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Eroica Fenice

Food

Pizzeria Tarumbò, ovvero come mangiare un’ottima pizza in provincia

Le classifiche di settore parlano chiaro: Napoli sta lentamente perdendo lo scettro di “città delle migliori pizze” appannaggio della provincia e di Caserta. Ma, al di là dei Masanielli, di Pepe in Grani e di altri locali conosciuti ormai in tutto il mondo, ci sono realtà dove, a telecamere e riflettori spenti, si lavora benissimo. La Pizzeria Tarumbò (che ha sede a Cardito ma anche a Sant’Arpino) è un ottimo esempio in questo senso e la #verynormalpizza di Ciro Coppola è buona, davvero buona, e senza troppi fronzoli.  Abbiamo fatto due chiacchiere con lui e con la sua titolare, Giovanna Amato, che ci hanno raccontato un po’ della loro storia, il loro concept e dei loro progetti per il futuro.  Pizzeria Tarumbò, l’intervista a Giovanna Amato e Ciro Coppola Come nasce l’idea di aprire un locale qui a Cardito dopo il successo della sede a Sant’Arpino? Questa era nostra idea da tanto tempo e poi improvvisamente dopo la pandemia abbiamo detto: dobbiamo fare qualcosa. Dobbiamo attivarci nuovamente. Francesco disse: “Riprendiamo la pizzeria Tamburò e la gestisci tu”. Io ho accettato questa sfida, mi sto incanalando in questo progetto a cui noi teniamo tanto e quindi siamo partiti. Ho voluto con me Ciro che è un pizzaiolo che ha lavorato con noi per molto tempo nella sede di Sant’Arpino, poi ci lasciò e lo sono andato a riprendere perché per me è eccezionale e la sua pizza è la migliore di tutte. Da cosa deriva il nome “Tarumbò”? Il nome deriva dal titolo di una canzone dell’artista Pino Daniele a cui noi siamo molto legati. Con il Covid avete deciso di aprire un nuovo locale? E ci sono stati dei cambiamenti nella ristorazione? Con la pandemia sembrava che tutto si fosse spento, stato un periodo nero. Quindi abbiamo voluto accendere queste luci nel nostro paese, dove mancava, come segno di ripresa. Nella ristorazioni radicali cambiamenti non vi sono stati, se non quelli relativi alle norme igieniche da adottare per garantire la sicurezza di tutti. Ma siamo ripartiti più forti di prima. Piatti forti della pizzeria Tarumbò? Il nostro piatto forte è la pizza Don Ciccio: riprendendo il grande classico della marinara, vi abbiamo aggiunto le alici e le olive. Il nostro motto è la Very Normal Pizza: siamo tradizionalisti, non facciamo tante elaborazioni. Prediligiamo prodotti genuini, freschi e di qualità. È anche una pizza che porta il nome di mio padre, conosciuto qui a Cardito proprio come Don Ciccio. (proprietaria) Vi è anche la Gustosissima del Presidente, con quattro ripieni: ricotta e salame e ricotta e cotto; dopo la cottura viene condita con prosciutto crudo e scaglie di parmigiano. (pizzaiolo) Il nome della Gustosissima deriva da mio figlio, Luca, poiché in famiglia c’era questo modo di dire “ora nasce il presidente”, ed è stata a lui dedicata. (proprietaria). Cosa ne pensate quindi del concetto di Gourmet molto in voga nelle pizzerie del momento? Noi non seguiamo questo concetto. Siamo tradizionalisti in tutto. Secondo noi il gourmet andrà a scemare, essendo il […]

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Pietra Montecorvino apre il Premio Napoli Arte & Rivoluzione al PAN

L’arte come antidoto contro ogni forma di oppressione e discriminazione. Giunto alla VII edizione, al via il premio artistico “Napoli, Arte & Rivoluzione” un percorso di recupero della nostra memoria storica attraverso il viatico dell’arte. Dal 18 settembre al 2 ottobre nella sala Loft del Palazzo delle Arti di Napoli, pittori, scultori e fotografi saranno chiamati a confrontarsi, attraverso le loro opere, con i principali episodi della nostra storia, in cui il popolo partenopeo ha trovato una spinta comune per combattere l’oppressore di turno. A far da apripista alla mostra, domenica 19 settembre alle ore 18, sarà l’artista Pietra Montecorvino con Je suis amour, un percorso espositivo – fuori concorso – dei suoi lavori pittorici, dall’omonimo titolo del suo ultimo e recentissimo singolo musicale. Il premio di questa edizione 2021 sarà in memoria del regista Arnaldo Delehaye e in suo onore verrà proiettato il film Bruciate Napoli per tutta la durata del premio. Napoli Arte & Rivoluzione nasce da un’idea della curatrice Daniela Wollmann con il gruppo rivoluzionART/creativiATTIVI, in collaborazione sin dalla prima edizione con la V Municipalità e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli. Alla premiazione del 1° ottobre, insieme con la curatrice Daniela Wollmann e lo storico Giuseppe Aragno, sono invitati a presiedere e consegnare i premi: l’assessore Annamaria Palmieri, lo scrittore Maurizio De Giovanni e il presidente dell’ANPI Antonio Amoretti. Una prestigiosa giuria, composta da cinque membri tra storici, critici d’arte, pittori e giornalisti, designerà i vincitori, formulando giudizi critici sulle opere premiate. Inoltre, nei primi nove giorni espositivi il pubblico avrà la possibilità di scegliere l’opera che considera più rappresentativa, compilando un’apposita scheda. L’opera più votata riceverà il “Premio Speciale del Pubblico”.  

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SCUOLE DI FORMAZIONE CON LE MANI LEGATE: BLOCCATA ANCHE LA PIATTAFORMA SILF MONITORAGGIO

Si complica la situazione degli Enti di formazione Autofinanziata. La tempesta scatenata dalla notizia pervenuta da parte della Regione Campania del blocco di tutti gli esami, si trasforma in un vero e proprio uragano dopo che è stato intimato l’alt anche alla piattaforma Silf Monitoraggio. Caserta, Salerno, Benevento e Avellino, oltre Napoli non hanno accesso alla piattaforma Silf.  In pratica un blocco totale. “Questa è la goccia che fa traboccare il vaso. Non possiamo più lavorare – tuona Luca Lanzetta, presidente del Movimento Libero e Autonomo delle Scuole di Formazione Autofinanziate- con questo stop dalla giornata di oggi non è più possibile creare nuovi corsi e rilasciare da parte della Regione Campania nulla osta per gli esami stessi. Una situazione che paralizza definitivamente l’attività ed il lavoro di un intero comparto”. Una decisione presa in maniera unilaterale da chi gestisce la piattaforma, si poteva calendarizzare il blocco tecnico nel mese di agosto, anziché programmarlo quando tutte le attività didattiche sono pronte a ripartire.  “La cosa gravissima – spiega Lanzetta- che nella comunicazione che abbiamo ricevuto si sottolinea che il tutto sarà bloccato fino al 1 ottobre. Senza tenere in alcuna considerazione l’utenza che attende di poter fare l’esame per potersi inserire nel mondo del lavoro”. Sono circa 700 in Campania gli Enti interessati da questo blocco facile prevedere una vera e propria mobilitazione. Non occorre trascurare il fatto che sono mesi che il Movimento Libero e Autonomo delle Scuole di Formazione Autofinanziate chiede un incontro con l’assessore Armida Filippelli senza ottenere risposta.  “E’ arrivato il momento di fare sentire la nostra voce –conclude Lanzetta- non possiamo essere trattati in questo modo. Oltre ad accomunare Enti trasparenti con chi invece non osserva le regole, adesso arriva questa nuova tegola che di fatto ci impedisce di lavorare. La Regione Campania non può continuare a fare orecchie da mercante costringendoci a scendere in piazza per fare valere il nostro diritto al lavoro”. Sabatino Di Maio Prodotti e sistemi per la comunicazione

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Fun e Tech

L’ascesa degli eSports: un mercato che vale sempre di più

Uno dei grandi trend che si sono sviluppati con l’avvento della tecnologia riguarda il mondo dello sport, o meglio, degli eSports. Si tratta dei cosiddetti sport elettronici, termine con il quale si fa riferimento ai videogame intesi nell’ambito di una competizione professionistica. Solitamente, questi giochi vengono usufruiti in modalità multiplayer, sebbene sia a volte possibile giocare in completa autonomia. I generi più diffusi sono i giochi strategici in real time (RTS), gli sparatutto in prima persona (FPS) e i giochi di guida automobilistica. Il mondo degli eSports consente di abbracciare numerosi sport, dal calcio alla F1, dal tennis agli altri sport di squadra. Ad esempio esistono tante app specifiche per il basket ad esempio.   Un mercato in forte crescita Gli eSports rappresentano un mondo sempre più appetibile, anche per quanto riguarda l’aspetto pubblicitario. Gli eSports richiamano un forte interesse, dunque, da parte degli sponsor e questi a loro volta sono capaci di attrarre nuove opportunità e nuovi investimenti: in questo modo, si genera un circolo virtuoso che contribuisce a portare uno sviluppo produttivo costante nel mondo dei giochi virtuali competitivi. La crescita esponenziale degli eSports ha fatto sì che un numero sempre maggiore di realtà appartenenti allo sport “classico” (se così lo si vuole chiamare) si stanno avvicinando con forte interesse alla loro controparte elettronica o virtuale. Nel nostro paese sono già numerose le iniziative che sono state intraprese da alcuni prestigiosi brand, i quali negli ultimi anni hanno fatto da sponsor ad alcune delle più note competizioni di eSports, come LOL e Overwatch. Rimane sempre il calcio a fare la voce grossa ed è giusto che sia così. Il calcio resta una delle più importanti aziende in Italia, che piaccia o no. Con la nascita della Serie A virtuale, primo campionato online ufficiale (poi posticipato a causa dell’impatto della Pandemia), è incrementato l’interesse verso il mercato dei player. Inoltre, va segnalato come l’agenzia del conosciutissimo procuratore Alessandro Lucci, l’ultima in ordine temporale, ha scelto di aprire un campionato personale rivolto interamente agli eSports.   In Italia la parità di genere è totale Negli ultimi tempi, complice il lockdown forzato causato dalla pandemia, gli italiani sono necessariamente dovuti ricorrere alle più svariate forme di intrattenimento, tra i quali gli eSports. Nello specifico, la socialità online connessa a questo genere di competizioni sta consentendo di recuperare quel senso di comunità e interazione che altri software digitali ancora non forniscono. Anche le donne, che notoriamente non rappresentano una grossa fetta degli utenti di videogiochi, si sono maggiormente avvicinate a questo mondo. Secondo uno studio condotto da Nielsen Sports and Entertainment, si è riusciti a dimostrare che in Italia la community di appassionati agli eSports è assolutamente eterogenea, molto di più che in altri paesi europei. Si pensi che la percentuale di ragazze che si è affacciata agli eSports è ben oltre il 40%, numeri (finora) da record rispetto alla media del vecchio continente. Il grande merito degli eSports è dunque quello di ridurre le differenze di genere e dunque appiattire la […]

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Perrella e Molino Casillo presentano le farine sensoriali

Pizze alte, soffici, leggere o croccanti e altamente digeribili. Perrella e Molino Casillo sanciscono una partnership all’insegna della qualità presentando una linea esclusiva di farine, ideale per ottenere impasti di ogni tipo, sviluppata con l’intero germe di grano, compreso l’olio, che riscopre gli autentici sapori dei prodotti e che conserva inalterate le proprietà nutritive e funzionali. La gamma “Premium”, dalle elevate caratteristiche sensoriali, è in grado così di soddisfare ogni particolare esigenza dei maestri pizzaioli. Si parte da Aroma con Germe di Grano, una farina di grano tenero tipo “1” con germe di grano ottenuta da un’attenta e lentissima macinazione. Molino Casillo dedica questo prodotto a tutti gli amanti della pizza ‘romana’, che desiderano realizzare una pizza super croccante dal profumo eccezionale e dalla friabilità unica. Un’autentica Romana con germe di grano. La 8 con Germe di Grano, è invece una farina di grano tenero di tipo “0” con germe di grano studiata per la produzione di una pizza contemporanea dal profumo intenso, con il famoso cornicione pronunciato, diventata l’icona nella categoria delle pizze al piatto; consigliata per impasti ad alta idratazione e per lunghe lievitazioni, ottenuta da una lenta e dolce macinazione dei migliori grani, per garantire una stabilità unica e una pizza scioglievole e mai gommosa. Consigliata per impasti diretti. Le caratteristiche della 8 Plus con Germe di Grano sono affini alla precedente ma questa è consigliata sia per impasti ad altissima idratazione che per lunghissime lievitazioni. L’innovazione di questa linea di farine sta nel processo di estrazione dal grano, che permette di ottenere il germe nella sua interezza ovvero con olio e enzimi, di non termotrattarlo e quindi di non denaturarlo, così da inserirlo all’interno della farina perfettamente stabile. Questa operazione consente di valorizzare al meglio tutte le sue caratteristiche, sia nutrizionali che tecnologiche. Il risultato è una farina altamente performante ricca di valori nutrizionali. Viene utilizzato quindi un elemento dello stesso grano, per valorizzare le farine e per migliorarne le caratteristiche qualitative. È così che si riscopre il vero sapore del grano, perché non ci sono altri processi che ne alterano il profumo. Oltre alla linea con germe di grano, Perrella e Casillo, ne presentano altre tre. La più apprezzata dai pizzaioli è la Zero M farina di grano tenero di tipo “0” che nasce da un’attenta selezione di grani con un’importante capacità di adattarsi a tutte le lavorazioni, grazie al perfetto equilibrio fra tenacità ed estensibilità. Consigliata per la preparazione di pizze e focacce con una lievitazione di media durata.   La Zero L, farina di grano tenero tipo “0” è studiata per garantire elevate prestazioni e alta idratazione. Il perfetto bilanciamento tra tenacità ed estensibilità, esprime il massimo durante la lavorazione e la lievitazione, regalando al prodotto finito una eccezionale digeribilità e una fragranza mai provata. Indicata per lievitazioni medio lunghe.  Infine, la Zero XL farina di grano tenero tipo “0” è  ottenuta da un’attenta selezione dei grani di forza, che garantirà elevata idratazione e sorprendente tenuta degli impasti. Permetterà di ottenere impasti con una straordinaria tenuta ed estensibilità; ottima per lunghe […]

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Sea Charity Gala: evento di beneficenza al Club Partenopeo

Veronica Maya ambasciatrice del Gala che conterà su una nutrita schiera di volti noti al grande pubblico: Patrizio Rispo, Floriana e Luisa di Made in Sud, Patrizia Pellegrino, Maurizio Aiello e tanti altri. Un evento organizzato da Passepartout e ADC Legal per la Fondazione Santobono Pausilipon Onlus. Giovedì 23 settembre dalle ore 19:30, Napoli. Un evento per sostenere la Fondazione Santobono Pausilipon, questo il nobile intento del Sea Charity Gala, che si terrà giovedì 23 settembre dalle ore 19:30, presso il Club Partenopeo di Napoli. Iniziativa organizzata da Passepartout e ADC Legal e che vedrà la partecipazione di numerosi volti noti del panorama musicale e artistico della Campania: le comiche Floriana e Luisa di Made in Sud, l’attrice Patrizia Pellegrino, gli attori Patrizio Rispo e Maurizio Aiello uniti da uno scopo comune: sostenere i piccoli pazienti dell’AORN Santobono Pausilipon. Madrina del Gala sarà la nota attrice e conduttrice Veronica Maya. Il ricavato di questa manifestazione andrà a sostegno dei progetti che la Fondazione Santobono Pausilipon realizza per il miglioramento della qualità di vita e di cura dei piccoli ricoverati presso l’ospedale pediatrico e delle loro famiglie. Raccogliere fondi per la realizzazione di un ambulatorio Odontoiatrico dedicato ai bambini della Campania con bisogni speciali (pazienti affetti da malattie onco-ematologiche, dello spettro autistico, neurodegenerative o nefrologiche), che necessitano di un’assistenza specialistica che non sarebbe possibile garantire in un normale ambulatorio odontoiatrico, è l’obiettivo di questa iniziativa. Una serata all’insegna dello spettacolo, della musica, del divertimento ma soprattutto della solidarietà. Una incredibile rete di solidarietà che oggi, più che mai, si stringe attorno ai più fragili e indifesi: i bambini malati. Per partecipare all’evento e sostenerlo: https://www.seacharitygala.it/ Fondazione Santobono Pausilipon Onlus: http://www.fondazionesantobonopausilipon.it/ Club Partenopeo: Via Coroglio –  144 80124 Napoli, Campania

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Santa Maria… in Portico: arte, cultura e sapori nell’antico Borgo

Originale proposta dei titolari delle Botteghe del Gusto d’Eccellenza di Santa Maria in Portico, uniti per il recupero delle tradizioni del cuore pulsante di Chiaja. All’insegna degli antichi festeggiamenti in onore della Madonna, il 12 settembre serata tra sacro e profano, nella quale sarà piacevole quanto interessante riscoprire i tesori dimenticati del territorio, le usanze e le pietanze caratteristiche di una volta. In programma visite guidate alla splendida Chiesa seicentesca voluta dalla duchessa di Gravina, e al Santuario dell’Immacolata a Chiaja, con le Cappella di Sant’Antonio dedicata ai defunti e del SS Sacramento. Nel pomeriggio, rosario e messa con benedizione in nome della Vergine. Degustazioni a tema a base di prodotti territoriali di alta qualità  Napoli. Recuperare e divulgare le tradizioni territoriali più significative legate al giorno dedicato a Santa Maria, che rischiano di cadere nell’oblio. È quanto hanno deciso di fare, con grande impegno e dedizione, i titolari delle Botteghe del Gusto di Eccellenza di Santa Maria in Portico, ovvero dell’antico Borgo, cuore pulsante di Chiaja. Capitanati da Antonio Arfè – patron della famosa Antica Gastronomia simbolo del gusto d’alta qualità a Napoli dal 1870 – si sono uniti con il preciso scopo di difendere le proprie radici.   Così nasce “Santa Maria … in Portico: arte, cultura e sapori nell’antico borgo”, in programma domenica prossima nello scenario unico del centro verace dell’antico quartiere partenopeo, custode di preziose testimonianze artistiche, storiche, architettoniche, religiose e di usanze ultracentenarie legate alle umili e pittoresche origini marinare oltre che alle tracce evidenti e lussuose di un passato nobile e di un presente benestante. Patrocinata dal Comune di Napoli 1a Municipalità, l’iniziativa è supportata con convinzione dal presidente circoscrizionale dott. Francesco de Giovanni di Santa Severina, dalla dott. Iris Savastano, presidente Commissione Cultura e Turismo, dalla dott. Anna Bruno, responsabile Dipartimento Arredo urbano e dal consigliere del Comune di Napoli, Salvatore Guanci. Nella bellissima Chiesa seicentesca di Santa Maria in Portico, situata tra via Martucci e la Riviera, dopo il Santo Rosario, alle ore 18,30 verrà officiata da padre Raffaele Tosto dei Leonardini, la messa seguita dalla benedizione speciale in nome della Madonna. Terminate le solennità religiose, inizieranno le visite guidate, organizzate nell’occasione per divulgare la conoscenza delle preziose opere, in particolare quelle lignee tea le quali uni splendido presepe d’inestimabile valore, che la parrocchia custodisce da quattro secoli. L’itinerario proseguirà nel vicino Santuario dell’Immacolata a Chiaja, in via Fratelli Magnoni datato inizi ‘800 su progetto settecentesco, edificato grazie ai risparmi degli umili pescatori devoti alla Vergine, au quali in seguito si aggiunsero alcune famiglie nobiliari e benestanti della zona. Si possono ammirare tra l’altro, interessanti e pregevoli testimonianze artistiche, ex voto, anfore rinvenute dagli “uomini di mare”, nelle profondità del Golfo di Napoli e conate in segno di devozione. Nell’attigua Cappella di Sant’Antonio, dedicata ai defunti, un tempo i pescatori trasportavano le salme dei propri cari per la veglia funebre, non avendo la possibilità di farlo negli angusti e poveri terranei. Centro di grande devozione, la stessa Capoella cela il cranio e altre reliquie di Santa […]

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La zuppa di cozze d’A figlia d”o Marenaro vola in Germania (e non solo) con la TV tedesca

Sbarca in Germania l’imprenditrice partenopea Assunta Pacifico. In arte ‘A figlia d”o marenaro – da cui prende nome il suo ristorante in via Foria 182 a Napoli -, in realtà è proprio in terra tedesca che aveva aperto un’attività ristorativa prima di diventare mamma. Ora, per la prima volta sul canale Das Erste, si racconta Napoli e la zuppa di cozze di Assunta Pacifico, da anni acclamata nel mondo soprattutto per aver reso celebre la sua zuppa di cozze. Un piatto di secolare memoria, che ha arricchito di tanti piccoli segreti, in primis ‘o russ (olio piccante) che ancora oggi produce e usa in cucina senza aver svelato la ricetta neanche a suoi tre figli, Carmela, Maria e Giuseppe. Questo, e molto altro, ha attirato l’attenzione della TV pubblica tedesca, in particolare del programma Buffet in onda sul canale Das Erste (equivale in Italia a Rai1) che ha voluto raccontare la sua storia, Napoli e la cucina tradizionale di Assunta Pacifico. Aveva solo 7 anni quando ha cominciato a lavorare al chiosco dei i suoi genitori, Papuccio ‘o marenaro e Maria l’Acquaiola, in quella storica Porta Capuana di oltre un secolo fa.  Qui, all’epoca, inizia la storia del brodo di polpo. Da allora, non si è mai fermata. E da street food – come si usa dire oggi – è diventato un piatto cult della tradizione napoletana proprio grazie a lei. Assunta Pacifico lavora da sempre, fino a quando quel chiosco si è trasformato nel suo sogno. Un ristorante tutto suo. Nella Napoli storica, quella meno battuta dal turismo di massa, ma intrisa di quel sentimento tra “sacro e profano” tipicamente partenopeo. “Sono stata emozionata quando ho ricevuto la chiamata – ammette Assunta Pacifico -. Chi mi conosce sa che mi piace mantenere il contatto con i miei clienti attraverso i social ma raccontarsi in tv è diverso. Totalmente un’altra cosa. All’inizio mi imbarazzava, anche perchè senti la responsabilità di dover trasmettere il bello e buono della tua città, della tua cultura e della tua cucina solo con le parole. E non è mica facile voler raccontare Napoli solo con le parole!”  In 30 anni, compiuti lo scorso giugno, il ristorante è diventato un’azienda a conduzione familiare che si è inventato e reinventato anche grazie alle iniziative dei figli. Dal food delivery, necessario per sopravvivere durante i lockdown, ai kit “fai da te” ma non solo. “Per fortuna le mie due figlie, Maria e Carmela, si occupano del nostro e-commerce già prima del Covid dando l’opportunità a chi è all’estero pure di poter acquistare accessori, oggetti oltre che ingredienti tipici della nostra Napoli – spiega l’imprenditrice napoletana -. Non avrei mai pensato di dover inviare una zuppa di cozze appena cotta a casa di un cliente. E invece è successo. Anzi, è successo di dover spedire i nostri kit con fresella e ‘o russ (il nostro tipico olio piccante) anche oltre Oceano“. E’ possibile vedere la puntata registrata in estate e già andata in onda in Germania al seguente link: https://www.swr.de/buffet/so-isst-europa-muschelsuppe/-/id=98256/did=25432440/nid=98256/1g93hh1/index.html

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I Say a little prayer …for me, la serata di gala solidale organizzata da AMEN

Serata di Gala sulla terrazza Biennale/Campari con Il Principe Maurice, Presidente della Venice Events Academy e la nota azienda di gioielli AMEN per un evento a favore delle donne. Presenti ospiti vip e Matilde Brandi testimonial Ciak si gira! In concomitanza con la 78° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, il 6 settembre 2021 presso la prestigiosa Terrazza Biennale si è svolto il dinner gala “I Say a little Prayer… for me” organizzato dal principe Maurice Agosti Durazzo con l’azienda di gioielli Amen e con Matilde Brandi in qualità di testimonial. AMEN, nota azienda toscana leader nella gioielleria ideata e guidata da Giovanni Licastro, nota al livello internazionale per i suoi gioielli “preghiera” in occasione di questa vetrina glamour e mediatica del cinema ha istituito in collaborazione con il principe Maurice, Presidente della Venice Events Academy, l ‘AMEN Spiritual Award, destinato a diventare un format documentario televisivo o cinematografico, con lo scopo di raccontare e mettere in evidenza storie umane toccanti e drammatiche ma affrontate con grinta, come quella di Micol Rossi e di Josephine Valley, per “sensibilizzare e consolare ma anche reagire… proprio come si fa pregando”. Le storie Momenti di grande emozione hanno caratterizzato la serata durante la premiazione di Micol Rossi, veneziana, classe 1991, affetta dal morbo di Crohn già dall’età di 14 anni. Ad oggi ha subito ben 11 interventi e 11 menomazioni molto dolorose poi, “stanca del silenzio, decide di abbatterlo grazie all’aiuto del Sindaco di Venezia e del mondo del Carnevale lanciandosi, nel 2019, dal campanile di San Marco, in onore di tutte le persone malate. In attesa del suo 12esimo intervento, sogna con tutta sé stessa di diventare un’artista completa e di esprimere tutta la sua sofferenza e di tutte le persone che soffrono come lei, con la recitazione ed il canto”. A favore del coraggio e della grinta dimostrata da donne come lei è intervenuta ieri la testimonial e madrina della serata, Matilde Brandi: «Sono onorata di essere la testimonial di “I SAY A LITTLE PRAYER …FOR ME “perché finalmente tutte le DONNE si uniscano in un unico CORO. Basta violenza fisica e psicologica. Basta rimanere in silenzio! Non dobbiamo più permettere a nessuno di calpestare la nostra dignità di donne, madri e di esseri umani! Chi non ha mai subito una violenza?? Ognuna di noi ha una propria storia da raccontare! Insegniamo ai nostri figli, anche attraverso eventi come questo ispirato da nobili motivazioni, il rispetto e l’amore. MAI PIÙ VIOLENZA! – queste le incoraggianti parole dell’artista romana. Oggi con questo evento diamo voce a tutte queste vittime e ne premiamo due consegnando loro una preghiera da portare sempre indosso: la giovane e bella Micol Rossi, affetta da morbo di Crohn e la poetessa Josephine Valley-pseudonimo di una madre di famiglia con un dramma di violenza e terrore in corso». A corollario di queste vicende al femminile Amen e la Venice Events Academy hanno poi consegnato un riconoscimento “al maschile” al pittore francese Christophe Mourey, classe 1970, un artista […]

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ETHNE Danze dal mondo: All’Edenlandia dal 15 al 30 settembre 2021 – ore 19 e 20

Dal 15 al 30 settembre all’Edenlandia, alle ore 19 e alle ore 20, si terrà la rassegna ETHNE Danze dal mondo con la direzione artistica di Beatrice Baino e Giorgio Rosa, organizzato e prodotto da Mestieri del palco, Crasc, Le streghe del palco. In questo periodo, viaggiare sembra molto difficile, se non impossibile. E se fosse il mondo a venire qui da noi? ETHNE – Danze dal mondo è una rassegna di balli provenienti dai luoghi più disparati. Danze magnifiche da guardare e allo stesso tempo esempi di culture diverse e apparentemente lontane, che grazie a questi appuntamenti si riveleranno essere più vicine che mai. Sette appuntamenti che propongono la scoperta dell’Hip hop, flamenco, tango, salsa, tarantella, danza del ventre e capoeira. Mestieri del Palco, CRASC e Le Streghe del Palco si sono unite per portare dei pezzi di mondo per la prima volta in un contesto tutto nuovo e insolito: l’Edenlandia, la terra dei divertimenti. Tra una giostra divertente e uno zucchero filato, non potrete fare a meno di restare a bocca aperta davanti a movimenti sinuosi, a ritmi coinvolgenti e alle storie incredibili che accompagnano queste danze dal mondo. ETHNE racconta le peculiarità di ogni ballo e di ogni cultura che l’ha generato, offrendo al pubblico dell’Edenlandia una nuova prospettiva su ciò che pensavano di conoscere, ciò che avevano curiosità di approfondire, o che magari non avevano mai visto. Ogni danza racconta la storia di un popolo che spesso, come vedremo, si incontra con un altro e insieme formano qualcosa di nuovo, a dimostrazione che mescolare elementi diversi crea bellezza. Così facciamo oggi, unendo bellezza e divertimento. Siete pronti a viaggiare intorno al mondo con noi? Programma e coreografi 15/09 HIP HOP Kristina Ricciardi 16/09 FLAMENCO Manuela Iannelli 17/09 TANGO Vincenzo Caiazzo 23/09 SALSA Anna De Biase 24/09 TARANTELLA Flora Scarpati 29/09 DANZA DEL VENTRE Maria Esposito 30/09 CAPOEIRA Giovanni Coraggio Giovedì 15 settembre ore 19 e ore 20: HIP HOP La prima tappa del nostro viaggio è nel Bronx, quartiere newyorkese dove negli anni 70 ha origine l’hip hop. Cuore del movimento è stato il fenomeno dei Block party: feste di strada, in cui i giovani afroamericani e latinoamericani interagivano suonando, ballando e cantando a ritmo di questa nuova musica. Parallelamente il fenomeno del writing contribuì a creare un’identità comune in questi giovani, che vedevano la città sia come spazio di vita sia come spazio di espressione. La scuola UNCONDITIONAL LOVE FOR DANCEHALL, diretta da Kristina Ricciardi e dedicata alla cultura giamaicana, è un progetto unico a Napoli, che ispira i ragazzi allievi alla stessa ricerca di creatività ed espressione. Coreografa: Kristina Ricciardi Ballerini: Vincenzo Cerullo, Aurora Cerullo, Alessia Acunzo, Monica Anzalone, Simona Gagliotta, Giordana Trombetti, Mariolina Berte, Tina Iorio, Titti Arbucci, Sara Mondi, Veronica Mandile, Francesca Volpe Venerdì 16 settembre ore 19 e ore 20: FLAMENCO Il nostro ballo intorno al mondo vede come seconda tappa l’Andalusia, terra natia del Flamenco (fenicottero, in lingua spagnola); nato alla fine del Settecento come un’esigenza di sfogare gioie e […]

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Molino Dallagiovanna lancia “Pizza Bit Competition”: 180 pizzaioli di tutta Italia in gara per diventare Pizza Ambassador 2023

Si apriranno il 1° settembre le iscrizioni per la Pizza Bit Competition, la gara che Molino Dallagiovanna ha ideato per i pizzaioli professionisti e che vanta la collaborazione come media partner del Gambero Rosso, primo gruppo editoriale multimediale enogastronomico in Italia. Centottanta i pizzaioli ai nastri di partenza che da gennaio 2022 si contenderanno il titolo di “Dallagiovanna Pizza Ambassador 2023”, volto ufficiale del Molino per il settore pizza in Italia e nel mondo in occasione di fiere ed eventi. Per richiedere di partecipare occorre accedere al sito di Molino Dallagiovanna nella sezione dedicata all’iniziativa, in cui è presente anche il regolamento, e compilare l’apposito form (https://www.dallagiovanna.it/pizza-bit-competition). L’iscrizione alla Pizza Bit Competition è gratuita. La competizione, che verterà sulla realizzazione della Pizza Classica al Piatto, si svilupperà in tre fasi successive con numerose tappe che toccheranno tutto lo Stivale. Si partirà a gennaio con le Gare Regionali. Già dalla fase di iscrizione sul sito, i pizzaioli potranno decidere in quale regione dell’Italia effettuare la fase di Gara Regionale in caso di superamento del quiz tecnico di ammissione. Per ognuna delle 9 Regioni selezionate (3 del Nord, 3 del Centro e 3 del Sud) i pizzaioli che gareggeranno saranno 20. La gara continuerà a giugno e luglio con le 3 semifinali in programma sulle spiagge di Calabria, Abruzzo ed Emilia Romagna. Finalissima a settembre presso la sede del Molino Dallagiovanna in occasione delle celebrazioni per i 190 anni dell’azienda. A giudicare i pizzaioli in gara nelle varie tappe sarà una giuria qualificata composta da esperti e giornalisti/blogger del settore tra cui rappresentanti del Gambero Rosso.  Partner tecnico dell’intera competizione sarà Moretti Forni, azienda leader per le tecnologie di cottura dei prodotti lievitati, che ospiterà la gara delle Marche presso la propria Accademia della Cottura MorettiLAB. In occasione delle semifinali e della finale Molino Dallagiovanna si avvarrà della collaborazione di Cast Alimenti, la Scuola di cucina di cui è partner da molti anni a sostegno della formazione e dell’eccellenza delle professioni.

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Mostra dei vincitori del Passepartout Photo Prize a Roma

ROMA, 30 luglio 2021– Dall’8 al 22 settembre si terrà presso la galleria 28 Piazza di Pietra di Roma la prima mostra annuale del Passepartout Photo Prize, un concorso fotografico internazionale organizzato da Il Varco. La mostra mette in evidenza i migliori fotografi scoperti tra più di 400 candidature provenienti da tutto il mondo nel 2020. Saranno presenti i progetti fotografici “Apice” di Valeria Laureano e “Island Symmetries” di Laura Pannack, vincitrici rispettivamente della prima e della seconda edizione del concorso. Il vincitore della terza edizione sarà annunciato durante la mostra dell’11 settembre (sabato) che sarà trasmessa in diretta sui social media. 11 artisti internazionali, per lo più donne, che si sono distinti per il loro approccio alla fotografia contemporanea e per la loro capacità espressiva, capace di creare una forte e profonda connessione emotiva tra lo spettatore e i soggetti delle immagini. In mostra sarà presente una selezione di 44 fotografie, premiata da una giuria internazionale di professionisti del settore. La mostra collettiva è curata da Roberta Fuorvia, che commenta “occuparsi di questo premio è stimolante e mi dà la possibilità di scoprire i lavori di tanti giovani talenti. Mi sento davvero privilegiata a poter guardare tutto questo e prendere spunto da ognuno dei partecipanti per tracciare le linee artistiche e curatoriali di questa edizione”. Oltre alle due vincitrici del premio principale, in mostra: “Me Before Me” di Cristina Cusani, “Liquid Landscapes” di Silvia De Giorgi, “Testae” di Oriana Majoli, “The persistence of family” di Diana Cheren Nygren, “Io sono noi” di Francesca e Alessandra Oro, “Body” di Clair Robins, “Sinecittà” di Zeroscena insieme ai lavori di Sara Petraglia e Giorgia Bisanti. Passepartout Photo Prize è un concorso a tema libero che mira a sostenere lo sviluppo di artisti emergenti. Il concorso offre premi monetari ogni anno, e i vincitori ricevono varie esposizioni attraverso la mostra in loco, la pubblicazione, le gallerie online e altro ancora. La giuria delle edizioni 2020 è stata guidata dal fotografo americano Richard Tuschman. Ciò che rende Passepartout Photo Prize unico da altre migliaia di concorsi fotografici è che si concentra sulla fotografia fine art. Il direttore artistico Olmo Amato ha descritto: “in un momento storico in cui la maggior parte delle immagini fotografiche create digitalmente rimangono nel regno virtuale, abbiamo sentito la necessità di creare un concorso che desse visibilità agli autori con una mostra reale. Una galleria fisica dove poter osservare le fotografie non come pixel ma come immagini stampate e oggetti d’arte”. Il nuovo bando per Passepartout Photo Prize 4a edizione si apre anche a settembre, accogliendo il nuovo media partner GUP Magazine, una rivista di fotografia contemporanea dei Paesi Bassi. Questo giovane concorso aspira a diventare più di un semplice concorso – a creare un hub per i fotografi di belle arti per essere ispirati e acquisire esperienze nel business dell’arte. INFO MOSTRA: Luogo: 28 Piazza di Pietra Fine Art Gallery 8 – 22 settembre 2021 Da martedì a sabato 11.00 – 13.00 / 16.30 – 20.00 Lunedì: 16.30 – […]

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Comunicati stampa

Tutto pronto per la rassegna Vivi Caiazzo

Tutto pronto per la rassegna “Vivi Caiazzo”, che si terrà il 3 e 4 settembre al Largo Fossi di Caiazzo (CE). Ad esibirsi saranno grandi nomi della comicità nazionale, per una “due giorni” finalizzata a far ripartire lo spettacolo dal vivo nella cittadina campana, con momenti artistici che coinvolgono professionisti degli eventi in grado di offrire uno show elegante e divertente, che spazia dal cabaret alla musica, fatto di improvvisazioni, imitazioni e impreziosito da ospiti d’eccezione. L’evento che vede la direzione artistica di Paolo Caiazzo, è realizzato dalla Show Management e promosso dall’amministrazione comunale, che continua così a calamitare l’interesse di turisti e cittadini verso il territorio. Il programma di Vivi Caiazzo 2021 Sono due le serate organizzate per la rassegna. La prima, venerdì 3 settembre, vede andare in scena lo spettacolo “Azz & Caiazz” con protagonisti Paolo Caiazzo e Federico Salvatore. Un titolo che già lascia intendere l’omaggio affettuoso agli storici modi di dire napoletani e che comincia con: “C’eravamo noi incontrati per fatal combinazion“… e che racconterà sul palcoscenico quello che è la complicità artistica di questi due protagonisti, che giocano con la goliardia e le parole riuscendo sempre a strappare una risata allo spettatore. Sabato 4 settembre è invece la volta del night show “…anzi leggerissima”: una kermesse condotta da Mariano Bruno, che accompagna sul palcoscenico i nomi tanto amati della televisione italiana made in Naples, come lo show-man Francesco Cicchella, Maria Bolignano, Alessandro Bolide, il tutto accompagnato dalle voci di Roberto Lama e Lorena Bartoli e con tanti ospiti a sorpresa. Le dichiarazioni: Si legge dalla nota stampa diffusa dal direttore artistico Paolo Caiazzo: “Qualche tempo fa (credo nel 2018) fui contattato dal Sindaco che mi fece la proposta più bizzarra e divertente degli ultimi anni: un raduno nella Città di Caiazzo di tutti quelli che si chiamano Caiazzo! E per questo non c’è testimonial migliore di me! E così, per meriti puramente di cognome, fui convocato. Eravamo pronti per partire ma l’emergenza sanitaria non ce lo ha concesso. L’idea resta ancora valida, ma nel frattempo, abbiamo pensato ad una manifestazione che, con lo spirito di ripartenza, possa consentire a cittadini e visitatori di riconquistare spazi urbani, incontrarsi ed assistere a spettacoli dal vivo. E sottolineo dal vivo dopo tanti mesi che siamo stati costretti a vederne solo tramite schermi tv, tablet e smartphone! Naturalmente il tutto nel pieno rispetto delle normative anti-Covid. Ed allora sarà un fine settimana all’insegna della spensieratezza e del divertimento per buttarsi alle spalle lunghi momenti difficili – continua poi – Il palcoscenico di Caiazzo (Città e Direttore Artistico) può e deve essere anche una vetrina per giovani talenti. I tempi ora ci richiedono e ci consentono questo, ma per il raduno dei Caiazzo a Caiazzo ci ho messo il pensiero… ed appena possibile lo faremo… promesso!“. A queste dichiarazioni si aggiungono quelle del Sindaco di Caiazzo, Stefano Giaquinto: “Questa iniziativa era già nella pianificazione del nostro Comune dallo scorso anno, ma il Covid19, ci ha fatto rimandare l’appuntamento di un […]

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Cucina e Salute

Curiosità: quello che non sai sul segno della Vergine

C’è chi ci crede e chi no, chi trova consolazione a leggere le previsioni per la giornata, perché possono fungere da stimolo a far bene. L’oroscopo è una realtà della nostra cultura, anche se spesso considerato come mera credenza. I segni, si sa, sono dodici in tutto, vediamo ora di approfondire le caratteristiche di uno tra i più iconici: la Vergine. Se siete del segno della Vergine sarete sicuramente delle persone che amano organizzare le proprie giornate. Non amate per nulla il disordine, vi piace che tutto sia sempre al proprio posto, è una questione di forma mentale per voi. Non vi scordate mai nulla, sapete sempre ciò che dovete fare e come dovete farlo. Per molte persone si tratta di una mania, per voi è un punto di forza, che vi permette di primeggiare, ad esempio, sul posto di lavoro. Le caratteristiche del segno della Vergine Le persone nate sotto il segno della Vergine, oltre ad avere un’impostazione rigorosa, hanno la qualità di essere sempre super affidabili. Se c’è un segno sul quale si può riporre piena fiducia, questo è sicuramente quello della Vergine. Non delude mai i familiari, gli amici e in generale le persone care e quando dà la sua parola, si può star certi che la rispetteranno. Sono un libro aperto e non amano mentire o raggirare il prossimo. In genere sono delle persone con la testa sulle spalle, sono razionali e amano discutere con cognizione di cause di problemi e difficoltà da superare. Anche per questo motivo sono degli ottimi amici e dei grandi consiglieri. Se è vero che non amano molto parlare di sé – preferiscono far parlare i fatti – sanno ascoltare e lo fanno con gran piacere. Ma c’è di più, perché hanno sempre una buona parola, sanno motivare o consolare. Insomma, sono degli ottimi amici e spalle su cui piangere (anche di gioia). I Vergine sono persone che sanno sempre quello che vogliono, ma non pretendono nulla. Sono dei gran lavoratori e non disdegnano la fatica per raggiungere traguardi importanti per la propria vita e per la propria formazione. Come tutti ambiscono al successo, ma non sopportano che qualcosa piova loro addosso per buona sorte. Sanno che è molto più soddisfacente guadagnare qualcosa grazie alla competenza, alla fatica e  al sudore. Ed è questo ciò a cui ambiscono con gran desiderio. C’è chi dice che le persone della Vergine nascano adulte. I nati del segno, infatti, sin dall’infanzia si dimostrano responsabili e consci di quello che fanno (ovviamente con il beneficio dell’età). È questa caratteristica che in età adulta gli permette di interpretare al meglio il ruolo di leader. Sono dei propulsori di entusiasmo, spingono sempre a fare meglio e riescono a tradurre in successo l’impegno e la fatica del proprio team di lavoro. Amano cementare i rapporti, perché sono consapevoli che l’armonia all’interno di un gruppo sia fondamentale per ottenere dei risultati di rilievo. Se si dovessero riassumere le caratteristiche del segno della Vergine, potremmo dire all’interno dello Zodiaco sono […]

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Fun e Tech

Come creare post social media marketing per la tua attività

In questo articolo ti mostrerò come creare post social media marketing per la tua attività su Facebook. Questo non è un compito facile e ha molti componenti diversi che devono essere in atto. Questo articolo coprerà come iniziare la creazione di una pagina aziendale, creare post facebook e come monetizzare la pagina con gli annunci. Se sei nuovo ai social media, o anche se stai appena iniziando a renderlo attivo, questo è un articolo che dovresti leggere. Se non sai nulla su Facebook, quindi ti preghiamo di continuare a leggere. Il primo passo per creare una pagina aziendale su Facebook è creare la tua pagina aziendale. Questa sarà una pagina pubblica che qualsiasi membro di Facebook può accedere. Questa pagina servirà come profilo online di Companys, quindi dovrebbe essere progettato in un modo che lascia le persone che vogliono connettersi con la società. Il prossimo passo è creare un gruppo. I gruppi sono molto simili ai gruppi, ma la loro attenzione è di condividere messaggi e altre informazioni. Questo è molto simile all’idea dietro le pagine di fan di Facebook. L’unica differenza è che le persone che appartengono ai gruppi saranno in grado di discutere gli affari tra loro. Questo è il luogo perfetto per soddisfare nuovi potenziali clienti. Il terzo passo in Come creare post social media marketing per la tua azienda è creare un blog. Un blog contribuirà a informare i potenziali clienti sulla tua attività, e anche mantenere aggiornati i clienti attuali sulla tua azienda. Dovrebbe contenere bollette di notizie, collegamenti a immagini e video, e qualsiasi altra cosa che ti rende bene la tua azienda. Un blog può essere pubblicato quotidiano o una volta alla settimana. La frequenza dei posti dipenderà dalla popolarità del blog. L’obiettivo è avere una grande quantità di post per farti sembrare credibile. Ora che hai un blog, è ora di iniziare a pubblicare. Ricordati di evitare di spammare i tuoi post o verranno contrassegnati come spam dai server dei social media. Crea interessanti titoli e scrivere contenuti convincenti che riceveranno i lettori. Questo è molto simile all’articolo marketing, ma invece di scrivere uno o due articoli per promuovere la tua azienda, è necessario postare contenuti di qualità su base regolare. Ciò attirerà i lettori e acquisterà la loro fiducia nella tua azienda. L’unica differenza tra una campagna di marketing articolo e un blog è che non è necessario pubblicare costantemente i link al tuo sito in ogni post. Puoi salvare i tuoi post per dopo. Invece di inondare il blog con un milione di messaggi, crea solo i post necessari e lascia il resto di loro per le date successive. Ciò garantirà che la tua azienda non sia superata. Alla gente piace leggere il contenuto di qualità, quindi non compromettere su questo argomento. Un altro vantaggio di avere un blog è che ti permetterà di rimanere in contatto con i tuoi clienti. La maggior parte dei blog consente di lasciare commenti o inserire collegamenti all’interno dei posti, che è ottimo per comunicare […]

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Cucina e Salute

Sistema letto: consigli per orientarsi nella scelta

Letto Acquistare un sistema letto è una scelta che non può e non deve basarsi solo su fattori estetici. Il letto deve, innanzitutto, garantire comfort e comodità, indispensabili per il riposo notturno. Innanzitutto, la prima distinzione riguarda le dimensioni del letto. Perfetti per una persona, i letti singoli misurano 90 x 200 centimetri e sono adatti alla cameretta dei bambini e alle stanze degli ospiti. I modelli a una piazza e mezza, invece, hanno dimensioni maggiori, che vanno da 120 x 200 a 140 x 200 centimetri, e sono indicati per chi tende a muoversi molto durante il sonno e necessita di più spazio rispetto a un letto singolo. Sono, comunque, adatti anche per essere divisi con un’altra persona. I letti matrimoniali standard misurano 160 x 200 centimetri, mentre i modelli King Size 180 x 220 centimetri. Il mercato del settore offre un ventaglio di scelta estremamente ampio per quanto riguarda i modelli. Come si evince dando una rapida occhiata al catalogo di Mondo Convenienza, tra i modelli più richiesti e apprezzati al momento ci sono i letti con contenitore, dotati di pratico vano interno con meccanismo a pistoni. I letti con contenitore sono la soluzione ideale per chi non dispone di molto spazio, in quanto permettono di riporre ordinatamente valigie, biancheria per la casa, scatole di scarpe, giocattoli dei bimbi e quant’altro sotto le doghe. Il letto rialzato è un’evoluzione recente del letto contenitore. Si tratta di un modello piuttosto alto, sotto al quale vengono montati veri e propri armadi. Un letto a scomparsa, invece, è un’ottima scelta per chi vive in un monolocale, o per chi ha necessità di sfruttare l’ambiente della zona notte anche in fascia diurna, adibendolo, ad esempio, a studio, laboratorio o area giochi. Materasso A ciascuno il suo materasso. Non esiste un modello universalmente adatto a tutti. Ognuno dovrà scegliere la tipologia di materasso che meglio si adatta alle proprie esigenze, alla conformazione del proprio corpo e alla propria struttura. Il materasso giusto è quello che favorisce il rilassamento muscolare e la distensione della colonna vertebrale, sostenendo il corpo in modo corretto, senza esercitare pressioni anomale o costringendo ad assumere posizioni innaturali e scomode. Dopo 7-10 anni è consigliabile procedere con la sostituzione del materasso. Piumino, piumone e guanciale Il piumino è imbottito con fiocchi di piumaggio di volatili, perlopiù oche e anatre adulte, mentre il piumone è realizzato con materiali sintetici. Più leggero è il piumino, migliore è la qualità dell’imbottitura. Un piumino di qualità, se sottoposto a pressione, riassume rapidamente la propria forma originaria e durante l’uso non fa sentire il suo peso sul corpo. Il brand italiano Bassetti, ad esempio, offre pratici piumini anallergici, traspiranti e antiacaro nella versione light, warm e quattro stagioni. Oltre che alla scelta del materasso e del piumone, fai attenzione anche a quella del guanciale, che non deve essere né troppo alto né troppo basso. Il consiglio è quello di orientarsi su modelli che consentano al capo di affondare il giusto, in modo che la colonna vertebrale si trovi allineata. Posizionare un cuscino tra le ginocchia o sotto […]

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Altri

Nuovi modi per incontrare un partner romantico dall’estero

In un mondo sempre più globalizzato, anche l’amore è sempre più internazionale. Conoscere e amare persone di culture diverse è una possibilità da accogliere e incoraggiare quando si presenta: renderà il mondo sempre più democratico, connesso e felice.   Perché cercare un partner che viene da un altro Paese? La domanda giusta dovrebbe essere: perché no? Viviamo in un mondo sempre più globalizzato e conoscere e frequentare persone di altri Paesi e culture rappresenta un arricchimento incredibile. Tra l’altro, non occorre sempre spostarsi di molto per incontrare persone straniere: anche restando in Italia non è più così difficile incontrare persone di diversa origine, che possono colpirci particolarmente per alcuni aspetti della loro cultura o anche del loro fisico. Sono molti, ad esempio, i ragazzi italiani che apprezzano particolarmente le donne ucraine, una comunità nazionale molto presente nel nostro Paese. I motivi di questa attrazione sono sicuramente nell’incredibile bellezza fisica propria delle persone di questa nazionalità, così lontana per molti aspetti dalla nostra, ma anche per alcuni aspetti culturali che aumentano il loro fascino. Ad esempio, le donne ucraine sono sempre molto attente alla cura del corpo e dell’abbigliamento e manifestano usualmente una forza di carattere che deriva dalla particolare storia e cultura recente del loro Paese di origine. Tutti questi aspetti rendono l’incontro con una persona di quella nazionalità particolarmente arricchente per gli italiani. Ecco perché sono nati sul web diversi portali che puntano a facilitare gli incontri con ragazze ucraine, questi siti di incontri permettono di cercare partner affini con le proprie passioni e gusti anche fuori dal proprio Paese di origine: ad unire, insomma, non è più solo la vicinanza ma soprattutto l’affinità e la condivisione. Infatti, queste piattaforme permettono alle persone di incontrarsi a partire dall’amore per una certa musica o per l’appartenenza alla stessa religione o mestiere, o anche per via di certi lati del fisico particolarmente apprezzati. Metodi moderni per incontri romantici internazionali Come incontrare persone di nazionalità diverse per creare relazioni romantiche? Ci sono molti modi per farlo. Vediamone alcuni. – Servizi di dating online I siti di incontri online oggi sono estremamente popolari. Ne esistono di diversi tipi: quelli più “generalisti”, quelli dedicati a certe fasce d’età o a certe abitudini sessuali… e poi esistono i siti di incontri internazionali, creati appositamente per incoraggiare gli scambi interculturali sotto il segno di Cupido. Scegliere un servizio online è il modo più semplice ed economico per incontrare una persona proveniente da una cultura diversa. – Comunicazione sui social network I social network, diffusi in tutto il mondo, non nascono esplicitamente per promuovere incontri romantici ma sono sicuramente utili come finestra sul mondo. Grazie a Facebook, Instagram e TikTok è possibile conoscere persone che provengono dai quattro angoli del pianeta e interagire con loro. – Viaggi Viaggiare è il modo migliore per immergersi nella cultura di un Paese straniero e conoscere i suoi abitanti. Partecipando a festival ed eventi culturali all’estero è facile incontrare persone interessanti. È importante impratichirsi un po’ della lingua e dimostrarsi aperti […]

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