Il personaggio di Groot: dai fumetti al grande successo

Il personaggo di Groot nella mini-serie I Am Groot

«Io sono Groot», quanti appassionati e non della Marvel hanno sentito questa iconica frase? Probabilmente quasi tutti, soprattutto voi lettori, che avete scelto di leggere questo articolo proprio perché amate il personaggio di Groot o almeno ne siete incuriositi e volete saperne di più.

La prima apparizione risale al fumetto creato da Stan Lee, Jack Kirby e Dick Ayers in Tales To Astonish numero 13 (del 1960). Dal suo carattere saggio, dolce e la sua figura imponente, Groot ci ha incantati, diventando così uno dei maggiori esponenti che richiama il Marvel Cinematic Universe.

Ma che chi è il personaggio di Groot e come ha fatto a rapire il cuore di fan e non della Marvel? Scopriamolo insieme!

Groot e le sue caratteristiche

Il personaggio di Groot fondamentalmente è un albero, un grosso arbusto, dalle sembianze quasi inquietanti, soprattutto al primo approccio visivo, all’apparenza tutt’altro che innocuo, ed è così ma non nel senso in cui credete. I suoi poteri sono strettamente legati alla natura, soprattutto il controllo di rami, alberi, in più, presenta una forza sovrumana e ha un asso nella manica importantissimo: quello della rigenerazione, infatti, Groot è capace di rinascere (quasi come nella realtà della natura degli alberi) anche da un piccolo pezzetto della sua corporatura. In parole povere, è davvero difficile per lui morire.

La sua prima apparizione cinematografica

Da non dare per scontato il maggiore dei motivi per il quale il personaggio di Groot è diventato famoso: la sua prima apparizione nell’attuale trilogia Guardiani della Galassia.

Nel primo, infatti, ci viene presentato un Groot adulto, migliore amico del famosissimo e spigliato Rocket, un procione geneticamente modificato. Il nostro amato albero in realtà è di pochissime parole, o almeno di un’unica frase, quella citata all’inizio; l’unico in grado di comunicare completamente con lui è proprio Rocket, che funge da traduttore per gli altri guardiani.

Bisogna però aggiungere che il successo reale è arrivato con la figura di Baby Groot, che è il fictional character più dolce e incredibile che una persona possa conoscere, Baby Groot infatti è ciò che vedremo nel secondo film di Guardiani della Galassia, dopo che nel primo quest’ultimo si era sacrificato fungendo da scudo per i suoi amici.

La miniserie I Am Groot

A seguire, dopo l’incredibile successo, i Marvel Studios hanno deciso di accontentare i fan e di dare vita alla serie animata I Am Groot, la prima stagione pubblicata nel 2022 e la seconda nel 2023 su Disney +.

Ambientata nell’universo in cui il personaggio di Groot è rinato dal rametto messo nel piccolo vaso, assistiamo alla dolce, folle e veloce crescita del piccolo alberello che, nonostante la sua piccola statura e la sua impertinenza, ci fa divertire e ci tieni incollati allo schermo. Le puntate, infatti, durano pochissimi minuti, facendoci divorare il loro contenuto; una strategia anche astuta, che non annoia e che al contrario ci fa bramare la sua visione sempre di più.

Insomma, dai fumetti, ai film, alle serie tv, ai lego e al merchandising infinito, il personaggio di Groot è stato capace di farci innamorare proprio a tutto tondo.

Fonte immagine: Disney Plus, copertina ufficiale della serie I Am Groot

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