Galà del Cinema e della Fiction in Campania, la presentazione della nuova edizione

Galà del Cinema e della Fiction

Galà del Cinema e della Fiction in Campania, presentazione della tredicesima edizione e della collaborazione con l’Istituto Casanova

Il Galà del Cinema e della Fiction in Campania torna con la tredicesima edizione in vista della nuova collaborazione con l’Istituto Superiore Alfonso Casanova di Napoli e la consegna dei premi  dello scorso anno.

In occasione della nuova edizione del 2021, la direzione ha preparato un primo incontro con la stampa campana lunedì 22 novembre presso la sede dell’Ordine dei Giornalisti a vicolo Santa Maria Cappella Vecchia a Napoli. Tra le presenze c’erano Valeria della Rocca (ideatrice e direttrice), Maurizio Gemma (direttore Film Commission Regione Campania), Marco Spagnoli (direttore artistico) e Palmira Masillo (dirigente scolastico presso l’Istituto Superiore Alfonso Casanova) assieme a Nicola Ravera (sceneggiatore e scrittore) e Giorgio Bigoni (membro della società ANICA). 

In primis la direttrice Valeria della Rocca, dopo aver ringraziato la stampa, aveva introdotto l’argomento del convegno ai giornalisti presenti in sala:

«Il Galà del Cinema e della Fiction in Campania ogni anno […] si arricchisce sempre più di contenuti e ogni anno poniamo sempre i riflettori su un settore che va a valorizzare, che va a parlare a 360°, di una manifestazione che soprattutto vuole essere, oltre che celebrativa per le migliori produzioni cinematografiche e televisive girate in Campania, anche avvicinare i giovani al mondo dell’audiovisivo. Diciamo che questa esigenza è nata anche perché la regione Campania, Napoli in particolare, è “un set a cielo aperto”. Non lo diciamo noi, lo dicono tutti, lo dicono gli stessi cittadini napoletani che a volte sono anche un po’ penalizzati dal veder tutti questi furgoni, questi camion [….]. Il turismo, attraverso dei film e delle fiction, si attira. Si attrae l’interesse della gente che viene nella nostra città a vedere i set dove sono stati girati i film e le fiction. […]  Bisogna guardare a 360° come un film o una fiction possono creare come indotto economico; per cui quando una produzione cinematografica è sul territorio crea una ripercussione in tutte quelle che sono le attività commerciali che ci sono e crea un’interesse in tutti i comparti e questo è un’elemento fondamentale.»

Galà del Cinema e della Fiction, le novità per l’edizione del 2021

In seguito, la stessa direttrice aveva accennato alle novità per l’edizione del 2021:

«Quest’anno abbiamo potuto focalizzare il discorso sulla scuola, sugli studenti e sui giovani; perché ne abbiamo sentito l’esigenza e anche un po’ perché  la pandemia ci ha  indotto a rivalutare le priorità di questo Galà, quindi a non dare l’importanza prevalente alla serata, il Galà con tutto quello di bello, di glamour e di fashion che ha. Abbiamo cercato,  […], di dare priorità agli elementi contenuti. Quindi grazie alla preside dell’Istituto Alfonso Casanova […] abbiamo instaurato questa collaborazione, cosa che con le scuole abbiamo già fatto, anche con la Pegaso in passato che è stata la nostra sponsor. Quindi abbiamo creato una serie di masterclass con attori, registi e produttori che, con grande entusiasmo anche, si sono resi disponibili ad incontrare i ragazzi. I ragazzi sono quelli che hanno le idee, la curiosità, la voglia di mettersi in gioco; infatti quest’anno la giuria del Galà del Cinema e della Fiction non sarà la solita che voi tutti conoscete […] ma sono i ragazzi, [….], che valuteranno i cortometraggi e sono stati selezionati dalla Film Commission Regione Campania e verranno proiettati [….] all’Istituto Casanova  […] ».

La formazione di sceneggiatori professionisti per l’arrivo di piattaforme streaming

Durante il suo turno, il direttore artistico Marco Spagnoli aveva sottolineato come le nuove piattaforme streaming (tra cui Netflix, Prime Video, Disney+, Apple TV+ e le imminenti HBO Max e Paramount+) contribuiscono a cambiare «gli attori in gioco in merito alle produzioni locali dopo anni di televisione divisi tra Rai e Mediaset».

«[…]È un cambio di pubblico, uno dei fatti, di elementi positivi nati dalla pandemia che il pubblico è stato abituato ad un altro tipo di narrazione [….]. Per questo abbiamo chiesto […] a Nicola Ravera, sceneggiatore di grande talento ma anche un grandissimo scrittore che ha pubblicato due libri […], tra cui un manuale di sceneggiatura. In Italia mancano gli sceneggiatori in grado di avere una formazione tale di arrivare a occupare tutti i passaggi tecnici di una rappresentazione di una storia, non i passaggi narrativi. Questo cosa significa ? Qualsiasi storia ha una presentazione, un formato. Questo formato non tutti sono in grado, oggi, di presentarlo ad alcune piattaforme; un po’ per questioni linguistiche e un pò per questioni culturali […]. Quindi, ad esempio, ANICA […] ha lanciato un’ANICA ACCADEMY, il suo primo anno, per formare nuovi sceneggiatori da questo punto di vista […]».

Come il cinema e le fiction televisive, secondo Spagnoli, hanno cambiato l’immagine di Napoli

Tra gli altri temi c’era anche l’impatto che il mondo del cinema e delle fiction ha avuto sul modo di rappresentare e di vedere Napoli da turisti italiani e non:

«Io vorrei insistere che l’audiovisivo è un progetto industriale, noi abbiamo sempre avuto questa concezione industriale, al di sotto della patina dei premi, degli incontri, [….], i premi sono tanti e servono a definire i voti […] devo dire che tredici anni fa il problema mio e di Della Rocca era di convincere le persone di come venire a Napoli [….]. Oggi “Napoli è una città sexy” […] e fortunatamente il cinema e la televisione, l’audiovisivo, in parte ha contribuito a questa immagine sexy della città».

La formazione di addetti al settore audiovisivo nel Sud Italia, la funzione del Casanova di Napoli

Infine, la dirigente scolastica Palmira Masillo aveva spiegato alla stampa come il Casanova di Napoli si sta preparando per formare nuovi addetti nel mondo dell’audiovisivo:

«L’istituto Casanova intanto ringrazia di essere presenta in questa bellissima occasione ma soprattutto per la grande occasione che viene offerta ai nostri studenti, noi abbiamo ben oltre duecento studenti che sono impegnati nel settore dell’audiovisivo e abbiamo molte richieste di quante ne possiamo accettare […]. L’attenzione è altissima e l’istituto si sta adoperando per fornire agli studenti degli spazi attrezzati adeguatamente, per questo potete usare la nostra sala cinema che a tutti gli effetti una sala che ospita ben 60 posti, abbiamo una sala produzione e due sale per le foto, il montaggio, la regia, abbiamo una radio, abbiamo cercato di rinnovare per fornire agli studenti quanto possibile. Abbiamo grande voglia di formazione, di essere presenti in tutte le occasioni fornite […] perché come avete detto tutti il cinema è industria, noi siamo un istituto tecnico-professionale e i nostri studenti intenderebbero, dopo il diploma, lavorare, a interfacciarsi immediatamente ed essere in un’industria che nel Sud è molto scarsa […]».

Fonte immagine di copertina: Si ringrazia la direzione del Gran Galà del Cinema e della Fiction per la foto

About Salvatore Iaconis

Nato nel 1999 a Napoli e iscritto al corso di laurea di Lettere Moderne all’Università Federico II di Napoli. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania dal 26 gennaio 2021. Grande amante della lettura dai classici della tradizione fino ai best-sellers più recenti, appassionato di cinema in tutte le sue forme nonché di teatro, storia, arte e filosofia.

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