Premio Resilienza Napoli, premiati Procaccini e D’Agostino

Fabio Procaccini, avvocato e Ruben D’Agostino, hanno ricevuto il PREMIO RESILIENZA NAPOLI, per il loro costante impegno civico, che contribuisce ad innalzare il livello di “qualità della vita” a Napoli. A consegnare il riconoscimento l’ideologo e ricercatore Domenico Esposito, che ha incentrato la sua opera nell’ambito della qualità della vita, partecipando attivamente all’organizzazione sociale del suo territorio e operando nella ideazione di progetti per lo sviluppo territoriale,  dal febbraio 2021, dirige il giornale La Qualità della Vita. “L’obiettivo principale di questo Premio – sottolinea Esposito – sta prima di tutto nel riconoscere e apprezzare le capacità. Infatti: affrontare e superare le avversità; avere la forza di sfidare per superare momenti difficili della vita”. Fabio Procaccini, uno dei due premiati della edizione 2023, è avvocato ed è stato protagonista di numerose battaglie civiche, come quella di raccogliere, armato di guanti e ramazza, rifiuti per la strada sopperendo ai malfunzionamenti dei servizi della città di Napoli. Fece notizia una sua iniziativa contro il parcheggio selvaggio, quando per invitare a una modalità di sosta civile lasciava – e lascia – sui parabrezza la “multa civile”, lasciando agli automobilisti frettolosi o distratti un foglietto recante la scritta “Per favore non parcheggiare”. Una sorta di battaglia gandhiana, resistenza passiva e gentile, ma efficace, perché il messaggio è arrivato a tanti. Ruben D’Agostino il secondo dei due premiati, lo scorso anno è diventato popolare per il suo Tetris urbano e, grazie all’aspetto giocoso, veicola attenzione su degrado urbano e impegno civico, a favore di una rinnovata attenzione della gente, verso quella che sembra ormai una abitudine diffusa: ignorare il degrado che ci circonda e con cui conviviamo. Molte altre però le sue azioni di arte civica, una fra tutte la decorazione degli armadietti con i cavi elettrici, ormai in disuso, che deturpano i muri. Dopo il passaggio di Ruben diventano opere d’arte contemporanea. Ecco spiegato il senso del PREMIO RESILIENZA NAPOLI, istituito dall’Accademia della Qualità della Vita, in linea con la edizione 2022 che ha insignito il pittore Amedeo Aprea, per la sua capacità di incuriosire anche i più distratti grazie alla pittura, Antonio Bollito che grazie alla sua forza nonostante la perdita del padre è riuscito a imporsi nella danza e nell’arte. Ma l’Accademia per la Qualità della Vita prosegue il suo percorso di eventi finalizzati a valorizzare il patrimonio  umano e le risorse del territorio.

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