Il sole a mezzanotte. Quando l’alba mina il corpo, ma rigenera il cuore

Il sole a mezzanotte. Quando l'alba mina il corpo, ma rigenera il cuore

Il 22 marzo 2018 il filone cinematografico “amore e malattia” ritorna a far brillare gli occhi con Il sole a mezzanotte. Diretto da Scott Speer e distribuito da Eagle Pictures, dispensa forte emozione grazie alla tenera e genuina interpretazione dei protagonisti Bella Thorne, nel ruolo di Katie Price, e Patrick Schwarzenegger, nel ruolo di Charlie.

Il sole a mezzanotte. Trama

La diciassettenne Katie conduce una vita diversa dalle sue coetanee. È, infatti, costretta sin da piccola a vivere come un vampiro a causa dello Xeroderma Pigmentoso, rara patologia genetica causante ipersensibilità alla luce del sole. Anche la minima esposizione può risultarle fatale; così la sua routine è scandita da studio privato, vita appartata e oscurata dietro vetri speciali che la riparano dal sole, ma anche dalle esperienze di ogni normale teenager. Ma Katie reca in sé la luce dell’ottimismo e del talento come musicista e cantante. E intorno alla sua orbita gravitano i soli del padre, genitore ed amico, e di Morgan, amica del cuore di sempre. Sotto la sua finestra osserva sin da bambina Charlie, il ragazzo che le ruba il cuore e che, ora adolescente, le mostrerà la bellezza splendente dell’amore, dal quale risulterà impossibile scappare e proteggersi, proprio come dal sole. Lo incontrerà per caso una notte alla stazione, dove a volte si reca a suonare la sua chitarra incantando i passanti con la sua voce melodiosa.

Il sole a mezzanotte. Panoramica sul film

Il sole a mezzanotte, il cui titolo originale è Midnight Sun o Song to the Sun è un remake del film giapponese Taiyō no uta (2006), riprendendone il filone cinematografico sempre più in voga dei film “love and disease”. Basti pensare ai fortunatissimi e commoventi Autumn in New York, Sweet November, fino ai recenti A walk to remember (I passi dell’amore), Colpa delle stelle, Me Before You (Io prima di te), per citarne alcuni.

L’interpretazione dei protagonisti risulta molto convincente. Da un lato Bella Thorne, già amatissima dalle fan per il personaggio di Cece Jones nella serie tv di Disney Channel A tutto ritmo e di Belle nell’horror Amityville – Il risveglio. Il suo partner non è da meno. Già figlio d’arte dell’ex governatore della California ed impeccabile protagonista della pellicola Terminator Arnold Schwarzenegger, il modello e attore sfodera le armi di bellezza e dolcezza, facendo sognare le teenager, oltre la sua Bella.

Il sole a mezzanotte porta la firma di Scott Speer, esordiente con Step Up Revolution (2012), ed anche scrittore di romanzi e regista di diversi video musicali. Ma Speer ama le favole, per sua stessa ammissione, e adora subito la sceneggiatura de Il sole a mezzanotte inviatagli da John Rickard, uno dei produttori. Appena letta, la percepisce come versione reale di Cenerentola e Rapunzel, le principesse Disney costrette a vivere da recluse e all’ombra delle malvagie streghe. Ma per Katie il male è rappresentato dalla stella madre del Sistema Solare: il Sole.

Il sole a mezzanotte. La luce come condizione ossimorica di morte e vita

È dal sole che Katie deve proteggersi, poiché affetta dalla spettrale Sindrome della Luna, Xeroderma Pigmentoso (conosciuto anche come XP), che colpisce una persona su un milione. La qualità della vita di Katie e le sue speranze di sopravvivenza sono esigue e scoraggianti. Ma mai smette di gioire della vita, illuminata da una bellezza interiore contagiosa. Vive ogni giorno come fosse l’ultimo, ma non ha mai davvero vissuto. Finché una notte d’estate, dopo il diploma, il destino le svelerà un nuovo percorso ed emozioni autentiche, mostrandosi col volto di Charlie, il suo sole a mezzanotte, il ragazzo che ama da sempre e che ora può salvarla da un’esistenza improntata a rinunce e oscurità. Charlie, prendendola per mano, schiuderà a Katie le porte dell’amore e delle prime volte. La prima festa, il primo concerto, il primo treno, il primo bagno di mezzanotte, il primo bacio, la prima alba. E quella luce della morte si scontrerà con la luce più forte e potente dell’amore; un amore che smuove i destini di entrambi, ma soprattutto un amore che mostrerà a Katie la vita, donandole felicità nel periodo più tenebroso della sua esistenza. E non ci sono vetri speciali che tengano, perché è tutta la vita che aspetta di vedere l’alba.

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About Emilia Cirillo

Mi chiamo Emilia Cirillo. Ventisettenne napoletana, ma attualmente domiciliata a Mantova per esigenze lavorative. Dal marzo 2015 sono infatti impegnata (con contratti a tempo determinato) come Assistente Amministrativa, in base alle convocazioni effettuate dalle scuole della provincia. Il mio percorso di studi ha un’impronta decisamente umanistica. Diplomata nell’a.s. 2008/2009 presso il Liceo Socio-Psico-Pedagogico “Pitagora” di Torre Annunziata (NA). Ho conseguito poi la Laurea Triennale in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” nel luglio 2014. In età adolescenziale, nel corso della formazione liceale, ha cominciato a farsi strada in me un crescente interesse per la scrittura, che in quel periodo ha trovato espressione in una brevissima collaborazione al quotidiano “Il Sottosopra” e nella partecipazione alla stesura di articoli per il Giornalino d’Istituto. Ma la prima concreta possibilità di dar voce alle mie idee, opinioni ed emozioni mi è stata offerta due anni fa (novembre 2015) da un periodico dell’Oltrepo mantovano “Album”. Questa collaborazione continua tutt’oggi con articoli pubblicati mensilmente nella sezione “Rubriche”. Gli argomenti da me trattati sono vari e dettati da una calda propensione per la cultura e l’arte soprattutto – espressa nelle sue più soavi e magiche forme della Musica, Danza e Cinema -, e da un’intima introspezione nel trattare determinate tematiche. La seconda (non per importanza) passione è la Danza, studiata e praticata assiduamente per quindici anni, negli stili di danza classica, moderna e contemporanea. Da qui deriva l’amore per la Musica, che, ovunque mi trovi ad ascoltarla (per caso o non), non lascia tregua al cuore e al corpo. Adoro, dunque, l’Opera e il Balletto: quando possibile, colgo l’occasione di seguire qualche famoso Repertorio presso il Teatro San Carlo di Napoli. Ho un’indole fortemente romantica e creativa. Mi ritengo testarda, ma determinata, soprattutto se si tratta di lottare per realizzare i miei sogni e, in generale, ciò in cui credo. Tra i miei vivi interessi si inserisce la possibilità di viaggiare, per conoscere culture e tradizioni sempre nuove e godere dell’estasiante spettacolo dei paesaggi osservati. Dopo la Laurea ho anche frequentato a Napoli un corso finanziato da FormaTemp come “Addetto all’organizzazione di Eventi”. In definitiva, tutto ciò che appartiene all’universo dell’arte e della cultura e alla sfera della creatività e del romanticismo, aggiunge un tassello al mio percorso di crescita e dona gioia e soddisfazione pura alla mia anima. Contentissima di essere stata accolta per collaborare alla Redazione “Eroica Fenice”, spero di poter e saper esserne all’altezza. Spero ancora che un giorno questa passione per la scrittura possa trovare concretezza in ambito propriamente professionale. Intanto Grazie per la possibilità offertami.

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