Urasawa Naoki: 5 manga consigliati

Urasawa Naok

Urasawa Naoki è sicuramente uno dei nomi più celebri nel panorama del fumetto giapponese e si inserisce fra i mangaka più influenti e apprezzati dalla critica al mondo, insieme a figure di calibro mastodontico come Tezuka Osamu, Ōtomo Katsuhiro o Inoue Takehiko. Nel corso della sua carriera pluridecennale, Urasawa si è distinto come autore grazie ad una incredibile versatilità in numerosi generi letterari, uno stile di disegno molto raffinato e personale e la complessità delle trame narrate. Queste caratteristiche, fra le tante altre, hanno contribuito a renderlo vincitore di premi prestigiosi anche in manifestazioni a livello internazionale, quali ad esempio l’Angoulême International Comics Festival, il Lucca Comics e gli Eisner Awards. Scopriamo allora insieme in questa top 5 alcuni dei capolavori del maestro Urasawa!

5. Billy Bat (Urasawa N. – Nagasaki T.)

 Fra le opere che più esprimono la cifra stilistica di Urasawa vi è senza ombra di dubbio Billy Bat, la cui serializzazione è iniziata nel 2008 fino a terminare nel 2016 con 20 volumi. In Italia è edito da Edizioni BD, GP Manga e Goen. Innanzitutto, Billy Bat si compone di una trama estremamente intricata, che si dipana fra realtà storica e finzione: in un mondo in stile comics il pipistrello Billy Bat svolge la professione di detective, risolvendo più o meno intricati, mentre nel cosiddetto mondo “reale”, il fumettista Yamagata Kevin sta lavorando ad un manga con protagonista lo stesso Billy Bat. A seguito di una perquisizione della polizia nella propria abitazione, Kevin viene a sapere da un agente che diversi anni prima era già stato pubblicato un fumetto su Billy Bat. Egli rischia un’accusa di plagio, quindi si reca a Tōkyō per saperne di più, e scopre che il Billy Bat del vecchio fumetto è basato su un pipistrello immischiato in un’oscura macchinazione che si snoda lungo tutta la linea della storia dell’umanità. Come se non bastasse, Kevin nota che le vicende del proprio manga rispecchiano la vita reale e il suo Billy Bat gli parla attraverso visioni e premonizioni. Quale sarà quindi il Billy Bat buono, e quale quello malvagio?

4. Yawara! 

Come già menzionato, i manga di Urasawa spaziano da un genere all’altro, e per gli appassionati di storie sullo sport vale la pena menzionare Yawara!, che vede come protagonista la giovane judoka Inokuma Yawara. Il fumetto si compone di ventinove volumi, usciti in Giappone fra il 1986 e il ’93. In Italia è edito da Panini Comics (Planet Manga). Yawara è una ragazza che vorrebbe vivere la sospirata giovinezza in modo normale, avere un fidanzato, creare nuove amicizie; a causa del proprio enorme talento per le arti marziali è costretta, tuttavia, dal nonno Jigorou a praticare il judo. L’obiettivo di Jigorō è, infatti, quello di far vincere alla nipote la medaglia d’oro ai campionati nazionali e alle Olimpiadi del 1992. Yawara, inizialmente contraria a ciò, con il passare della storia comincerà ad appassionarsi e ad amare il judo.

3.  20th Century Boys 

Vincitore dell’Eisner Award come miglior fumetto asiatico e definito un «capolavoro che è riuscito a stabilire un nuovo livello di qualità per i manga successivi alla seconda guerra mondiale», 20th Century Boys (seguito da 21st Century Boys) racchiude in sé un’epopea fra fantascienza, thriller, teorie complottiste e un andirivieni narrativo di analessi e salti nel presente straordinario. La prima serie è composta da ventidue tankōbon (anni 1999 – 2006), editi da Panini Comics (Planet Manga) in Italia, mentre il sequel è ancora in corso e per ora comprende solo due volumi. Il gruppo di amici che vede Kenji, Occio, Yoshitsune, Maruo, Yukiji e Donkey decide di trascorrere il proprio tempo libero in un nascondiglio segreto, e per celebrare la loro alleanza essi creano un simbolo speciale: un occhio con una mano che indica. Come da bambini si è soliti fare, i sei fantasticano sul futuro, immaginandosi come eroi che salveranno il mondo dagli attacchi dei “cattivi”; solo che però non sanno che trent’anni dopo una setta che utilizza il loro medesimo stemma, comandata dal fantomatico “Amico”, minaccerà la stessa esistenza del genere umano.

2.  Pluto (Urasawa N. – Nagasaki T. – Tezuka M.)

Per Urasawa, il maestro Tezuka è sempre stato grande fonte di ispirazione, tanto da portarlo ad ambientare il proprio Pluto nell’universo tezukiano del suo famosissimo Astro Boy (Tetsuwan Atom in madre patria). Il titolo trae le origini dall’antagonista principale di un episodio di Astro Boy chiamato “Il più grande robot del mondo”, ambientato in un mondo iper-tecnologico in cui robot e umani convivono, si mescolano come sembianze, e perseguono i medesimi obiettivi. Il fumetto rinarra le indagini del robot detective Gesicht alla ricerca di Pluto, un essere che sta seminando il panico distruggendo i sette robot più sviluppati e potenti della Terra. Pluto è stato serializzato dal 2003 al 2009, conta di otto volumi e in Italia è edito da Panini Comics (Planet Manga).

1. Monster 

Considerato da molti critici uno dei migliori manga di tutti i tempi, Monster è un thriller psicologico che vi lascerà a bocca aperta grazie alla perfezione con cui Urasawa riesce a costruire una storia ben riuscita, complessa, profonda, in grado di farvi appassionare sin dalla prima pagina. La sua serializzazione comincia nel ’94 e termina nel 2001 con diciotto volumi, da noi è arrivato grazie ancora al lavoro di Panini Comics con la sua sezione Planet Manga. Ci troviamo nella Germania del 1986, il neurochirurgo Tenma Kenzō è primario presso l’ospedale di Düsseldorf e la sua vita sembra scorrere al meglio. In una giornata di lavoro qualsiasi, due gemelli sono ricoverati presso la struttura: la bambina, Anna, è in stato di shock dopo aver assistito alla morte dei genitori, mentre Johan, il maschio, è gravemente ferito alla testa. Contravvenendo alle regole classiste dell’ospedale, Tenma si occupa dell’operazione di Johan invece di quella del sindaco. I bambini spariscono e nove anni dopo l’accaduto, Tenma si ritrova immischiato in una serie di omicidi di cui sarà il principale indiziato. Che la sua decisione abbia portato a conseguenze irrimediabili?
In conclusione, vi invitiamo ad immergervi nell’incredibile universo di Urasawa e a lasciarvi travolgere da ogni sua storia. Siamo convinti che non ne rimarrete delusi!

 

Immagine di copertina: Wikipedia

A proposito di Sara Napolitano

Ciao! Sono Sara, studentessa iscritta al terzo anno del corso di laurea Lingue e Culture Comparate presso l'università "L'Orientale" di Napoli. Studio inglese e giapponese (strizzando un po' di più l'occhio all'estremo Est del mondo). Le mie passioni ruotano attorno ad anime, manga, libri, musica, sport, ma anche natura e animali! Da sempre un'irriducibile curiosa.

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