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Eroica Fenice

Hayao Miyazaki

Hayao Miyazaki ritorna sulle scene

Grande notizia e colpo di scena per tutti i fan dello studio Ghibli, il famoso studio cinematografico d’animazione giapponese: è prossimo il gran ritorno di Hayao Miyazaki, sceneggiatore, regista e direttore dello studio, che aveva dichiarato il suo ritiro dalle scene ben tre anni fa, in occasione della presentazione del film d’animazione Si alza il vento alla Mostra Internazionale di Venezia.
A rivelarlo alla stampa è stato il regista stesso, in un recente special mandato in onda dall’emittente giapponnese NHK, intitolato L’uomo che non ha finito: Hayao Miyazaki. Ma non finisce qui: Hayao Miyazaki ha inoltre rivelato di avere un nuovo progetto.

La carriera di Hayao Miyazaki e il suo ritorno sulle scene

Lo Studio Ghibli nasce a Tokyo nel 1985 dalla collaborazione di Hayao Miyazaki e Isao Takahata, suo collega e mentore. Le sue origini, però, risalgono alla lavorazione di Nausicaä della Valle del Vento (1984). Da allora lo studio giapponese si è reso noto con film d’animazione celebri ed apprezzati in tutto il mondo, come Il mio vicino Tororo (1988), La Città Incantata (2001, Premio Oscar) e Il Castello Errante di Howl (2004), vere perle. È anche a questo studio cinematografico che si deve la diffusione di questo genere d’animazione al di fuori della realtà nipponica.

Il regista ha recentemente lavorato ad un cortometraggio per il Ghibli Museum, dal titolo Boro il Bruco, la storia di un piccolo bruco “talmente piccolo da poter essere schiacciato tra due dita”, storia alla quale lavora instancabilmente da molti anni pur avendo dichiarato nello special di non sentirsi pienamente soddisfatto nel lavorare ad un corto. Così, ha proposto ad agosto la produzione di un lungometraggio che intende realizzare entro il 2019. Un anno prima delle Olimpiadi di Tokyo.
I 12 minuti di Boro il Bruco non saranno ultimati fino al prossimo anno quando verranno proiettati in esclusiva per il Ghibli Museum, ma il regista ha dichiarato di star già lavorando al lungometraggio. L’obiettivo che Hayao Mihazaki si propone di portare a termine è quello di uno storyboard che comprenda almeno 100 inquadrature.

Sebbene non vi siano ancora notizie più concrete sulla produzione di questo film, sappiamo che sarà l’ennesimo successo di un regista instancabile, un regista Premio Oscar alla Carriera (2014) che, come commentano sorridendo i suoi collaboratori, “produrrà film d’animazione finché avrà vita”.