Kid Lost ha vinto la prima edizione di Nuova Scena

Kid Lost

Kid Lost vince la prima edizione di Nuova scena – Rhythm + Flow Italia, il talent in onda su Netflix alla ricerca di nuove promesse del rap italiano. A condurre lo show, Fabri Fibra, Geolier e Rose Villain, che – nelle prime puntate andate in onda lo scorso 19 febbraio – sono tornati nelle proprie città, rispettivamente Roma, Napoli e Milano, per selezionare i migliori e portarli con sè nella “patria del successo” per chi vuole inseguire il sogno di diventare una star.

Tralasciando i “brò”, “fra'”, “sorm'” qua e là, e l’accentuatissimo slang proprio del rap che rende – a tratti – un po’ imbarazzante seguire il programma, dopo la prima fase di selezione, nei 3 episodi usciti il 26 febbraio, i “prescelti” – El matador, Jelecrois, Kid Lost e Spender – prima, duettano con quattro big del rap italiano (Guè, Madame, Marracash e Noyz Narcos), poi presentano ai giudici un proprio brano, con tanto di videoclip girato e realizzato insieme alle professionalità più ricercate e ambite del settore musicale in Italia. É alla fine di questa fase che i finalisti diventano tre, con l’esclusione di Spender, un personaggio controverso che viene dalla periferia di Roma, con una lunga storia di droga alle spalle, ma con pezzi caratterizzati da un terribile sessismo.

Arriva così il momento della finale: 26 febbraio 2024, ore 21:00. A contendersi il montepremi da centomila euro ci sono i due reduci napoletani, Jelecrois e Kid Lost, e il romano El matador, scoperti rispettivamente da Geolier e Fabri Fibra.

Si parte con Jelecrois. Ottima performance, il testo è “Partenope”, prodotto da Poison e Dat Boi Dee. Tiene il palco come una professionista, ma sul finale le manca il fiato e spesso si ha difficoltà a capire le parole che – come un flusso continuo – riversa sul microfono. Alla domanda di Rose Villain: “Cosa diresti a chi sostiene che il rap è un genere per uomini?”, risponde: “Di ascoltarmi”.

Prende il palco Kid Lost con la sua “Creature”, prodotta da Zerf e Marz. Un testo profondo, a contatto con la sua infanzia e con quella di tanti, troppi bambini dimenticati nelle periferie delle metropoli. Un messaggio, quasi, che arriva dritto, colpisce grazie all’incredibile capacità di scrittura dell’autore. Per dirla con le parole di Geolier: perfetto.

Chiude il cerchio El matador, con un testo prodotto da Sixpm, “Ridondanza”. Il pezzo è un crescendo: sviluppa un lato intimista per poi esplodere in un ritornello coinvolgente. El matador fa saltare il pubblico, ma con qualche imprecisione. Forse più di una.

Fabri Fibra, Geolier e Rose Villain si “ritirano” per scegliere il vincitore. Bravi tutti, ma la vittoria è indubbia: Kid Lost.

Fonte immagine: Pagina Instagram @nuovascenanetflix 

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