Baz Luhrmann, alla scoperta dello stile del regista in occasione dell’uscita di Elvis

Baz Luhrmann

Baz Luhrmann, alla scoperta di un regista originale nel panorama di Hollywood autore di cult come Romeo+Juliet e Moulin Rouge!

Baz Luhrmann è il noto regista australiano, che ha presentato il suo ultimo film, ossia Elvis, al grande pubblico in occasione del Festival del Cinema a Cannes. Una pellicola che racconta la leggenda del rock ‘n roll con un cast molto ricco; abbiamo i giovani Austin Butler (C’era una volta a… Hollywood e The Shannara Chronicles), Kodi Smith-McPee (Alpha-Un’ amicizia forte come la vita e Il potere del cane), Dacre Montgomery (che interpreta Billy nella serie tv di Netflix Stranger Things) nei rispettivi panni di Elvis Prisley,  Jimmie Rodgers, Steve Binder e l’oramai esperto Tom Hanks in quelli del Colonello  Tom Parker.

Baz Luhrmann si è più volte cimentato, dietro la macchina da presa, con diverse storie: Romeo+Juliet di William Shakespeare racconta la tragedia di Shakespeare in chiave post-moderna a Verona Beach tra spiagge e gangster, Moulin Rouge! narra l’amore tra una ballerina di can-can e uno scrittore bohémien, Australia mostra come l’epica e il western incontrano il dramma storico nell’Australia durante la dominazione coloniale inglese e Il Grande Gatsby, dove l’ambientazione dei Ruggenti anni Venti si mescola alla musica e alle danze dei nostri giorni. 

La musica è la vera protagonista dei film di Baz Luhrmann

In primis, i film del noto regista si contraddistinguono per l’uso della musica contemporanea e non della propria epoca. Si tratta di una mossa utile per “attualizzare storie del passato ma anche a decontestualizzarle dalla propria epoca”. In Romeo+Juliet abbiamo la rock band Radiohead con le canzoni Exit Music e Talk Show Host, assieme alla pop star Des’ree con Kissing You; mentre, in Mouling Rouge! possiamo ascoltare i protagonisti cantare anche singoli come In the Name of Love degli U2, The Show Must Go on dei Queen, Like a Virgin di Madonna, Your Song di Elton John, Heroes di David Bowie oppure dei medley musicali come nel caso di Material Girl di Madonna che incontra Diamonds Are a Girl’s Best Friend di Carol Channing. 

Il rapporto ossessivo con la musica si presenta anche ne Il Grande Gatsby con canzoni pop e rap che sostituiscono il jazz e il blues degli anni Venti: Over the Love di Florence and The Machine, Young and Beautiful di Lana Del Rey, Kill and Run di Sia, Back to Black di Amy Winehouse cantata da Beyoncè e Bang Bang di will.i.am. Luhrmann non considera la musica come una caratteristica del sottofondo piuttosto come una protagonista della vicenda e (per questo motivo) ha coinvolto molti artisti di fama mondiale: Jay-Z e sua moglie Beyoncè, Lana Del Rey e will.i.am. È un modo per rendere attuale la tragedia del personaggio nato dalla penna di Francis Scott Fitzgerald. 

Stessa cosa anche per il prossimo film Elvis, dove artisti di generi diversi sono stati convocati da Lurhmann per realizzare la colonna sonora. Le canzoni originali per il film sono Vegas (cantata dalla trapper Doja Cat) e The King and I del rapper Eminem assieme a Ceelo Green, mentre la rock band italiana dei Måneskin si occupa della cover del singolo di Elvis Prisley If I Can Dream. Gli altri membri del comparto musicale sono la cantautrice rock Stevie Nicks, il polistrumentista Jack White, il dj Diplo e il rapper Swae Lee.

Lo stile frenetico per storie senza tempo

L’altra caratteristica è il montaggio frenetico che Lurhamann adotta per le sue storie. Romeo+Juliet trasuda anni Novanta da ogni fotogramma, si scorge un “barocchismo estetico” e l’incontro tra il dramma elisabettiano con l’America di fine Novecento, Moulin Rouge! è “schizofrenico, veloce e con colori accesi”, ispirato alla Bohèmien di Puccini e al mito di Orfeo e Euridice; infine, Il Grande Gatsby è un musical contemporaneo “veloce come l’automobile che Gatsby usa per portare Nick in giro per New York”.

 Il regista si rivolge al pubblico di oggi e ai giovani per narrare vicende senza tempo, per questo motivo predilige un montaggio veloce e coinvolgente.

Dove vedere i film di Luhrmann ?

I film diretti da Baz Luhrmann disponibili al momento in streaming sono Il Grande Gatsby su Infinity, Moulin Rouge, Romeo+Juliet di William Shakespeare e Australia su Disney+ e la serie tv The Get Down su Netflix, mentre Ballroom- Gara di ballo non è disponibile su nessuna piattaforma. 

Il film dedicato a Elvis Prisley uscirà nelle sale italiane il 22 giugno. 

Fonte immagine di copertina: Wikipedia 

Altri articoli da non perdere
Johan Renck e Craig Mazin per l’HBO: Chernobyl
Johan Renck

Chernobyl, con la regia di Johan Renck, è l’ennesima dimostrazione della qualità che la HBO riesce a garantire. Dopo i Scopri di più

Serie TV su Paramount+: 5 da vedere
serie tv su Paramount+

Paramount+ è una piattaforma streaming gestita dalla divisione Paramount Streaming del conglomerato Paramount Global. Fondata nel 2021, attualmente i film Scopri di più

Merlin – la serie con Colin Morgan | Recensione
Merlin, la serie con Colin Morgan | Recensione

Merlin è una serie televisiva britannica di genere fantasy, prodotta dalla BBC e andata in onda dal 2008 al 2012. Scopri di più

A killer paradox (kdrama) | Recensione
A killer paradox

A killer paradox è un kdrama riesce a catturare l’attenzione fin dai primi minuti. Basato su un webtoon di grande successo, Scopri di più

Serie tv anni 2000: le migliori 5 da vedere assolutamente
serie tv migliori

Le serie tv sono diventate un fenomeno di massa, specialmente a partire dagli anni 90 e 2000, e continuano a Scopri di più

Leonardo. La fiction Rai sul grande genio del Rinascimento italiano
Leonardo. La fiction Rai sul grande genio del Rinascimento italiano

Dopo il glorioso successo della fiction I Medici, la Rai pone i riflettori su un altro grande personaggio, protagonista del Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Salvatore Iaconis

Laureato in Filologia moderna presso l'Università Federico II di Napoli il 23 febbraio 2024 e iscritto all'Ordine dei giornalisti dal 25 gennaio 2021. Sono cresciuto con i programmi educativi di Piero e Alberto Angela, i quali mi hanno trasmesso l'amore per il sapere, e tra le mie passioni ci sono la letteratura, la storia, il cinema, la filosofia e il teatro assieme alle altre espressioni artistiche.

Vedi tutti gli articoli di Salvatore Iaconis

Commenta