Napoli saluta una delle sue icone silenziose: al Gran Caffè Gambrinus va in pensione lo storico “maestro dei caffè” Lello Rocchetti. Un professionista che ha trasformato l’espresso in un’arte, servendo personalità illustri e cittadini comuni con la stessa dedizione.
I numeri e i traguardi della carriera di Lello Rocchetti
| Dato | Dettaglio professionale |
|---|---|
| Anni di attività | Oltre 30 anni presso il Gran Caffè Gambrinus |
| Media caffè giornalieri | Circa 1.000 tazzine preparate al giorno |
| Specialità creata | Caffè babà (unione di caffetteria e pasticceria) |
| Clienti celebri | Papa Francesco, capi di Stato, artisti e intellettuali |
| Età al pensionamento | 67 anni |
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Ha fatto da solo una media sul numero di caffè preparati: circa 1000 al giorno per oltre 30 anni. Al Gran Caffè Gambrinus di Napoli va in pensione lo storico “maestro dei caffè”, Lello Rocchetti, 67 anni che ha preparato e servito caffè a capi di Stato italiani e stranieri, artisti e intellettuali e persino un cappuccino per Papa Francesco. Ha creato anche una ricetta tutta sua, presente in menu, il caffè babà: un perfetto connubio tra caffetteria e pasticceria napoletana.
L’invenzione del caffè babà e la professionalità al bancone
Sempre con professionalità, serietà e impegno ha considerato il “fare un caffè” soprattutto un gesto di cortesia per i clienti. Tanti con il tempo sono diventati amici di Lello Rocchetti, il barista “acrobata” che ha fatto “danzare” tazzine, leve e macchine al ritmo del caffè e proprio come un dj ha trasformato ogni pausa degli ospiti in un momento speciale. A Lello vanno gli auguri della famiglia Sergio-Rosati, dello staff e di chi ogni giorno o solo una volta l’ha visto preparare la sua bevanda del cuore, il caffè, che per Rocchetti non ha mai avuto segreti.

Il saluto social del Gambrinus e l’ultimo caffè
E in un video che sarà pubblicato oggi sui canali social del Gran Caffè Gambrinus il suo “ultimo caffè” al lavoro, offerto simbolicamente al personale del locale storico che gli riserva un grande applauso. Il ritiro di Rocchetti segna la fine di un’epoca per il celebre locale di Piazza Trieste e Trento, lasciando in eredità la sua dedizione alla cultura del caffè napoletano.

