Roselena Ramistella in mostra allo Studio Trisorio

Roselena Ramistella

Il 10 dicembre 2021, presso lo Studio Trisorio, in Via Riviera di Chiaia 215, si è tenuta l’inaugurazione di una personale di Roselena Ramistella.

In mostra, per la prima volta a Napoli, una selezione di scatti da alcuni progetti della fotografa siciliana che racconta, filtrandoli con il suo occhio, temi sociali, il rapporto tra l’uomo e la natura, storie di individui.

Impossibile impedire all’attenzione di rimanere impigliata nei dettagli dei soggetti ritratti, eroi quotidiani, percorribili con lo sguardo, come paesaggi. Come lei stessa ha dichiarato: «Anche i volti sono dei paesaggi, sono un paesaggio dell’esperienza umana, testimoniano quei luoghi. In alcuni casi sono volti segnati dalle rughe come una zolla di terra arida, in altri sono morbidi come la giovinezza che vive in simbiosi con la natura e con gli animali».

Ad aprire il percorso fotografico, il progetto Deeplandun fotoracconto che ripercorre le antiche mulattiere siciliane, immortalando spaccati di vita delle comunità agricole e frammenti di paesaggi rurali, che portano i segni delle mutate condizioni socio-economiche. Storie di uomini e di donne sono al centro dei progetti Men of Troubled Waters e Le guaritrici. Da una parte i pescatori di Mazara del Vallo in Sicilia, le loro difficili condizioni lavorative, la loro mano tesa ai migranti intenti nel viaggio della speranza dall’Africa all’Europa; dall’altra le majare, donne che la tradizione popolare vuole in grado di guarire da mali fisici e fatture, per mezzo di formule magiche e scongiuri, colte nel segreto delle loro pratiche.

Delicati e intimi gli scatti delle serie Be Twins e I giochi di Sophia che raccontano due bambine gemelle, la cui vita è scandita da una foto scattata ogni anno e il mondo di una bambina che preferisce rifugiarsi nei giochi in risposta ai momenti difficili della sua giovanissima vita.

Una sequenza di immagini che raccontano storie, che scrutano vite, stati d’animo. Il lavoro di Roselena Ramistella documenta una ricerca di taglio socio-antropologico estremamente interessante.

La mostra sarà visitabile fino al 12 febbraio 2022. Fossi in voi, un pensierino ce lo farei!

Immagine in evidenza: Roselena Ramistella, Deepland, 2016-2021

 

A proposito di Rossella Capuano

Amante della lettura, scrittura e di tutto ciò che ha a che fare con le parole, è laureata in Filologia, letterature e civiltà del mondo antico. Insegna materie letterarie. Nel tempo libero si diletta assecondando le sue passioni: fotografia, musica, cinema, teatro, viaggio. Con la valigia sempre pronta, si definisce “un occhio attento” con cui osserva criticamente la realtà che la circonda.

Vedi tutti gli articoli di Rossella Capuano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *