Altro che caffè: la serie tv folle | Recensione

altro che caffè

Altro che caffè è una serie tv francese del 2019 presente sulla piattaforma Netflix, creata e diretta da Igor Gotesman. Altro che caffè consta di 3 stagioni e gli episodi hanno una durata di 30 minuti. Il titolo originale della serie è Family Business.

Altro che caffè è una commedia fatta di black humor e della tipica ironia francese, leggera e da vedere tutta d’un fiato. Questa serie ha la capacità di rinnovarsi episodio dopo episodio, alternando umorismo e momenti più intensi e di suspense che non permettono allo spettatore di staccarsi dalla tv. Inoltre, la struttura di Altro che caffè non permette allo spettatore di poter fare previsioni sulle situazioni in cui la famiglia si ritrova. Una follia bella e buona!

I personaggi della serie Altro che caffè

I protagonisti di Altro che caffè sono gli Hasan, una famiglia ebrea che vive nel famoso quartiere Le Marais e che possiede la macelleria Kosher, destinata però al fallimento.

Il primogenito Joseph decide, insieme al suo amico Olivier, di trasformare la macelleria nel primo coffee-shop della Francia, dopo aver saputo che la cannabis sarebbe stata legalizzata dal futuro Ministro della Sanità francese. In attesa della legalizzazione però, il business deve restare nascosto. Questa scelta li porta ad una serie di eventi difficili e conoscenze pericolose, tra criminali e continue indagini della polizia.

Ognuno degli Hasan ha una personalità a dir poco frizzante, che porta lo spettatore ad affezionarsi ai personaggi di Altro che caffè. Joseph Hazan, uomo senza un lavoro fisso e che ha imparato ad arrangiarsi, fidanzato ma non disposto a prendere sul serio la relazione. Aure, sorella di Joseph, più precisa e calcolatrice del fratello, dopo i problemi con la compagna si sente confusa e sola, ed è questo che la spinge a prendere parte alla nuova attività della famiglia.

Gérard è il padre di famiglia, orgoglioso ma diventato anche fragile dopo la morte della sua amata moglie. La sua personalità all’antica non è affine a quella della serie Altro che caffè e non gli farà accettare da subito l’idea di Joseph, ma vedendo l’intraprendenza del figlio, che ha sempre considerato un buono a nulla, riesce a convincersi.

Le tematiche della serie

Le tematiche affrontate in Altro che caffè sono tante. In primo luogo, viene mostrata una famiglia come tante che affronta dei problemi presenti nella vita di chiunque, l’unica differenza è la soluzione a cui hanno pensato!

Un semplice padre che spera di vedere il figlio realizzato, con una famiglia e un buon lavoro. Un figlio che invece ha altre ambizioni, tantissime idee che però non vengono capite dalla società in cui si ritrova. Ma secondo Joseph, è meglio una vita in balia dell’ignoto che portare avanti la macelleria di famiglia.

Ovviamente, in Altro che caffè la tematica principale è quella della droga e la sua legalizzazione. Non mancano i riferimenti sottili al governo francese, riferimenti all’omosessualità dato che Aure ha una relazione con una donna. Il tema del lutto, dato che la madre è morta, ci fa capire che era questa donna a mantenere unita la famiglia e che gli permetteva di andare d’accordo. La nonna ora ha preso il suo posto, donna in gamba e con una mentalità molto aperta.

Altro che caffè dimostra di essere un perfetto momento di intrattenimento, tra ironia e momenti più seri che riprendono tematiche forti, dando spunti di riflessione su aspetti della società attuale e reale.

Fonte immagine:  copertina ufficiale di Netflix

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