengono assegnate. Lo switch di tema è rapido, sale sul palco Davide DDL. Sempre molto attento ai fenomeni politici e sociali, parla del concetto di “eterofobia”. Sottile, intellettuale e incisivo. Lo stile della narrazione è diretto e interessante.

Adriano Sacchettini a seguire. L’uomo troppo buono che viene spesso friend-zonato ha trovato una soluzione: la pornografia. Un Don Jon campano che però non ha ancora incontrato la sua Scarlett Johansson. Sacchettini colpisce per il timbro sonoro della voce e la gestualità a volte goffa.

Ultimo della serata è Vincenzo Comunale, il quale però non è mai stato del tutto assente interagendo con il pubblico tra una presentazione dei colleghi e l’altra. Nel suo pezzo parla di camorra e probabilmente offre a questo problema una soluzione impensabile, ma allo stesso tempo incredibile. Naturale sul palco, Comunale riesce a coinvolgere il pubblico con la sua amichevolezza e semplicità.

Immagine in evidenza: ufficio stampa

 

🎭 Hai perso gli altri spettacoli in cartellone? Vai al nostro nostro archivio di recensioni teatrali per scoprire tutte le opere in scena a Napoli, Roma e nei grandi festival italiani.

Altri articoli da non perdere
La Tempesta di William Shakespeare diretta da Alessandro Serra | Recensione
La Tempesta di William Shakespeare

La Tempesta di William Shakespeare diretta da Alessandro Serra, l'opera del drammaturgo inglese in scena al Teatro Bellini La Tempesta Scopri di più

Nous: l’intervista alla compagnia napoletana
Nous: l'intervista alla compagnia napoletana

Compagnia Nous: una nuova scoperta partenopea Da gennaio 2024 diventa attiva sul suolo partenopeo la Compagnia Nous. Quattro giovani artisti, Scopri di più

Non ti pago, la commedia di De Filippo in scena al Bolivar | Recensione
Non ti pago

Non ti pago, il regista Salvatore Lonz e la compagnia Teatriamo ripropongono una commedia di De Filippo al Teatro Bolivar Scopri di più

La Macchia, di Fabio Pisano al Piccolo Bellini
La Macchia

La Macchia al Piccolo Bellini Dal 10 al 15 gennaio va in scena al Piccolo Bellini lo spettacolo La Macchia, Scopri di più

Una storia per Euridice, al TRAM | Recensione
Una storia per euridice

La stagione 2022/23 del Teatro TRAM si apre con Una storia per Euridice, scritto e diretto da Luisa Guarro e interpretato Scopri di più

Brigata Miracoli, uno spettacolo di Vucciria Teatro
Brigata Miracoli

Tornano al Piccolo Bellini di Napoli i Vucciria Teatro, in scena dal 26 gennaio al 5 febbraio con il nuovo Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Jessica Muca

Vedi tutti gli articoli di Jessica Muca

Commenta