Fractured | Recensione (con spoiler)

Fractured | Recensione (con spoiler)

Fractured è un thriller psicologico del 2019 diretto da Brad Anderson, distribuito su Netflix. La pellicola esplora il potere della mente umana di alterare la realtà di fronte a un trauma e a un insostenibile senso di colpa, lasciando lo spettatore nel dubbio fino all’ultimo agghiacciante secondo.

La trama di fractured (senza spoiler)

Ray Monroe, insieme alla moglie Joanne e alla figlia Peri, è in viaggio di ritorno da una tesa visita ai suoceri. Durante una sosta, la piccola Peri ha un incidente e si frattura un braccio. La famiglia si precipita al pronto soccorso di un ospedale isolato. Mentre la moglie accompagna la figlia a fare una TAC, Ray si addormenta nella sala d’attesa. Al suo risveglio, scopre che moglie e figlia sono scomparse e che, secondo il personale dell’ospedale, non sono mai state registrate. Per i medici, Ray è arrivato da solo per una ferita alla testa. Da questo momento, inizia la sua disperata e paranoica ricerca della verità.

Spiegazione del finale di fractured (con spoiler)

Il finale di Fractured rivela che Ray è un classico esempio di narratore inaffidabile. La sua mente, per proteggerlo da una verità insopportabile, ha costruito una realtà alternativa. Il trauma scatenante non è solo l’incidente della figlia, ma il ricordo rimosso di un precedente incidente in cui, guidando ubriaco, aveva causato la morte della sua prima moglie Abby, incinta.

Cosa è successo veramente

Nell’area di sosta, dopo la caduta, la piccola Peri muore a causa del trauma cranico. Sopraffatto dal dolore e dalla rabbia, Ray spinge la moglie Joanne, che cade e sbatte mortalmente la testa. Per sfuggire a questo doppio omicidio colposo, la sua mente crea uno scenario alternativo: la figlia ha solo un braccio rotto e la moglie sta bene. Occulta i loro corpi nel bagagliaio dell’auto e si reca in ospedale da solo, per curare la ferita alla testa che si è procurato durante la caduta, ma convinto di essere lì per la sua famiglia. L’intera cospirazione dell’ospedale è una sua invenzione, un meccanismo di difesa per non affrontare la realtà. L’uomo che “salva” dalla sala operatoria è in realtà un altro paziente, che lui scambia per sua figlia in un delirio psicotico.

Realtà percepita vs. realtà oggettiva: la tabella

La realtà di ray (percezione) La realtà oggettiva (fatti)
Sua figlia peri si è fratturata un braccio. Sua figlia peri è morta per il trauma cranico.
L’ospedale ha rapito sua moglie e sua figlia per un traffico di organi. Ray ha ucciso involontariamente sua moglie joanne e ha nascosto entrambi i corpi nel bagagliaio.
È andato in ospedale con la sua famiglia. È andato in ospedale da solo per curare una ferita alla testa.
Nel finale, salva la sua famiglia e fugge con loro in auto. Nel finale, fugge in auto con i cadaveri della sua famiglia e di un paziente innocente.

Il titolo, Fractured, si riferisce quindi non solo alla frattura fisica, ma soprattutto alla mente “fratturata” del protagonista. Il film è un potente monito su come il trauma e il senso di colpa non elaborato possano distruggere la percezione della realtà, portando a conseguenze devastanti.

Fonte dell’immagine: Copertina ufficiale di Netflix

Articolo aggiornato il: 13/09/2025

Altri articoli da non perdere
Il personaggio di Groot: dai fumetti al grande successo
Il personaggo di Groot nella mini-serie I Am Groot

«Io sono Groot», quanti appassionati e non della Marvel hanno sentito questa iconica frase? Probabilmente quasi tutti, soprattutto voi lettori, Scopri di più

The Rocky Horror Picture Show, antesignano della fluidità di genere
The Rocky Horror Picture Show

Negli ultimi anni si è dibattuto molto sul concetto di fluidità di genere, rimesso in discussione di recente in Italia Scopri di più

High-Rise di Ben Wheatley | Recensione
High-Rise di Ben Wheatley

High-Rise di Ben Wheatley, adattamento cinematografico del romanzo Il condominio di J.G. Ballard, dimostra come il Brutalismo inizi con l'architettura Scopri di più

La donna alla finestra, la recensione dell’ultimo film di Joe Wright
La donna alla finestra

Recensione del film La donna alla finestra di Joe Wright, tra omaggi a Hitchcock, una trama semplice e personaggi poco Scopri di più

Film con Elizabeth Taylor: 3 da guardare
Film con Elizabeth Taylor: 3 da guardare

Quando si pensa alla vecchia Hollywood non si può non pensare a Elizabeth Taylor, non solo un’attrice ma una vera Scopri di più

Danno collaterale: in Umbria, il corto sulla brutalità della guerra
Terence Hill con la troupe del cortometraggio Danno collaterale

Sono terminate le riprese di "Danno collaterale", il cortometraggio girato in quattro giorni tra Lugnano e Amelia, in provincia di Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Anna Schiano Lomoriello

Vedi tutti gli articoli di Anna Schiano Lomoriello

Commenta