I migliori adattamenti cinematografici: i 4 più belli

migliori adattamenti cinematografici

Meglio il film o il libro? Leggo prima il libro o vedo prima il film? Domande banali ma frequenti e comuni per le persone che si interessano di una storia e decidono di voler leggere il libro o guardare il film. Gli adattamenti cinematografici migliori possono essere amati o odiati dal pubblico, non c’è una via di mezzo, alcune persone li preferiscono perché esprimono meglio i sentimenti dei personaggi o semplicemente il loro gusto preferisce vedere la storia attraverso le immagini; al contrario, altre persone preferiscono il libro perché amano leggere e immedesimarsi nei personaggi durante la lettura, immaginare con la loro mente i luoghi descritti o la fisionomia dei protagonisti.

Inoltre, mettere in scena un racconto scritto non è semplice perché si assiste a una trasformazione del contenuto originale scritto per renderlo digitale. Si tratta di un lavoro arduo, sono due medium diversi: il romanzo è molto spesso prolisso, l’autore descrive i pensieri nel dettaglio dei suoi personaggi e i loro ragionamenti. Per farli diventare immagine si utilizzano degli espedienti come il flashback, il voice over del narratore, ed è dunque un modo di rappresentare la storia diverso.

Ecco quattro migliori adattamenti cinematografici che hanno messo in crisi questi dibattiti che ruotano attorno alla letteratura e al cinema.

1. Espiazione

Un romanzo intenso e commovente scritto dallo scrittore e sceneggiatore Ian McEwan, in Italia è stato pubblicato da Einaudi nel 2001 e racconta la storia d’amore tragica, romantica e straziante tra Robbie e Cecilia, ma è anche una storia di guerra. Tra i migliori adattamenti cinematografici e vincitore di un premio Oscar, Espiazione è stato diretto da Joe Wright e uscito nel 2007. Tra il cast spiccano i nomi di Keira Knightley e James McAvoy e una giovane Saoirse Ronan e Benedict Cumberbatch. Il film e il libro non hanno particolari differenze, perciò l’adattamento cinematografico è impeccabile in quanto trasporta l’anima del testo scritto e il ritmo della lettura viene tradotto nei cambi di ritmo del film.

2. Chiamami col tuo nome

Scritto dallo scrittore statunitense André Aciman e pubblicato nel 2007 in Italia da Guanda, è un romanzo ambientato nell’estate del 1987 in un paesino immaginario italiano che fa da sfondo a una storia di amicizia successivamente trasformata in amore tra due uomini, Elio e Oliver. Luca Guadagnino è il direttore dell’adattamento cinematografico, che vede nel cast Timothée Chalamet e Armie Hammer. Tra i migliori adattamenti cinematografici e vincitore dell’Oscar alla migliore sceneggiatura non originale, il film differisce dal libro: il romanzo infatti rappresenta una analisi psicologica di Elio, personaggio prinicipale e narratore, attraverso i suoi ricordi e pensieri, mentre il film racconta di un tempo presente per adattare meglio la storia al pubblico e per capire meglio i personaggi. Inoltre, se nel libro l’ambientazione era sulla Riviera ligure, nel film è stata spostata nelle campagne lombarde di Crema, e il tempo della storia è il 1983 perché per Guadagnino i primi anni Ottanta sono la fine di un’epoca. Infine, la celebre scena dei due protagonisti che ballano sulle note di Love My Way di The Psychedelic Furs in un bar non è originale del libro, ma si ispira a un momento di gioventù del direttore.

3. Harry Potter

La saga più amata dagli adolescenti conta sette romanzi scritti tra il 1997 e il 2007 che raccontano le avventure del giovane mago Harry Potter insieme ai suoi due migliori amici, Ron e Hermione. I tre ragazzi sono studenti della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwart e ogni libro racconta un anno di vita di Harry tra gli studi di magia e le sfide e avventure che dovrà affrontare. L’idea di un adattamento cinematografico nasce subito dopo la pubblicazione del primo libro in un dialogo tra il produttore David Heyman e la scrittrice Rowling, che accetta e sceglie la Warner Bros. come casa di produzione. Tra il cast, come attori principali ci sono Daniel Radcliffe, Rupert Grint e Emma Watson, successivamente vennero selezionati altri attori, che per condizione dalla scrittrice dovevano essere tutti britannici. Il primo film è uscito alla fine del 2001 e conta una critica molto positiva, incassano più di 900 milioni di dollari e riconoscendo molti premi e candidature, tra cui tre nomination per gli Oscar. Successivamente, tutti i film sono definiti come i migliori adattamenti cinematografici poichè hanno riscosso un successo sia in termini finanziari, sia di critica, rendendo la serie di film un cult.

4. Piccole donne

Il romanzo di Louisa May Alcott è stato pubblicato nel 1868 negli Stati Uniti ed ebbe un successo letterario immediato perché considerato un classico della letteratura per l’infanzia. In Italia è stato pubblicato per la prima volta nel 1908, ed è stato diviso in due parti. Il film del 2019 diretto da Greta Gerwig è ritenuto tra i migliori adattamenti cinematografici grazie alla sua regia. La storia è resa in chiave moderna mantenendo però inalterata la storia originale del romanzo e comunicando le preoccupazioni della scrittrice delle sorelle March, le protagoniste del libro, nonostante i tempi progrediti. Il linguaggio della scrittrice ottocentesca è stato adattato ai tempi moderni e contemporanei, questo in realtà ne dà elogio anche al cast che ha avuto una recitazione strabiliante. Le quattro sorelle March sono interpretate da Emma Watson, Saoirse Ronan, Florence Pugh e Eliza Scanlen, mentre Timothée Chalamet ha interpretato Laurie e Meryl Streep ha interpretato la zia March. Le loro interpretazioni sono state strabilianti e lodate per aver comunicato molto bene la profondità e l’empatia dei personaggi, in particolare le dinamiche tra la Ronan, la Pugh e Chalamet, sono state ritenute infatti straordinarie le loro scene per aver catturato al meglio il rapporto tra le due sorelle, e l’amore tra i personaggi. Il film vanta di un successo importante e ha ricevuto un Oscar per miglior costumi e varie candidature.

Fonte immagini: Wikipedia

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