Joker 2, in arrivo il sequel del film di Todd Phillips con Joaquin Phoenix

Joker

Joker 2, il regista Todd Phillips annuncia con un post su Instagram l’arrivo di un seguito del noto film campione d’incassi del 2019.

Il regista statunitense Todd Phillips, autore di film come la trilogia di Una Notte da Leoni e Parto con il Folle, ha annunciato l’imminente arrivo di Joker 2 con un post su Instagram datato il 7 giugno.

Nel post è possibile vedere la foto della sceneggiatura con il titolo Joker: Folie à Deux, scritta dallo stesso Phillips in collaborazione con Scott Silver (autore del primo Joker, di The Fighter di David O. Russel e di 8 Mile di Curtis Hanson), la data 18 maggio 2022 e poi un’altra fotografia dove Joaquin Phoenix, interprete di Arthur Fleck/Joker,  legge il copione.

Joker, il film di Todd Phillips che si ispira alla cinematografia di Scorsese e ai fumetti della DC

Il film, ispirato a Taxi Driver e Re per una notte di Martin Scorsese, immagina le origini di un “ipotetico Joker” o “proto-Joker”; il protagonista è Arthur Fleck, un comico fallito che  accoglie il suo lato oscuro dopo “una brutta giornata” battezzandosi con il soprannome di Joker prima di uccidere il conduttore di un talk-show che l’aveva deriso pubblicamente. La sceneggiatura non prende spunto da nessun fumetto della DC, nemmeno dal graphic novel The Killing Joke di Alan Moore che racconta le possibili origini del criminale, piuttosto dalla cinematografia di Scorsese e dal film L’uomo che ride di Paul Leni (tratto dal romanzo omonimo di Victor Hugo). 

Joker è un viaggio in una Gotham sporca e povera degli anni Ottanta (dove c’è una forte tensione tra i cittadini poveri e quelli ricchi) e nella mente di un individuo psicologicamente debole rifiutato dalla società per i suoi problemi psichiatrici. 

Il film è divenuto un cult in poco tempo riuscendo a incassare 1,074,445,730 dollari contro un budget di 55 milioni (secondo le fonti di Box Office Mojo). In occasione degli Oscar 2020, Joaquin Phoenix venne premiato come Miglior attore protagonista per la sua interpretazione mentre la compositrice islandese Hildur  Guðnadóttir vinse l’Oscar per la Miglior colonna sonora.

Al momento la Warner Bros e la DC Films non hanno ancora confermato nessuna data di uscita nelle sale.

Joker 2: Folie à Deux, Arthur Fleck avrà un comprimario nella sua prossima disavventura ?

Il titolo Joker: Folie à Deux fa riferimento al disturbo psicotico condiviso o “follia a due” per indicare un disturbo psichico che da una persone viene trasmessa ad un’altra. Benché il titolo non sia quello definitivo, questo piccolo dettaglio ha generato diverse ipotesi in merito alla trama.

La prima è che in questo sequel potremmo vedere una “versione alternativa di Harley Quinn” rispetto alla controparte interpretata da Margot Robbie nel DCEU (Suicide Squad, Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn e The Suicide Squad – Missione suicida). Nella serie animata Batman: The Animated Series (e successivamente anche nei fumetti della DC) Joker incontra Harley nel manicomio di Arkham Asylum durante diverse sedute di terapia, la dottoressa Quinzel non riesce a guarire il Pagliaccio del crimine ma al contrario “rimane affascinata dalla sua follia diventando la sua collaboratrice più fidata”.

L’altra ipotesi è che ci possa essere un nuovo Joker all’interno della pellicola, magari un possibile imitatore di Arthur Fleck.  La stessa DC Comics ha dimostrato l’esistenza di tre Joker diversi con la serie canonica di Geoff Johns Batman: Three Jokers, pubblicata tra agosto e ottobre 2020.

In questa storia a fumetti il Crociato Incappucciato deve vedersela con tre Joker diversi; il primo detto “Il Criminale” (ispirato al vestiario del Joker dei primi numeri di Batman del 1940), il secondo detto “Il Comico” (che indossa gli abiti visti in The Killing Joke) e “Il Clown” (con l’aspetto simile a quello di Batman: Morte in famiglia). Magari il film Joker: Folie à Deux prenderà ispirazione da questa storia ?

Bisogna ricordare che questo Joker in salsa Taxi Driver non ha nulla a che vedere con il DCEU e nemmeno con la saga di The Batman curata dal regista Matt Reeves.

Fonte immagine di copertina: Flickr.com

A proposito di Salvatore Iaconis

Laureato in Lettere Moderne presso l'Universitá Federico II di Napoli il 23 febbraio 2022 e giornalista iscritto all'ordine regionale dal 26 gennaio 2021. Grande amante della lettura dai classici della tradizione fino ai best-sellers più recenti, appassionato di cinema in tutte le sue forme nonché di teatro, storia, arte e filosofia.

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