Film con Octavia Spencer: i 3 più belli

Film con Octavia Spencer: i 3 più belli

Octavia Spencer è una delle attrici più versatili del cinema contemporaneo. Grazie alla sua capacità di dare autenticità a ogni ruolo, anche i personaggi secondari da lei interpretati diventano indimenticabili. Dal dramma storico al fantasy, i film con Octavia Spencer combinano interpretazioni intense e storie coinvolgenti, offrendo ruoli complessi e indimenticabili. Ecco tre film che presentano al meglio il suo talento e che meritano di essere guardati almeno una volta nella propria vita.

  1. The Help (2011)

Il film con Octavia Spencer che le ha regalato l’Oscar

The Help è probabilmente il più celebre tra i film con Octavia Spencer. Ambientato negli Stati Uniti degli anni Sessanta, il film racconta la condizione delle domestiche afroamericane, mettendo in risalto soprusi ma anche atti di resistenza quotidiana. Octavia Spencer interpreta Minny Jackson, un personaggio ironico e profondamente rabbioso. La sua interpretazione le è valsa l’Oscar come miglior attrice non protagonista, riconoscimento che ha segnato una svolta per la sua carriera.

La trama del film

Mississippi, 1963. Eugenia Skeeter Phelan, interpretata da Emma Stone, ritorna a Jackson dopo gli studi universitari, decisa a costruirsi un futuro come scrittrice. Cresciuta in una famiglia benestante del Sud, si scontra presto con la realtà di un sistema fondato sulla segregazione razziale e ingiustizie quotidiane. Spinta dal desiderio di raccontare tutto questo, Skeeter inizia a dar voce alle domestiche afroamericane che lavorano nelle case dei bianchi.
Tra queste ci sono Aibileen Clark, una donna che ha perso il figlio e Minny Jackson, dal carattere forte ma intrappolata in un matrimonio violento. Con grande rischio, le donne scelgono di raccontare le proprie esperienze, rompendo la regola del silenzio e dell’obbedienza. Da questa collaborazione nasce un libro destinato a scuotere la comunità di Jackson, mettendo in discussione equilibri sociali e privilegi profondamente radicati.

  1. Il diritto di contare (2016)

Un altro grande film con Octavia Spencer

Tra i film con Octavia Spencer più amati dal pubblico vi è sicuramente Il diritto di contare. Il film è basato sulla storia vera di Katherine Johnson che è diventata un simbolo dell’uguaglianza sociale perché ha lottato contro il razzismo e il sessismo e ha contribuito ai successi della NASA calcolando le traiettorie per il Programma Mercury e la missione Apollo 11.
Nel ruolo di Dorothy Vaughan, Octavia Spencer dà vita a una donna determinata, intelligente e consapevole del proprio valore, costretta però a lottare contro le disuguaglianze. La sua interpretazione potentissima è capace di trasmettere una grande forza e dignità. Nel cast è presente anche Kevin Costner, nel ruolo di dirigente della NASA, figura che rappresenta il lento cambiamento in un sistema fortemente discriminatorio.

La trama del film

La storia segue le vicende di Katherine Johnson, Dorothy Vaughan e Mary Jackson, tre donne afroamericane che lavorano alla NASA come matematiche.
Katherine viene assegnata a un reparto composto solo da uomini bianchi, dove deve affrontare pregiudizi e discriminazioni, ma riesce a distinguersi grazie alle sue straordinarie capacità. Dorothy lotta per ottenere un riconoscimento professionale che le viene sempre negato, mentre Mary sogna di diventare ingegnere, sfidando leggi e regole ingiuste che ostacolano il suo percorso. Attraverso il coraggio e la determinazione, le tre protagoniste riescono a superare molte barriere sociali, contribuendo in maniera decisiva al programma spaziale americano e affermando il valore dell’uguaglianza e dei diritti civili.

  1. La forma dell’acqua (2017)

Il lato fiabesco dei film con Octavia Spencer

Tra i film più affascinanti e visivamente sorprendenti c’è La forma dell’acqua di Guillermo del Toro. Vincitore di quattro premi Oscar, tra cui miglior film e miglior regia, questo film mescola fiaba e critica sociale.
Octavia Spencer interpreta Zelda, collega e amica della protagonista Elisa. Pur non essendo al centro della storia, il suo personaggio è fondamentale: ironico, empatico e profondamente umano. Zelda rappresenta una voce di razionalità e solidarietà in un mondo ostile e questo è proprio un esempio di come anche i ruoli secondari possono diventare indimenticabili.

La trama del film

Elisa è una donna muta che lavora come addetta alle pulizie in un laboratorio governativo di Baltimora, negli anni della Guerra Fredda. Vive ai margini, come le persone che le stanno accanto: Zelda, collega afroamericana che vive un matrimonio infelice e Giles, vicino di casa omosessuale ed emarginato sul lavoro. In un mondo che respinge il diverso, Elisa scopre una creatura anfibia tenuta prigioniera per fini scientifici. Tra i due nasce un legame silenzioso e profondo, che sboccia in un amore.
A ostacolare questo amore è Strickland, uomo autoritario e violento, pronto a tutto pur di affermarsi nella corsa contro i russi. La forma dell’acqua diventa allora una fiaba adulta in cui l’amore, il silenzio e l’immaginazione si oppongono alla paura e alla crudeltà, ricordandoci che il diverso non va eliminato, ma ascoltato.

Fonte dell’immagine in evidenza: Netflix

Altri articoli da non perdere
The American President | Recensione
The American President | Recensione

The American President è un film del 1995 diretto dal regista Rob Reiner. Tra gli anni 80 e 90 ha Scopri di più

L’amica geniale saluta il pubblico con il quarto e ultimo capitolo della serie evento: Storia della bambina perduta
L’amica geniale saluta il pubblico con il quarto e ultimo capitolo della serie evento: Storia della bambina perduta

La storia di Lila e Lenù – raccontata nella tetralogia L’amica geniale di Elena Ferrante e trasposta in una serie Scopri di più

Eraserhead: il primo vero capolavoro di David Lynch
Eraserhead: il primo vero capolavoro di David Lynch

Eraserhead è l'opera prima di David Lynch, un film-incubo che ha definito il suo stile surreale e disturbante, ponendosi come Scopri di più

WALL-E e l’iperconsumismo: la critica al capitalismo secondo Pixar

WALL-E è un film di animazione di oramai affermato successo, che non è passato di certo inosservato agli occhi di Scopri di più

Era Ora, di Alessandro Aronadio | Recensione
Era Ora

Era Ora di Aronadio è tra i film più visti su Netflix: Edoardo Leo nella storia di una vita, come Scopri di più

Amores Perros: analisi di un amore crudele e spietato
Amores Perros (film) | Analisi e Recensione

Amores Perros è un film messicano del 2000, firmato Alejandro González Iñárritu, con il quale il regista ha debuttato nel Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Miriana Orfano

Vedi tutti gli articoli di Miriana Orfano

Commenta